Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese
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venerdì 29 luglio 2016

Eifel Rallye Festival 2016, non potevamo visitarlo in modo convenzionale!!!

Quando il nostro amico e Socio Christian Geistdörfer ci ha chiesto se saremmo tornati a Daun per la sesta edizione dell' Eifel Rallye Festival, la risposta fu scontatamente un: "ma certo che sì!!!"; però ci dispiaceva partecipare, ovviamente da spettatori, in modo anonimo, non era da Audi Sport Club - Italia, bisognava inventarsi qualcosa di particolare, di storico e che dimostrasse un attaccamento e conoscenza del marchio a quattro anelli, insomma dovevamo progettare qualcosa per l'occasione.








Non c'è voluto molto, la notizia dell'uscita della nuova Audi A4 su piattaforma b9 si conciliava perfettamente con il restauro di un' Audi 80 b1 berlina di colore corallo.


In verità non stiamo parlando di una semplice Audi ma, per essere ligi alla storicità, di un' Auto Union NSU Audi 80 GL del 1974, vettura ferma dal lontano 2006 e che ha subito un completo restauro sia di meccanica che di carrozzeria, pronta sulla carta per attraversare le Alpi e sfrecciare, compatibilmente con le sue prestazioni, sulle Autobahn tedesche per toccare Ingolstadt e poi giungere a Daun, teatro del Festival!



L'idea di affrontare un viaggio di 1000 km con la capostipite e l'ultima nata del segmento B, messaci gentilmente a disposizione da Audi Italia, rappresentava un divario tecnologico di oltre 40 anni ed era perfetto per celebrare l'affidabilità e la storia del marchio dai quattro anelli.

In cinque ci siamo così messi in viaggio mercoledì 20 Luglio alle 7 di mattina, per sfruttare quanto più possibile il fresco mattutino, altri 6 soci ci avrebbero raggiunto in aereo nei giorni successivi a Daun.


I chilometri verso Ingolstadt, tappa obbligata per celebrare l'impresa, si sono susseguiti senza particolari intoppi, nonostante la temperatura torrida, sempre attorno ai 35 gradi, l' Audi 80 procedeva speditamente ad una media attorno ai 100km/h e con un consumo di 14/15 km/l, una velocità che ha così consentito all' A4 di consumare circa 5 litri per 100km e di essere ancora più parca nei consumi di quanto già il 2.0TDI non sia normalmente.


Giunti subito dopo pranzo nella città sulle rive del Danubio, siamo stati felicemente accolti per una rapida visita all' Audi forum, le vetture tra la curiosità generale sono state fatte posteggiare nella piazza antistante e prontamente il tutto è stato documentato sulla pagina facebook dell' Audi Forum Ingolstadt.




Mancando però ancora circa 500km a Daun, subito dopo pranzo siamo ripartiti verso la cittadina della Renania-Palatinato, raggiungendola senza problemi dopo cena, nonostante qualche coda e la batteria della b1 che per la vetustà abbiamo preferito sostituire perchè non dava garanzie di affidabilità.








L'indomani mattina, giovedì, il Festival aveva già acceso i motori, il centro del paese era un brulicare di appassionati, piloti, meccanici e giornalisti che si districavano tra i gazebo delle assistenze, ognuno intento ad una propria missione, chi per preparare alla perfezione la vettura per lo shakedown del pomeriggio, chi per documentare le vetture presenti, chi in cerca del proprio idolo per conquistare un autografo.









La cosa che è spiccata subito all'occhio rispetto all'anno scorso è stata la
presenza di ben quattro prototipi Gruppo S rappresentanti le case: Audi, Toyota, Opel e Ford oltre alla massiccia presenza delle vetture Gruppo B, oltre 60, complice la celebrazione dei 30 anni dal loro ultimo campionato; vetture che di lì a poco avremmo visto impegnate nello shakedown soprannominato Mantaloch, dovuto alla sfortunata sorte di non meno di 7 Opel Manta che nel 1993 uscirono nello stesso punto della prova.






In serata sul palco vi è stata la presentazione vera e propria degli ospiti da parte di Christian Geistdörfer.
Alle presenze abituali e di primo piano come Walter Rörhl, Stig Blomqvist ed Harald Demuth, presenti già diverse volte in passato se ne sono aggiunte di nuove tra cui quella del nostro Miki Biasion, tutti campioni accolti tra gli applausi degli appassionati.

Venerdì mattina siamo ritornati in centro a Daun, la presenza di pubblico era ancora maggiore, complice la sessione d'autografi, le vetture erano in preparazione per la prima prova del primo pomeriggio, la Bosch Super Stage, un percorso di 8 km costituito per l' 88% di sterrato che grazie alla generosità di Christian abbiamo potuto seguire dall' area VIP, con le vetture che passavano a pochi metri, ma in tutta sicurezza, coccolati da birrette fresche e wurstell cucinati a ripetizione.





Terminata la prova eravamo carichissimi e pronti per assistere alla parata che precedeva la seconda prova ad Hilgerath, l'occasione per assistere al passaggio di vetture come l' Audi Gruppo S proveniente direttamente dal Museo Audi di Ingolstadt, l'originale Peugeot 405 Pikes Peak condotta alla vittoria nel 1988 sul Pikes Peak da Ari Vatanen o la Porsche 953 della Parigi Dakar del 1984 e tante altre era imperdibile e ci ha tenuti incollati sulla nostra postazione fino al passaggio dell'ultima vetture ben oltre le 10 di sera.


Sabato ci siamo recati alla prova 5 Lehwald-Allscheid in mattinata ed alla 7 Demerath-Winkel nel pomeriggio, sempre accompagnati da una pioggia intensa che di tanto in tanto con un abbondante scroscio riportava l'umidità a livelli veramente fastidiosi, mentre in serata siamo tornati nel centro di Daun per assistere al rientro delle vetture ed alla premiazione finale presentata da Christian Geistdörfer.









Il premio più importante riservato alla vettura scelta dai Campioni è passato dalla detentrice dell'anno scorso: la Lancia Stratos HF di Guido Avandero nelle mani di Fernando e Dario Garrido per la loro Peugeot 205 T16 del 1985 e consegnato dalle mani del pluricampione del mondo Miki Biasion.









La miglior vettura originale è stata giudicata la numero 103, l' Audi Sport quattro S1 di Wolf-Dieter Ihle e Sven Betz, mentre la miglior replica è stata la Mazda RX-7 del 1984 di Yves Loubet e Jean Luc Bolla caratterizzata dal motore rotativo Wankel, che ha ricevuto il premio dalle mani di Harald Demuth, campione del passato ed oggi rappresentante di Audi Tradition.

E' stato anche consegnato il premio all' ambasciatore del rally: John Davenport, premio che è stato ritirato da Yvonne Mehta dalle mani di Stig Blomqvist, per concludere è stato anche assegnato il premio all'equipaggio più "sfortunato": Oliver e Marc Hermans che sono rimasti appiedati a 200m dalla fine del rally dalla loro feroce Trabant P 800 RS, che hanno spremuto per tutte le prove del finesettimana.


Terminate le premiazioni abbiamo finalmente potuto incontrare i nostri amici: Christian, Miki e Stig, assieme alla moglie Åsa, per poter chiacchierare davanti ad una rilassante birra, godendoci i vari aneddoti e racconti riguardo la loro carriera.

Purtroppo però l'incantesimo è stato interrotto dal pensiero dell'indomani mattina, la sveglia particolarmente precoce ed i quasi 1000km di viaggio, che sono stati affrontati fortunatamente con una temperatura più mite rispetto al viaggio d'andata. 





Complice il non doversi fermare ad Ingolstadt abbiamo scelto la strada più breve evitando di passare quindi per Monaco ma dovendoci così inerpicare sul Fernpass a 1212m, che nonostante la notevole presenza di rallentamenti è stato agevolmente affrontato dal motore di 1500cm3 della ultraquarantenne Audi 80 b1.





Siamo ritornati a Vicenza alle ore 21 dopo circa 2350km di viaggio, accompagnati dal ricordo dei giorni passati a Daun per seguire l'Eifel Rallye Festival, dalla consueta ospitalità di Christian Geistdörfer e dai tanti cenni di saluto e dalle clacsonate ricevute durante il viaggio per farci i complimenti per la nostra vettura d'epoca, messaggio che chiaramente ci fa comprendere come anche una semplice e comune vettura degli anni '70 possa stimolare la curiosità, l'interesse e la simpatia delle persone.



Ora non resta che pensare a quale veicolo impiegare per raggiungere Daun per l'edizione 2017.






JNS

lunedì 18 luglio 2016

Da B1 a B9, 2000 km per celebrare 42 anni di storia Audi all' Eifel Rallye Festival

Mancano meno di 48 ore alla partenza dei due equipaggi dell' Audi Sport Club - Italia che affronteranno oltre 2000km, tra andata e ritorno per recarsi nella cittadina tedesca di Daun allo scopo di celebrare gli oltre 40 anni della piattaforma B, quella che dà vita all'odierna A4 ed in passato alla versione 80.





Per l'occasione 5 soci lasceranno mercoledì mattina la sede del Club che si trova a Vicenza per raggiungere l' altopiano dell' Eifel al confine con Belgio e Lussemburgo per seguire l' Eifel Rallye Festiva.










Per questa particolare celebrazione l' Audi Sport Club - Italia non ha scelto due veicoli a caso, bensì la capostipite e l'ultima nata, infatti le autostrade italiane e le autobahn tedesche verranno affrontate a bordo di un' Auto Union Audi NSU 80 GL del 1974 e di un' Audi A4 B9 di ultimissima generazione, quest'ultima gentilmente messa a disposizione da Audi Italia.



Durante il percorso, ovviamente verranno inserite delle tappe "obbligatorie" per qualsiasi appassionato dei quattro anelli, per poi giungere in serata nella cittadina di Daun ed iniziare a vivere da vicino la sesta edizione del Festival, che anche in questa occasione si preannuncia spettacolare vista la massiccia presenza di piloti d'eccezione come: Walter Roehrl, Stig Blomqvist, Miki Biasion e tanti altri.



Oltre ai protagonisti in carne ed ossa lo spettacolo sarà offerto dalle 150 vetture presenti che rappresenteranno ben 36 case e tra le quali spiccano le oltre 60 vetture della categoria Gruppo B, complice anche la contestuale celebrazione del trentennale dal loro ultimo campionato.

Audi, Ford, Opel e Toyota inoltre mostreranno agli appassionati i loro prototipi Gruppo S, che avrebbero dovuto sostituire i Gruppo B ma che in realtà mai calcarono la scena del rally dopo i tragici fatti del 1986.




Si preannuncia una settimana impegnativa sia per il chilometraggio da affrontare sia per le emozioni degne di altri tempi, per questo vi invitiamo a seguirci sui vari social network per essere sempre aggiornati su questa nuova iniziativa firmata Audi Sport Club  - Italia.

hashtag: #DaB1aB9 #AudiSportClubIT

twitter e periscope: AudiSportClubIT

instagram: audisportclub




JNS

venerdì 6 maggio 2016

72 ore a fianco di Audi Sport Italia, tra Monza e Nibbiola

Si è appena conclusa una tre giorni ricca di emozioni per noi appassionati di motori, trascorsa tra Monza e Nibbiola, fianco a fianco con il team Audi Sport Italia, impegnato nel primo appuntamento stagionale del Campionato Gran Turismo Italiano sul circuito dell' Autodromo di Monza.

Un nutrito numero di soci si è ritrovato a Monza per seguire il debutto stagionale della nuova Audi R8 LMS, che dopo i lusinghieri risultati ottenuti nelle sessioni di prove libere del venerdì permetteva di sperare in un finesettimana ricco di soddisfazioni, nonostante la vettura fosse stata testata fino a quel momento esclusivamente durante uno shake-down da Dindo Capello.

Infatti i due piloti Marco Mapelli e Felipe Albuquerque si erano piazzati in seconda posizione nella sessione veloce del mattino, mentre sesti nella sessione più lenta del pomeriggio, nella quale però il team aveva preferito non utilizzare gomme nuove, per poter così studiare il comportamento della vettura in condizioni simili alla seconda fase della gara.
Durante le qualifiche del sabato mattina la vettura numero 8 del team Audi Sport Italia ha strappato il terzo tempo consentendo così al pilota portoghese di scattare dalla seconda fila nella gara che sarebbe andata in scena nel tardo pomeriggio.

Durante la giornata ovviamente siamo passati a salutare ai box i nostri amici, oltre che Soci onorari: Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli, potendo così ammirare da vicino la nuova protagonista a quattro anelli.

Successivamente tra un giro e l'altro nel paddock, dove facevano bella mostra le vetture dell' Audi quattro Experience, tra RS6, RS3, RS Q3, S1 e la nuova A4 b9, c'era solo l'imbarazzo della scelta, abbiamo anche assistito sotto un sole che non lasciava tregua, alle agguerrite sfide della Porsche Carrera Cup Italia e del Trofeo Nazionale Abarth oltre alle qualificazioni della F2 Italian Trophy.

Finalmente è arrivato il momento tanto atteso, l' Audi R8 LMS guidata da Filipe Albuquerque è scattata dalla terza posizione e senza evidenti difficoltà si è difesa fino al pit-stop dagli assalti delle Lamborghini Huracan che la seguivano, non perdendo mai il contatto con le due Ferrari che si trovavano in testa.

Mantenuta la posizione dopo il cambio pilota, Marco Mapelli ha riportato in pista la vettura pronto a dare la caccia alle Ferrari che si trovavano in prima e seconda posizione, riuscendo nella missione alla fine del sedicesimo giro.

La posizione di testa non si traduceva però in un'agevole vittoria, anzi, la Lamborghini Huracan di Mirko Bortolotti continuava ad insidiarlo ad ogni staccata nonostante i 5" di penalità da scontare a causa della partenza irregolare del compagno.
Si è dovuta comunque rassegnare, dopo la linea del traguardo alla vittoria della portacolori del team Audi Sport Italia, consentendoci così di gustarci una vittoria alla prima gara della stagione!

Nella giornata di domenica abbiamo potuto seguire la gara in streaming, purtroppo nelle fasi finali del secondo stint quello che vedeva impegnato Filipe Albuquerque, una foratura lo ha costretto ad un secondo pit-stop perdendo così la posizione di testa e concludendo la seconda gara del finesettimana in nona posizione sotto ad una pioggia scrosciante.

Anche sotto l'abbondante pioggia i due piloti hanno dimostrato la superiorità della R8 LMS, purtroppo la foratura ha compromesso la gara della domenica, ma in ogni caso le premesse sono ottime e grazie al risultato del sabato la scuderia gestita da Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli conquista il terzo posto in campionato.


Il finesettimana dovrebbe essere terminato?


In teoria sì, ma lunedì ci siamo recati a Nibbiola, storica sede di Audi Sport Italia in provincia di Novara, dove nascono e si sviluppano i progetti di questo team, che ha iniziato sotto il nome di Audi Sport Europa Team, la sua brillante carriera nei rally degli anni '80 e si è trasformato all'inizio degli anni '90 in un protagonista delle corse in pista sfornando campioni del calibro di Dindo Capello, Emanuele Pirro e Tamara Vidali.

Abbiamo potuto ammirare i numerosi gioielli a quattro ruote presenti, osservato centimetro per centimetro la nuova Audi R8 LMS affiancata alla versione precedente, entrambe reduci da Monza; studiato la Titano che ha visto la coppia costituita da Michele Cinotto ed Emilio Radaelli impegnata nella Dakar 2015.

Inoltre abbiamo ritrovato alcune delle vetture che sono state ospiti al nostro stand all'ultima fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova, dedicato appunto alla carriera di Audi Sport Italia, come l' Audi 90 quattro Gruppo A vittoriosa nel Campionato FIA Africano, l' Audi 80 quattro Gruppo A che vide al volante anche un vittorioso Stig Blomqvist prima di essere acquistata dalla scuderia di Audi Sport Europa Team e l' Audi quattro Gruppo B che fu la progenitrice dei futuri successi del team.

E' stato piacevole vedere e rivedere da vicino vetture cariche di fascino per un appassionato, specie dei quattro anelli, ma soprattutto chiacchierare e farsi raccontare aneddoti e storie relativi alla loro brillante carriera da parte di Roberta ed Emilio.

La giornata è volata in fretta promettendosi di riincontrarsi a fine mese ad Imola per il secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo e senza dubbio sarà un piacere per il nostro Club esserci.

















JNS 








mercoledì 28 ottobre 2015

La carriera di Audi Sport Italia celebrata ad Auto e Moto d'Epoca 2015 dall' Audi Sport Club - Italia



Domenica si è conclusa la settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla trentaduesima edizione della fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova, l'evento dedicato alle auto storiche più importante a livello italiano e non solo, una rassegna che già dal giovedì, giornata di preapertura e dedicata soprattutto agli operatori del settore, ha fatto percepire chiaramente il notevole interesse, costantemente in crescita, per l'auto d'epoca declinata in tutte le sue forme. 

The seventh Audi Sport Club-Italy of the 32nd historic cars and motors fair in Padova city.One of the most important event regarding historic cars, not only in Italy but also in other countries.

On Thursday there was the pre-opening, that was dedicated to the industry. The clear interest for historic cars has been perceived by this moment and was constantly growing for all its forms declined.



Quest'anno come già ampiamente annunciato, lo stand Audi Sport Club - Italia è stato dedicato alla vincente carriera di Audi Sport Italia, dagli esordi dei primi anni '80 col nome di Audi Sport Europa Team alla storia moderna con le vetture impiegate nel Campionato Italiano GT, con Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, come ospiti d'onore.

This year, as already announced, the Audi Sport Club Stand Italia stand was dedicated to the successful career of Audy Sport Italia, starting from the beginning of 80’s  - under the name of Audi Sport Team Europe to modern history, with the cars that have been used in the Italian Championship GT. Emilio Radaelli and Roberta Gremignani were there as honor guest too.


La scelta delle vetture esposte ha permesso agli appassionati di ripercorrere le tappe più importanti di Audi Sport Italia, dagli esordi con l' Audi 80 Gruppo A, che prima di essere impiegata da Audi Sport Europa Team, aveva portato sul secondo gradino più alto del podio Stig Blomqvist al Rally di Svezia del 1982 e che dal 1985 venne impiegata dalla neonata scuderia di Emilio Radaelli per correre il campionato italiano rally nel 1985. Ne nacque la sfida per la corona Gruppo A forse più combattuta della storia del tricolore rally, tra Audi Sport Europa Team e la squadra di riferimento Fiat: il Jolly Club, alla fine vinta dal romagnolo Bruno Bentivogli con la trazione integrale della casa di Ingolstadt.


The choice of cars on display has allowed fans to retrace the most important Audi Sport Italy phases: from the early beginning with Audi 80’s Group A. Before been employed by Audi Sport team Europe, it has brought Stig Blomqvist to Sveden Rally in 1982 and it was employed from  1985 Emilio Radaelli team to run the Italian Rally Championship. Here started the war to win the A Group Crown, between Audi Sport Europe team an Fiat team: the Jolly Club has been won by Bruno Bentivogli with a Ingolstadt home made four-weel drive.

Al suo fianco un'altra protagonista della storia di Audi Sport Europa Team, quella che la stessa Roberta Gremignani ha definito: "la mamma", l' Audi quattro Gruppo B, la vettura senza la quale non sarebbe nato dapprima Audi Sport Europa Team e successivamente Audi Sport Italia. Tale vettura era stata affidata dal 1984 a Michele Cinotto con lo stesso Emilio Radaelli al suo fianco ed in seguito ad Harald Demuth che si affermò in numerose gare in Europa. L'epopea di questa Audi quattro durò fino al 1987 con alcune apparizioni con al volante l'allora promessa Paola De Martini. 

There was on its side another Audi Sport Europe team protagonist, what Roberta Gremignani called “mom”: the Audi 4 Group B. Without this car there wouldn’t have born the Audi Sport Europe Team first and Audi Sport Italy after. This vehicle was given to Michele Cinotto and Emilio Radaelli in 1984; after them  Harald Demuth too, who emerged in many competitions in Italy and Europe. The saga of this Audi car lasted until 1987 with the drive of Paola Martini appearances.

Al centro dello stand i numerosi visitatori hanno potuto ammirare l'anello di congiunzione tra il passato rallystico ed il presente "pistaiolo" di Audi Sport Italia, una stupenda Audi 90 quattro gruppo A che dopo aver dimostrato la sua efficacia, affidabilità e robustezza nel Campionato del Mondo Rallye si decise di impiegare nel 1991 nel Campionato Africano FIA dopo i positivi "assaggi" nel rally del Bandama e dello Zimbabwe del 1989. La vettura fu affidata a piloti locali come Abe Smit e Patrice Servant affiancati dall'italiano Aldo Riva, che esordì al Safari dello Zaire venendo subito contagiato dal fascino di quel tipo di competizioni. A fine della stagione Aldo Riva si impose nel Rally del Burundi, un successo che bissato la stagione successiva, insieme alle vittorie in Zimbabwe e Zambia, diede al romagnolo il titolo, cui l'anno dopo seguirono i primi posti nelle graduatorie Marche e Copiloti. Tali vittorie, conquistate in un campionato così difficile ed impegnativo come quello Africano, risultarono come una conferma anche per il marchio Audi e per la stessa trazione quattro che dopo aver dimostrato l'eccellenza nei rally degli anni '80 ora potevano vantare anche i successi nelle difficili corse africane.

In the center of the stand numerous visitors had the chance to see the link between past rally and present circuit of Audi Sport Italia: a beautiful Audi 90 four group A. After proving its effectiveness, reliability and robustness in the Championship World Rally it was decided to use it in 1991 for the African Championship FIA, because it gave some positive bites in Bandama and Zimbabwe rallies in 1989. It was given to local driver Abe Smit and Petrice Servant with the support of the Italian Aldo Riva, who begun his career with Zaire Safari coming soon infected by this kind of competitions.

At the end of the season Mr. Aldo Riva prevailed in the Burundi Rally and gained a repeated success in the following season. This goal and the victory in Zimbabwe and Burundi  permitted him to gain the title, after which the year after he become the March and Copiloti winner. This kind of victory, became in a so difficult championship like the African one, have been considered as a confirmation even for Audi and 4 wheel traction. That permitted not only to demonstrate its excellence in the 80’s rallies, but also in the Africa competitions.


La storia più recente di Audi Sport Italia si è potuta ammirare nella parte destra dello stand ed erano due vetture così simili ma anche così diverse, la prima un' Audi 80 quattro Competition del 1994, con la quale Emanuele Pirro conquistò il Campionato Piloti Superturismo e Dindo Capello iniziò la sua vincente carriera a bordo delle vetture con i quattro anelli vincendo la sua prima competizione al Mugello sotto una pioggia scrosciante.



Una vettura fortemente voluta e supportata dall'importatore, al fine di dimostrare le notevoli doti della trazione quattro in una scontro diretto con i marchi concorrenti nelle competizioni su pista e rendendo chiara la sua superiorità sui fondi bagnati.





Al suo fianco la recentissima Audi R8 LMS ultra impiegata nel Campionato Italiano GT con la coppia Marco Mapelli ed Andrea Amici, giunta seconda al termine della stagione GT3 e con la coppia Emanuele Zonzini e Dindo Capello che ha terminato la sua carriera agonistica giungendo terzo nell'ultima gara del campionato, proprio sul circuito del Mugello, dove 21 anni prima aveva colto la prima vittoria a bordo di una vettura Audi della squadra di Emilio Radaelli.

On the right side of the fair we could be able to admire the Audi Sport Italia recent history. There were two vehicles so similar and so different: one was the first Audi 80 four Competition of 1994, with which Emanuele  Pirro won the Driver Superturism Championship and Dindo Capello begun his winning career from a rainy Mugello. A car that was strongly supported by the importer, to make clear its powerful 4 wheel drive in a direct match with the most important brands   on a wet surface.

Next to it, the very recent Audi R8 LMS, that was used in the Italian GT Championship with the couple Mario Mapelli and Andrea Amici, which arrived as second place in the end of GT3 season with Emanuele Zonzini and Dindo Capello drivers. He finished his racing career with a third place in the last season his own circuit “Mugello”, the same place where 21 years ago he had his first victory on one of Emilio Radaelli team vehicle.

Durante la quattro giorni di fiera gli ospiti sono stati numerosissimi, legati al mondo Audi Sport Italia oppure amici e Soci dell' Audi Sport Club - Italia, felici di poter rendere omaggio a due figure come Emilio Radaelli e Roberta Gremignani che tanto hanno dato agli appassionati dei motori ed in particolar modo dei quattro anelli e con cui hanno condiviso numerosi momenti della loro carriera; è stato quindi inevitabile essere affascinati dai numerosissimi racconti ed aneddoti, legati al mondo dei motori e non.

During the four-days fair were numerous tourists, who was related with Audi Sport Italia world or were friends and members of Audi Sport Club – Italy, happy to give their tributes to Emilio Radaelli and Roberta Gremignani. They gave so much to the motors and 4four rings fans sharing with them engine stories.

E' stato particolarmente interessante ascoltare il dott.Antonio Cerlenizza, ex Direttore di Audi Italia, che ha spiegato come sia nata e si sia consolidata la collaborazione tra Audi Sport Italia e la stessa Audi Italia, i racconti del pilota Aldo Riva in merito al Campionato Africano FIA ed i numerosi aneddoti descritti dalla stessa Roberta Gremignani che ha fatto pienamente comprendere quanto lavoro e sacrifici ci siano alle spalle dei tanti successi ottenuti.


It was particularly interesting to hear Mr. Antonio Cerlenizza, the Former Director of Audi Italia, who explained how the joint venture  between Audi Sport Italia and Audi Italia was born and get even more solid. Aldo Riva told about African Championship FIA and many stories were spoken out from Roberta Gremignani. She was able to completely explain how difficult was to gain so many goals during the time.

La lista degli ospiti è lunga, l'ex pilota Tamara Vidali che corse con i colori Audi Sport Italia dall'inizio degli anni '90, l'ex pilota Giorgio Sanna, ora responsabile Motorsport per Lamborghini che corse in coppia con Filipe Albuquerque, anche lui presente ed attuale pilota Audi Sport nel campionato WEC, con l' Audi R8 nel campionato GT3 del 2009 con Audi Sport Italia, Dieter Gass, responsabile del programma DTM per Audi Sport, i piloti Marco Mapelli, Emanuele Zonzini ed Andrea Amici, attuali piloti del campionato italiano GT assieme a Dindo Capello, purtroppo non presente a seguito di precedenti impegni in Spagna.

The list of guest is long:

Tamara Vivaldi, who drove with Audi Sport Italia colours from the early beginning of 90’s; Giorgio Senna exdriver and now lamborgini Motorsport manager; he drove with Filipe Albuquerque and now is the pilot of Audi Sport WEC championship, with the Audi R8 IN GT3 Championship in 2009; Dieter Gass, Audi Sport DTM program manager; The drivers Marco Mapelli, Emanuele Zonzini; Andrea Amici was unfortunately absent because of its duties in Spain.

Oltre agli ospiti legati alla celebrazione della carriera di Audi Sport Italia, sono stati presenti allo stand ed alla cena di gala presso Villa Trissino Marzotto anche il Direttore di Audi Tradition Thomas Frank che è rimasto affascinato ed impressionato dal notevole interesse e dalla convivialità facilmente palpabile tra i numerosi Soci presenti ed i vari illustri ospiti, come: Christian Geistdoerfer, presente ormai da cinque anni allo stand Audi Sport Club - Italia ed a tutti gli effetti un vero e proprio Socio del Club, o Stig Blomqvist che è stato felicissimo di partecipare anche quest'anno all'incontro di Padova.
Importante anche la partecipazione della delegazione Audi Italia che ha potuto toccare con mano i risultati ottenuti dal Club e vivere da vicino l'atmosfera dell'evento, presenti allo stand il neo Direttore dell'ufficio stampa Audi Massimiliano Lo Bosco, il responsabile vendite Audi Pierantonio Vianello ed il responsabile del programma Audi prima scelta Plus Gianluca Miorelli.



In addition to the guest related to Audi Sport Italia celebration, there was also present Thomas Frank, the Director of Audi tradition, in Villa Trissino Marzotto location.

He has been fashinated and impressed by the great interest; the conviviality was easily palpable between the shareholders there and many guests, such as: Christian Geistdorfer. He has been present for five years in the Audi Sport Club – Italia stand and is a real member. Stig Blomqvist was very happy to take part of this meeting in Padova.

The participation of the Italian delegation was also relevant, Audi was able to touch the results become by the Club and feel the event atmosphere. There were the new Audi Press Director, Massimiliano Lo Bosco; the Audi Sales Manager   Pierantonio Vianello and the Audi First Choice Plus  program manager Gianluca Miorelli.

Durante la giornata di sabato presso lo stand Audi Sport Club - Italia si è svolta anche la consegna delle tessere onorarie a cinque nuovi Soci d'eccezione: Tamara Vidali, che dal 2012 partecipa con entusiasmo alle iniziative del Club, tanto da essere stata madrina della prima edizione del 2015 de: "Le Strade Dei quattro Anelli"; Stig Blomqvist, intervenuto anche quest'anno all'evento di Padova dimostrando un grande affetto nei confronti del Club; Fabrizio Tamburini, ex collaudatore Alfa Romeo, una figura quindi assolutamente non legata al mondo a quattro anelli ma che dal 2012, proprio grazie a Tamara Vidali, si può considerare a tutti gli effetti un amico e Socio del Club; da ultimi, non certamente per importanza, sono stati investiti della carica di Soci Onorari dell' Audi Sport Club - Italia, Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli, che già nel 2013 ed anche in questa edizione sono stati generosissimi e disponibilissimi nell'aiutare il Club a realizzare questo importante ed impegnativo progetto.

Anche questa settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova è stata un'occasione per far conoscere ai numerosi appassionati uno spaccato del mondo Audi, come preannuciato non ci si è rivolti ad una semplice figura, ma ad una scuderia, ad un team che negli anni ha dato numerose soddisfazioni agli appassionati del marchio di Ingolstadt e che ha anche dato gli strumenti a numerosi piloti di affermarsi nel mondo delle corse permettendogli di mettersi in luce ed ottenendo ottimi risultati.

During Saturday in Audi Sport Club Stand Italia took place the honorary cards delivery for five new members: Tania Vidali, who is an enthusiastic element from 2012 of the Club, so that she was the “Four Rings Ways” godmother in first edition 2015; Stig Blomqist spoke this year in Padova, to demonstrate his strong attachment for the Club; Fabrizio Tamburini, test driver of Alfa Romeo, that from 2012, thanks to tamara Vidali, is considered as a real member and friend of the Club. In the end of the list, but important the same, received the honorary title of Audi Sport Club  - Italia also Roberta Gremignai and Emilio Radaelli, who in 2013 and in this edition were generous and full disposal in helping the Club to realize this important and relevant project.

The participation Audi Sport Club – Italia in seventh edition of historic Cars and Motors Padua fair let know another important piece of Audi World to the fans. As announced before, the aim was to deal not only with simple figure, but also to the team. A team that during years gave many satisfactions to the Ingolstad brand fans and let many drivers reach visibility and gain many great goals.


Per l' Audi Sport Club - Italia era giusto puntare l'attenzione su un progetto iniziato oltre trent'anni fa con l' Audi Sport Europa Team poi trasformatosi in Audi Sport Italia e che ha due persone chiave al suo interno, Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, braccia, mente e cuore di questa avventura. 



For Audi Sport Club Italia was right to focus the attention on a project, that began over thirty years ago with the Audi Sport Europe Team and become Audi Sport Italia with two key protagonists: Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, who are the harms, the heart and soul of this adventure.