Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese

mercoledì 2 marzo 2016

L' Audi Sport Club - Italia al Crespadoro Historic 2016 su Audi Porsche RS2

Domenica 28 Febbraio l' Audi Sport Club - Italia con l'equipaggio composto dalla coppia Spiller - Zordan è stato impegnato col numero 97 nella seconda edizione del Crespadoro Historic, gara di regolarità organizzata dal Rally Club Team Isola Vicentina, svoltasi tra le strade di Trissino, Chiampo, Valdagno ed ovviamente Crespadoro.















Il meteo non ha certamente aiutato, abbondante pioggia e tratti nebbiosi non si sono certi fatti desiderare, ma in ogni caso l'evento non ne ha risentito, le belle ed avvincenti strade a cavallo tra la provincia di Vicenza e Verona in condizioni difficili diventano ancora più affascinanti e visto che la coppia era a bordo di un' Audi-Porsche RS2, il fondo a tratti sdrucciolevole non è stato certamente un problema, anzi pane per i denti della trazione quattro.







L'equipaggio si è ritirato al termine della quarta prova, ma come si sa in questi casi non conta il risultato ma il divertimento che ovviamente non è mancato, ora l'appuntamento è per la prossima impresa in merito alla quale vi terremo ovviamente aggiornati!!!








JNS

sabato 6 febbraio 2016

Trazione quattro, cavalli in abbondanza e ghiaccio...questo è l' Audi quattro Experience!

Cosa può pretendere di più un appassionato Audi se non di trovarsi al centro del connubio: trazione quattro, cavalli in abbondanza e ghiaccio?!


Indubbiamente NULLA, ma non è una richiesta inesaudibile, anzi tutto questo ha un nome vero e proprio, si chiama Audi quattro Experience e noi dell' Audi Sport Club - Italia domenica 24 Gennaio siamo stati a Predazzo per viverlo in prima persona!



Ci siamo ritrovati con gli altri partecipanti nella località trentina attorno alle 9, la temperatura era bella fresca, nettamente al di sotto degli 0°, la pista attrezzata per gli esercizi liscia come una lastra di marmo, noi come gli altri partecipanti, in totale 19, eravamo già bramosi di graffiare il ghiaccio e scalpitavamo durante il briefing iniziale, mentre tre dei quattro istruttori scaldavano i motori delle Audi che di lì a pochi minuti sarebbero state a nostra disposizione.







Terminato il briefing iniziale, curato da Max, uno degli istruttori, nel quale ci ha illustrato il corretto posizionamento di guida, il funzionamento delle dotazioni obbligatorie delle vetture, come ABS ed ESP, ora rinominato ESC ed il programma della giornata è arrivato il momento di salire in auto. A nostra disposizione un' Audi RS4 b8, due RS5 ed una TT; a turno abbiamo fatto un paio di giri del tracciato per capire le condizioni di aderenza, particolarmente critiche visto il terreno completamente ricoperto dal ghiaccio.





Questi primi giri ci hanno permesso di comprendere anche su un percorso semplice e non esagerando con il gas quanto conti l'aderenza sul comportamento del veicolo seppur dotato di una trazione integrale, come nel nostro caso.

Successivamente siamo stati divisi in tre gruppi per poter compiere diversi esercizi, il nostro gruppo subito dopo il ristoratore coffee break ha iniziato testando gli effetti dell' ABS sulla neve a bordo di una TT con trazione anteriore e cambio manuale. Il dover evitare in frenata dei birilli posti sulla nostra traiettoria ci ha permesso di capire quanto questo strumento di sicurezza attiva possa essere importante per evitare un ostacolo soprattutto in condizioni di scarsa e nel nostro caso scarsissima aderenza.







Subito dopo questa prima prova ci siamo spostati nell'area dedicata alla controsterzata, a nostra disposizione la RS4 b8 ed una delle due RS5 cabrio, che dovevamo far sbandare "di potenza" dopo aver inserito in curva l'anteriore nel modo opportuno e successivamente riprendere controsterzando.
Questo è stato l'esercizio più divertente, perchè come è scontato, cosa c'è di più appagante di far partire il sedere...ops volevo dire retrotreno di una vettura per poi recuperlo?! Inoltre è da aggiungere che grazie all'abbondante cavalleria a disposizione non occorreva essere dei grandi fenomeni del volante per compiere la prima parte, ovvero farla sbandare, la parte impegnativa era la seconda quando per completare l'esercizio nel modo corretto, la vettura doveva essere "recuperata" girando il volante con gran rapidità e nel modo corretto.


L'ultima prova della fase mattutina è stato il doppio pendolo a bordo della R8 V10, bellissima, rossa e cabrio, più adatta ad un giro sul Lago di Garda o tra le viti delle colline Trentine durante la stagione estiva, rispetto al gelido ghiaccio di Predazzo, ma questi sono dettagli, un' Audi, se dotata della trazione quattro è sempre adatta ad aggredire anche il ghiaccio.

Questa terza fase è stata più impegnativa perchè da svolgere sul filo del gas, dosandolo in modo appropriato per far compiere alla vettura gli esatti spostamenti richiesti dall'istruttore, che non ha risparmiato giuste bacchettate quando non ci si comportava nel modo corretto.

Terminata la fase mattutina ci siamo spostati per il pranzo in un ristorante vicino al circuito, l'atmosfera ovviamente è stata condita dalle impressioni sulle attività appena svolte e sui diversi pareri in merito al nostro grande amore, il marchio Audi, spaziando dal confronto sull'evoluzione dei modelli negli anni al discorrere sul suo impegno nel motorsport italiano ed europeo di cui Audi Sport Italia è indubbiamente regina.

Nel pomeriggio è arrivata la fase più impegnativa, due esercizi per niente semplici, nel primo venivano impiegate le due RS5 e la RS4 b8 e si doveva compiere un 8, mentre il secondo nel quale veniva impiegata la R8 si doveva farla girare attorno ad un birillo centrale.

Il primo dei due esercizi è stato di fatto l'unione della seconda e terza prova della mattina, non semplice, visto che era tutto concatenato e l'uscita dalla curva precedente doveva essere già funzionale alla successiva che si sarebbe affrentata in uno spazio ristretto, quindi il rischio di essere in ritardo era elevato, ma ascoltando gli istruttori e compiendo le giuste azioni se ne veniva fuori, nonostante ci si trovasse in una situazione non di certo comune.

L'ultimo esercizio a bordo della R8 si è dimostrato più complesso nella fase iniziale, o meglio se si capiva come "domare" la vettura nel modo corretto il resto veniva da sè e lo spettacolo era assicurato!!!

Cosa aggiungere? E' fondamentale comprendere come l' Audi quattro Experience permetta di toccare con mano quante insidie ci possano essere sui fondi scivolosi e quanto la tecnologia di cui sono dotate le vetture moderne ci possa aiutare; resta il fatto che la tecnologia ci può certamente aiutare ad uscire da situazioni di pericolo, ma poter vivere in prima persona, in assoluta sicurezza, come in questo caso le reazioni ed il comportamento del veicolo ci fa ragionare su quali comportamenti adottare in caso di necessità, azioni che se ripetute più e più volte entrano nell'automatismo...sperando sempre di non doverle mai sfruttare su strada nella guida di tutti i giorni.

Beh in tutta sincerità c'è un altro scontato effetto che deriva da una giornata di questo tipo...la conferma di un amore, la RS4 b8 è semplicemente fantastica e resta, parere personale, un'icona tra le vetture a quattro anelli.
Certamente non passa inosservata rispetto ad una semplice A4 ma non risulta neanche appariscente come una RS5 o R8, insomma riesce quasi a mimetizzarsi come una semplice giardinetta ma al momento del bisogno non soffre di soggezione in quanto a potenza.

JNS

venerdì 22 gennaio 2016

Arriva il 2016 e ci si avvicina alle Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli

Arriva il 2016, è ancora freddo ma l' Audi Sport Club è già pienamente indaffarato in vista degli impegni primaverili, la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli che si svolgerà domenica 17 Aprile, si sta avvicinando in fretta!








Teatro dell'evento le province di Vicenza, Treviso e Belluno, numerosi i chilometri ed i luoghi meno noti che verranno attraversati dai partecipanti; il ritrovo è previsto per le ore 8:00 presso lo splendido Castello Superiore di Marostica (VI) ed alle 9:00 la prima vettura partirà verso il Monte Grappa, immancabile tributo nel centenario della Grande Guerra.





Le vetture sconfineranno successivamente nella provincia di Belluno e toccheranno Feltre per poi ridiscendere verso Valdobbiadene per concludere la prima tappa presso la Cantina F.lli Bortolin; da qui in poi verranno cullati dalle verdi colline trevigiane fino a Vittorio Veneto dove potranno nuovamente riposarsi dalle fatiche del percorso presso la Cantina Bellenda.




Terminata la seconda tappa la carovana rientrerà verso la provincia di Vicenza ripassando per Bassano del Grappa e dirigendosi verso Villa Godi Malinverni a Lugo, arrivo della terza tappa, ormai il più sarà fatto e gli equipaggi lasciata la villa palladiana andranno in direzione del capoluogo berico.





Omaggiata la città palladiana, attraversando Piazza delle Erbe e contrà della Catena, sede dell' Audi Sport Club, le vetture andranno in direzione Arzignano per un ultimo controllo a timbro presso la Concessionaria Autovega e successivamente termineranno l'ultima tappa in Piazza Marconi a Montecchio Maggiore.

Terminate le quattro tappe l'evento si concluderà presso Villa Trissino Marzotto a Trissino, dove si svolgeranno le premiazioni e tutti i partecipanti si troveranno per un rinfresco finale ed un arrivederci alla prossima edizione!




Cosa aggiungere? Affrettatevi a richiedere le modalità d'iscrizione, il termine è il 31 Marzo ed i posti sono limitati!!!

La Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli vi aspetta!!!





martedì 22 dicembre 2015

Audi Sport Track Attack - L' Audi Sport Club c'era!!!



Quando i sogni diventano realtà:
Giornata 8/9-12-15
 
Non avrei immaginato che durante una normalissima giornata di lavoro mi sarebbe capitato di ricevere la chiamata del presidente del mio Club Audi con la domanda: “ Ti va di andare a Vallelunga con le audi?”. La domanda di Stefano ricevette subito risposta affermativa. Pieno di emozione corsi davanti al mio pc a prenotare il freccia rossa diretto a Roma Termini.
4 giorni dopo alle ore 10.00 della mattina ero già sul treno che mi avrebbe portato a Roma. I pensieri durante il viaggio erano tantissimi: ”Chi incontrerò?, Come saranno le auto che mi aspettano? Dovrò prendere appunti su come affrontare il tracciato di Vallunga, che fino ad oggi al massimo ho visto alla Tv o in granturismo?” Insomma tempo di riuscire a finire le domande ed ero già arrivato a destinazione. All’arrivo due ragazzi con in mano un cartello con scritto AUDI SPORT TRACK ATTACK mi aspettavano sorridenti.
Salito sullo Shuttle per l’Hotel ho passato il breve tragitto a conoscere Nicolò, un ragazzo di Milano partito come me in largo anticipo per riuscire a visitare Roma per qualche ora.
Alle 17.30 finalmente arriva Davide con cui continuiamo la nostra passeggiata per la capitale , per far passare il tempo in attesa della cena di benvenuto agli invitati all’evento.
Alle 19.00 io, Davide e Nicolò eravamo davanti all’entrata dell’hotel con gli altri partecipanti in attesa di essere accompagnati con le navette volkswagen al ristorante “molto” di Roma.
L’atmosfera era favolosa, tutti eravamo intenti a scambiarci pareri sulle vetture e non solo. Questo aspetto mi ha colpito tantissimo. Il bello dell’Audi Sport Club è che non c’è la fissa per l’auto, è un piacere che si condivide ma che porta a parlare degli argomenti più svariati.
La cena termina dopo l’intervento di Dindo Capello, che è anche Socio Onorario dell' Audi Sport Club e di Marco Werner alle ore 22.30. E’ ora di tornare in hotel e riposarsi per essere carichi per il giorno dopo.
La notte passa quasi totalmente in bianco per via dell’emozione e solo alle ore 5.30 prendo sonno.   Purtroppo, con mio terrore apro gli occhi e vedo sul mio cellulare l’ora 7:45. Di corsa mi ribalto giù dal letto, mi vesto e alle 7:55 bevo al volo un caffè bollente sulla terrazza del bellissimo hotel dove siamo alloggiati.
La sveglia sarebbe dovuta essere alle 6.30, per avere il tempo di chiudere la valigia appena aperta e di fare colazione tranquilli.
Ore 8.15 partenza per Vallelunga, il viaggio dura circa 30 minuti in cui chiacchiero con i miei oramai colleghi,di hobbies  e passioni varie.
Veniamo ricevuti dal Team Audi Sport che ci divide in tre gruppi: verde, blu e rosso. Io e Davide fortunatamente ci troviamo nello stesso. Ci viene illustrato da Dindo Capello e da Oliver Rudolph gli obbiettivi della giornata e ci vengono presentate le nuove RS6 Performance , RS7 Performance ed audi R8.
Finalmente si sale in macchina: i gruppi come sono divisi hanno tre auto e due persone per ognuna di queste. L’istruttore in prima linea marca il tracciato della pista e noi in ordinata fila indiana con le dovute distanze dobbiamo cercare di seguirlo al meglio. L’aspetto più affascinante è che ogni vettura da noi guidata si trova in contatto radio con l’audi dell’istruttore che dirige ogni lap a regola d’arte.
 Ad ogni giro, la macchina subito dietro l’istruttore Audi si sposta e fa passare davanti la vettura subito dietro di lui e cosi via per tre giri fino a conclusione della prova con la vettura.
Partiamo immediatamente con la RS7 performance e Davide è il primo alla guida. Io mi interesso principalmente a tutti i bottoni che vedo sul cruscotto futuristico della RS7 ed ovviamente li premo.
Il rumore della rs7 è davvero armonioso e la spinta che genera il poderoso 8 Cilindri a V è notevolissima. Come tipo di vettura quello che maggiormente mi colpisce è l’ergonomia dei sedili….favolosi….
Dopo i tre giri di Davide tocca a me guidare, l’emozione di guidare una vettura così è enorme. Di lei mi piace davvero tutto, ma diciamo non vedo l’ora di salire sulla macchina che fino ad oggi ho solo guardano nei depliant: RS6. A me sarebbe andato benissimo la versione “normale” ma la fortuna vuole che i modello disponibile per la giornata sia della serie performance, ossia ben 610 cv e 700Nm di coppia.
La prima cosa che faccio accesa la “mia” rs6 con vernice colore Nardò è accelerare da fermo per semplice gusto di sentirmi sballottato dal suo 8 cilindri da 4 litri.
Dopo questo piccolo preambolo, si riparte a girare per la pista di Vallelunga seguendo RS6 in pole che ad ogni giro aumenta il ritmo di marcia facendoci capire  come non perdere potenza durante una curva accompagnando la macchina all’ingresso di essa per poi scagliarla ad alta velocità in uscita guadagnando secondi preziosi.
Putroppo anche i giri in circuito con l’RS6 sono finiti e oramai si sono fatte le 12.00 quindi è ora di un break durante il quale a sorte ci viene fatta una sorpresa graditissima del team audi: giro con Rahel Frey su audi TT cup o giro con Mattias Ekström su Audi S1 Rallycroos. A me è capitato il giro con la bravissima pilota Audi e Davide è stato uno dei prescelti a girare con la mostruosa S1.
Sono le 13.30 e dopo esserci scambiati pareri sulle vetture fino ad ora provate,  si riparte a girare con la top di gamma Audi a livello di prestazioni: la R8 plus. Seduto al suo interno che rispetto alle altre è molto più spartano, la sensazione è quella di essere seduti in un bellissimo kart. Guidati dal nostro istruttore affrontiamo stavolta il tracciato di Vallelunga a velocità che per noi comuni mortali sono già elevate. L’unico pensiero che mi è passato per la testa durante gli ultimi giri con questa favolosa vettura è stato: “speriamo non finisca mai”…ma purtroppo i sogni sono belli se durano poco e così finisce anche il giro sulla R8, una macchina davvero affascinante ma rimango sempre innamorato della RS6!!!
Oramai sono quasi le 16.00 ed io e Davide dobbiamo riprendere la navetta che ci riporterà al treno per poi tornare a casa. Prima di ripartire mi infilo una tuta ignifuga ovviamente marcata Audi e salgo con Rahel Frey per provare le emozioni di girare in pista con un vero Pilota.
Allacciata la cintura  a 5 punti si parte per 1 giro da urlo: Ogni curva sembrava sempre troppo vicina, ogni frenata troppo ritardata ed ogni sterzata troppo anticipata eppure, è stato il giro più bello della mia vita. Sono sceso da quella TT con il cuore a 1000 ed il desiderio di non tornare più a casa.
Il viaggio di ritorno è stato all’insegna del sorriso da ebete che si stampa sulla faccia di ogni persona quando è felice e soddisfatta. 

Spero di poter vivere con il mio Club altre favolose esperienze come quella appena trascorsa.

RB

mercoledì 28 ottobre 2015

La carriera di Audi Sport Italia celebrata ad Auto e Moto d'Epoca 2015 dall' Audi Sport Club - Italia



Domenica si è conclusa la settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla trentaduesima edizione della fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova, l'evento dedicato alle auto storiche più importante a livello italiano e non solo, una rassegna che già dal giovedì, giornata di preapertura e dedicata soprattutto agli operatori del settore, ha fatto percepire chiaramente il notevole interesse, costantemente in crescita, per l'auto d'epoca declinata in tutte le sue forme. 

The seventh Audi Sport Club-Italy of the 32nd historic cars and motors fair in Padova city.One of the most important event regarding historic cars, not only in Italy but also in other countries.

On Thursday there was the pre-opening, that was dedicated to the industry. The clear interest for historic cars has been perceived by this moment and was constantly growing for all its forms declined.



Quest'anno come già ampiamente annunciato, lo stand Audi Sport Club - Italia è stato dedicato alla vincente carriera di Audi Sport Italia, dagli esordi dei primi anni '80 col nome di Audi Sport Europa Team alla storia moderna con le vetture impiegate nel Campionato Italiano GT, con Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, come ospiti d'onore.

This year, as already announced, the Audi Sport Club Stand Italia stand was dedicated to the successful career of Audy Sport Italia, starting from the beginning of 80’s  - under the name of Audi Sport Team Europe to modern history, with the cars that have been used in the Italian Championship GT. Emilio Radaelli and Roberta Gremignani were there as honor guest too.


La scelta delle vetture esposte ha permesso agli appassionati di ripercorrere le tappe più importanti di Audi Sport Italia, dagli esordi con l' Audi 80 Gruppo A, che prima di essere impiegata da Audi Sport Europa Team, aveva portato sul secondo gradino più alto del podio Stig Blomqvist al Rally di Svezia del 1982 e che dal 1985 venne impiegata dalla neonata scuderia di Emilio Radaelli per correre il campionato italiano rally nel 1985. Ne nacque la sfida per la corona Gruppo A forse più combattuta della storia del tricolore rally, tra Audi Sport Europa Team e la squadra di riferimento Fiat: il Jolly Club, alla fine vinta dal romagnolo Bruno Bentivogli con la trazione integrale della casa di Ingolstadt.


The choice of cars on display has allowed fans to retrace the most important Audi Sport Italy phases: from the early beginning with Audi 80’s Group A. Before been employed by Audi Sport team Europe, it has brought Stig Blomqvist to Sveden Rally in 1982 and it was employed from  1985 Emilio Radaelli team to run the Italian Rally Championship. Here started the war to win the A Group Crown, between Audi Sport Europe team an Fiat team: the Jolly Club has been won by Bruno Bentivogli with a Ingolstadt home made four-weel drive.

Al suo fianco un'altra protagonista della storia di Audi Sport Europa Team, quella che la stessa Roberta Gremignani ha definito: "la mamma", l' Audi quattro Gruppo B, la vettura senza la quale non sarebbe nato dapprima Audi Sport Europa Team e successivamente Audi Sport Italia. Tale vettura era stata affidata dal 1984 a Michele Cinotto con lo stesso Emilio Radaelli al suo fianco ed in seguito ad Harald Demuth che si affermò in numerose gare in Europa. L'epopea di questa Audi quattro durò fino al 1987 con alcune apparizioni con al volante l'allora promessa Paola De Martini. 

There was on its side another Audi Sport Europe team protagonist, what Roberta Gremignani called “mom”: the Audi 4 Group B. Without this car there wouldn’t have born the Audi Sport Europe Team first and Audi Sport Italy after. This vehicle was given to Michele Cinotto and Emilio Radaelli in 1984; after them  Harald Demuth too, who emerged in many competitions in Italy and Europe. The saga of this Audi car lasted until 1987 with the drive of Paola Martini appearances.

Al centro dello stand i numerosi visitatori hanno potuto ammirare l'anello di congiunzione tra il passato rallystico ed il presente "pistaiolo" di Audi Sport Italia, una stupenda Audi 90 quattro gruppo A che dopo aver dimostrato la sua efficacia, affidabilità e robustezza nel Campionato del Mondo Rallye si decise di impiegare nel 1991 nel Campionato Africano FIA dopo i positivi "assaggi" nel rally del Bandama e dello Zimbabwe del 1989. La vettura fu affidata a piloti locali come Abe Smit e Patrice Servant affiancati dall'italiano Aldo Riva, che esordì al Safari dello Zaire venendo subito contagiato dal fascino di quel tipo di competizioni. A fine della stagione Aldo Riva si impose nel Rally del Burundi, un successo che bissato la stagione successiva, insieme alle vittorie in Zimbabwe e Zambia, diede al romagnolo il titolo, cui l'anno dopo seguirono i primi posti nelle graduatorie Marche e Copiloti. Tali vittorie, conquistate in un campionato così difficile ed impegnativo come quello Africano, risultarono come una conferma anche per il marchio Audi e per la stessa trazione quattro che dopo aver dimostrato l'eccellenza nei rally degli anni '80 ora potevano vantare anche i successi nelle difficili corse africane.

In the center of the stand numerous visitors had the chance to see the link between past rally and present circuit of Audi Sport Italia: a beautiful Audi 90 four group A. After proving its effectiveness, reliability and robustness in the Championship World Rally it was decided to use it in 1991 for the African Championship FIA, because it gave some positive bites in Bandama and Zimbabwe rallies in 1989. It was given to local driver Abe Smit and Petrice Servant with the support of the Italian Aldo Riva, who begun his career with Zaire Safari coming soon infected by this kind of competitions.

At the end of the season Mr. Aldo Riva prevailed in the Burundi Rally and gained a repeated success in the following season. This goal and the victory in Zimbabwe and Burundi  permitted him to gain the title, after which the year after he become the March and Copiloti winner. This kind of victory, became in a so difficult championship like the African one, have been considered as a confirmation even for Audi and 4 wheel traction. That permitted not only to demonstrate its excellence in the 80’s rallies, but also in the Africa competitions.


La storia più recente di Audi Sport Italia si è potuta ammirare nella parte destra dello stand ed erano due vetture così simili ma anche così diverse, la prima un' Audi 80 quattro Competition del 1994, con la quale Emanuele Pirro conquistò il Campionato Piloti Superturismo e Dindo Capello iniziò la sua vincente carriera a bordo delle vetture con i quattro anelli vincendo la sua prima competizione al Mugello sotto una pioggia scrosciante.



Una vettura fortemente voluta e supportata dall'importatore, al fine di dimostrare le notevoli doti della trazione quattro in una scontro diretto con i marchi concorrenti nelle competizioni su pista e rendendo chiara la sua superiorità sui fondi bagnati.





Al suo fianco la recentissima Audi R8 LMS ultra impiegata nel Campionato Italiano GT con la coppia Marco Mapelli ed Andrea Amici, giunta seconda al termine della stagione GT3 e con la coppia Emanuele Zonzini e Dindo Capello che ha terminato la sua carriera agonistica giungendo terzo nell'ultima gara del campionato, proprio sul circuito del Mugello, dove 21 anni prima aveva colto la prima vittoria a bordo di una vettura Audi della squadra di Emilio Radaelli.

On the right side of the fair we could be able to admire the Audi Sport Italia recent history. There were two vehicles so similar and so different: one was the first Audi 80 four Competition of 1994, with which Emanuele  Pirro won the Driver Superturism Championship and Dindo Capello begun his winning career from a rainy Mugello. A car that was strongly supported by the importer, to make clear its powerful 4 wheel drive in a direct match with the most important brands   on a wet surface.

Next to it, the very recent Audi R8 LMS, that was used in the Italian GT Championship with the couple Mario Mapelli and Andrea Amici, which arrived as second place in the end of GT3 season with Emanuele Zonzini and Dindo Capello drivers. He finished his racing career with a third place in the last season his own circuit “Mugello”, the same place where 21 years ago he had his first victory on one of Emilio Radaelli team vehicle.

Durante la quattro giorni di fiera gli ospiti sono stati numerosissimi, legati al mondo Audi Sport Italia oppure amici e Soci dell' Audi Sport Club - Italia, felici di poter rendere omaggio a due figure come Emilio Radaelli e Roberta Gremignani che tanto hanno dato agli appassionati dei motori ed in particolar modo dei quattro anelli e con cui hanno condiviso numerosi momenti della loro carriera; è stato quindi inevitabile essere affascinati dai numerosissimi racconti ed aneddoti, legati al mondo dei motori e non.

During the four-days fair were numerous tourists, who was related with Audi Sport Italia world or were friends and members of Audi Sport Club – Italy, happy to give their tributes to Emilio Radaelli and Roberta Gremignani. They gave so much to the motors and 4four rings fans sharing with them engine stories.

E' stato particolarmente interessante ascoltare il dott.Antonio Cerlenizza, ex Direttore di Audi Italia, che ha spiegato come sia nata e si sia consolidata la collaborazione tra Audi Sport Italia e la stessa Audi Italia, i racconti del pilota Aldo Riva in merito al Campionato Africano FIA ed i numerosi aneddoti descritti dalla stessa Roberta Gremignani che ha fatto pienamente comprendere quanto lavoro e sacrifici ci siano alle spalle dei tanti successi ottenuti.


It was particularly interesting to hear Mr. Antonio Cerlenizza, the Former Director of Audi Italia, who explained how the joint venture  between Audi Sport Italia and Audi Italia was born and get even more solid. Aldo Riva told about African Championship FIA and many stories were spoken out from Roberta Gremignani. She was able to completely explain how difficult was to gain so many goals during the time.

La lista degli ospiti è lunga, l'ex pilota Tamara Vidali che corse con i colori Audi Sport Italia dall'inizio degli anni '90, l'ex pilota Giorgio Sanna, ora responsabile Motorsport per Lamborghini che corse in coppia con Filipe Albuquerque, anche lui presente ed attuale pilota Audi Sport nel campionato WEC, con l' Audi R8 nel campionato GT3 del 2009 con Audi Sport Italia, Dieter Gass, responsabile del programma DTM per Audi Sport, i piloti Marco Mapelli, Emanuele Zonzini ed Andrea Amici, attuali piloti del campionato italiano GT assieme a Dindo Capello, purtroppo non presente a seguito di precedenti impegni in Spagna.

The list of guest is long:

Tamara Vivaldi, who drove with Audi Sport Italia colours from the early beginning of 90’s; Giorgio Senna exdriver and now lamborgini Motorsport manager; he drove with Filipe Albuquerque and now is the pilot of Audi Sport WEC championship, with the Audi R8 IN GT3 Championship in 2009; Dieter Gass, Audi Sport DTM program manager; The drivers Marco Mapelli, Emanuele Zonzini; Andrea Amici was unfortunately absent because of its duties in Spain.

Oltre agli ospiti legati alla celebrazione della carriera di Audi Sport Italia, sono stati presenti allo stand ed alla cena di gala presso Villa Trissino Marzotto anche il Direttore di Audi Tradition Thomas Frank che è rimasto affascinato ed impressionato dal notevole interesse e dalla convivialità facilmente palpabile tra i numerosi Soci presenti ed i vari illustri ospiti, come: Christian Geistdoerfer, presente ormai da cinque anni allo stand Audi Sport Club - Italia ed a tutti gli effetti un vero e proprio Socio del Club, o Stig Blomqvist che è stato felicissimo di partecipare anche quest'anno all'incontro di Padova.
Importante anche la partecipazione della delegazione Audi Italia che ha potuto toccare con mano i risultati ottenuti dal Club e vivere da vicino l'atmosfera dell'evento, presenti allo stand il neo Direttore dell'ufficio stampa Audi Massimiliano Lo Bosco, il responsabile vendite Audi Pierantonio Vianello ed il responsabile del programma Audi prima scelta Plus Gianluca Miorelli.



In addition to the guest related to Audi Sport Italia celebration, there was also present Thomas Frank, the Director of Audi tradition, in Villa Trissino Marzotto location.

He has been fashinated and impressed by the great interest; the conviviality was easily palpable between the shareholders there and many guests, such as: Christian Geistdorfer. He has been present for five years in the Audi Sport Club – Italia stand and is a real member. Stig Blomqvist was very happy to take part of this meeting in Padova.

The participation of the Italian delegation was also relevant, Audi was able to touch the results become by the Club and feel the event atmosphere. There were the new Audi Press Director, Massimiliano Lo Bosco; the Audi Sales Manager   Pierantonio Vianello and the Audi First Choice Plus  program manager Gianluca Miorelli.

Durante la giornata di sabato presso lo stand Audi Sport Club - Italia si è svolta anche la consegna delle tessere onorarie a cinque nuovi Soci d'eccezione: Tamara Vidali, che dal 2012 partecipa con entusiasmo alle iniziative del Club, tanto da essere stata madrina della prima edizione del 2015 de: "Le Strade Dei quattro Anelli"; Stig Blomqvist, intervenuto anche quest'anno all'evento di Padova dimostrando un grande affetto nei confronti del Club; Fabrizio Tamburini, ex collaudatore Alfa Romeo, una figura quindi assolutamente non legata al mondo a quattro anelli ma che dal 2012, proprio grazie a Tamara Vidali, si può considerare a tutti gli effetti un amico e Socio del Club; da ultimi, non certamente per importanza, sono stati investiti della carica di Soci Onorari dell' Audi Sport Club - Italia, Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli, che già nel 2013 ed anche in questa edizione sono stati generosissimi e disponibilissimi nell'aiutare il Club a realizzare questo importante ed impegnativo progetto.

Anche questa settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova è stata un'occasione per far conoscere ai numerosi appassionati uno spaccato del mondo Audi, come preannuciato non ci si è rivolti ad una semplice figura, ma ad una scuderia, ad un team che negli anni ha dato numerose soddisfazioni agli appassionati del marchio di Ingolstadt e che ha anche dato gli strumenti a numerosi piloti di affermarsi nel mondo delle corse permettendogli di mettersi in luce ed ottenendo ottimi risultati.

During Saturday in Audi Sport Club Stand Italia took place the honorary cards delivery for five new members: Tania Vidali, who is an enthusiastic element from 2012 of the Club, so that she was the “Four Rings Ways” godmother in first edition 2015; Stig Blomqist spoke this year in Padova, to demonstrate his strong attachment for the Club; Fabrizio Tamburini, test driver of Alfa Romeo, that from 2012, thanks to tamara Vidali, is considered as a real member and friend of the Club. In the end of the list, but important the same, received the honorary title of Audi Sport Club  - Italia also Roberta Gremignai and Emilio Radaelli, who in 2013 and in this edition were generous and full disposal in helping the Club to realize this important and relevant project.

The participation Audi Sport Club – Italia in seventh edition of historic Cars and Motors Padua fair let know another important piece of Audi World to the fans. As announced before, the aim was to deal not only with simple figure, but also to the team. A team that during years gave many satisfactions to the Ingolstad brand fans and let many drivers reach visibility and gain many great goals.


Per l' Audi Sport Club - Italia era giusto puntare l'attenzione su un progetto iniziato oltre trent'anni fa con l' Audi Sport Europa Team poi trasformatosi in Audi Sport Italia e che ha due persone chiave al suo interno, Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, braccia, mente e cuore di questa avventura. 



For Audi Sport Club Italia was right to focus the attention on a project, that began over thirty years ago with the Audi Sport Europe Team and become Audi Sport Italia with two key protagonists: Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, who are the harms, the heart and soul of this adventure.






domenica 11 ottobre 2015

Mancano solo 10 giorni ad Auto e Moto d'Epoca 2015, ecco svelate alcune protagoniste

Mancano solo 10 giorni alla settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova che si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 e che si preannuncia come ogni anno un punto d'incontro per gli appassionati delle auto e moto storiche provenienti da tutto il mondo.

Quest'anno come già annunciato lo stand sarà dedicato ad una unione, cioè al legame che Emilio Radaelli e la moglie Roberta Gremignani stanno portando avanti con la casa di Ingolstadt dal lontano 1983 con la nascita dapprima dell' Audi Sport Europa Team e successivamente con la conversioni in Audi Sport Italia.

Le vetture che verranno presentate saranno i simboli della carriera trentennale della scuderia di Nibbiola ed avranno a fianco anche i protagonisti che le hanno condotte rendendole leggendarie, nomi non vogliamo farne ma possiamo anticiparvi che ognuna avrà vicino...un pilota adatto.

Audi 80 quattro Gruppo A

Presentata nel dicembre del 1982, era il modello che puntava a rendere accessibile al più vasto pubblico il concetto-quattro, peraltro rivelando subito un interessante e quasi inatteso potenziale sportivo. Al rally di Svezia valido per il mondiale FIA 1983 il team ufficiale iscriveva la 80 quattro oggi facente parte della collezione di Emilio Radaelli e sulla neve uno straordinario Stig Blomqvist giungeva secondo assoluto a soli 47" dalla Quattro A1 di Hannu Mikkola. A inizio '85 Radaelli ottenne da Ingolstadt la vettura (che era stata lasciata a lungo silenziosa in un parcheggio dopo il successo di classe al Montecarlo 1984 con Bernard Darniche) per affiancare all'attività nell'Europeo con la quattro un impegno nazionale: ne nacque la sfida per la corona Gruppo A forse più combattuta della storia del tricolore rally tra Audi Sport Europa Team e la squadra di riferimento Fiat: il Jolly Club, alla fine vinta dal romagnolo Bruno Bentivogli con la trazione integrale. La vettura usciva di scena a testa alta nel 1986 dapprima con la vittoria assoluta di Bentivogli al rally di Sassari, poi accompagnando all'esordio con la marca tedesca Paola De Martini e col sammarinese Gigi Canini vincitore in casa del 4° Rally dei Castelli.
(fonte: Audi Sport Italia)


Audi quattro Gruppo B

Non si può parlare di rally in casa Audi senza parlare dell'Audi quattro e lo stesso vale per l'allora neonato Audi Sport Europa Team che affidandosi dal 1984 dapprima a Michele Cinotto, che già aveva incantato i tifosi nel 1981 ed 82 e successivamente ad Harald Demuth si affermò in numerose gare in Italia ed Europa.
L'epopea di questa Audi quattro durò fino al 1987 con alcune apparizioni con al volante l'allora promessa Paola De Martini. 
foto gentilmente concessa da: Photo4


Audi 90 quattro Gruppo A

La quattro porte tedesca fin dagli esordi agonistici avvenuti nel 1988 si annunciava come una vettura che avrebbe puntato su affidabilità e robustezza, doti che le permisero all'esordio nel Campionato del Mondo al Rallye di Sanremo di concludere nei Top10 affidata a Paola De Martini. La veloce pilotessa elbana ripeté l'exploit l'anno dopo al Montecarlo e in Corsica.
Nel frattempo le esperienze lontane dall'Italia avevano reso il team conscio delle possibilità della 90 quattro in gare massacranti e dove il dinamismo dello staff fosse determinante. Dopo "assaggi" positivi ai rally del Bandama e dello Zimbabwe nel 1989 fu approntato un programma completo nel Campionato Africano FIA 1991, con piloti locali come Abe Smit e Patrice Servant affiancati dall'italiano Aldo Riva, che esordì al Safari dello Zaire venendo subito contagiato dal fascino di quel tipo di competizioni. A fine della stagione Riva si imponeva nel Rally del Burundi. Un successo che bissato la stagione successiva, insieme alle vittorie in Zimbabwe e Zambia, diede al romagnolo il titolo, cui l'anno dopo seguirono i primi posti nelle graduatorie Marche e Copiloti. La 90 Quattro della collezione di Radaelli è ancora nell'allestimento previsto per le gare africane.
(fonte: Audi Sport Italia)
 

Audi 80 competition


Il 1993 è una stagione particolare nella storia delle competizioni per Audi: avrebbe dovuto essere l'anno della grande sfida DTM contro Alfa Romeo e Mercedes, ma dissidi con la federazione e gli organizzatori avevano fatto decidere a metà dell'anno precedente di ritirare le V8 dal più noto campionato tedesco. Il modello 80, destinato a subentrare nel DTM, riceve quindi un'altra destinazione: la categoria D2 riservata ai modelli fino a due litri, poi più celebre con la denominazione di Superturismo.
Audi sceglie una soluzione tecnica insolita e particolare per affrontare la concorrenza: la trazione integrale abbinata ad un motore da 280 cavalli montato longitudinalmente. Nel 1993 schiera Frank Biela e Marc Sourd nel campionato francese, allora all'apice della fortuna ed il tedesco sorprende la concorrenza portandosi a casa il titolo contro una agguerrita opposizione.
Nel 1994 con l'arrivo del modello evoluto 80 Competition non gli riesce però il bis nella neonata ADAC Supertourenwagen Cup, che domina all'inizio ma conclude secondo. Seconda è anche la 80 di Philippe Adams in Belgio, pur vincendo più gare di tutti: sette.

In Italia l' Audi 80 Competition è il modello con cui inizia la presenza ufficiale di Audi Sport Italia sulle piste dello Stivale. Contro le Alfa Romeo 155 favorite dal pronostico pre-campionato, la concretezza ed affidabilità della trazione integrale tedesca e del suo leader Emanuele Pirro si rivelano decisive: il romano vince il titolo piloti alla penultima corsa a Varano. La poca fortuna che caratterizza invece la prima metà di stagione di Dindo Capello lo costringe ad aspettare la finale al Mugello per centrare sulla 80 Competition la prima di tantissime vittorie coi colori Audi. Ai due si affianca in tre occasioni anche Biela, che vince due corse. Ma la 80 Competition ha vita breve in Superturismo: mentre ancora si festeggiano le ultime vittorie sta già affrontando i primi test l'erede A4 quattro.
(fonte Audi Sport Italia)