Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese
Visualizzazione post con etichetta Tamara Vidali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tamara Vidali. Mostra tutti i post

mercoledì 20 aprile 2016

Buona la Prima ma meglio ancora la Seconda edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli"

Si è conclusa domenica sera la Seconda edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli", evento organizzato dall' Audi Sport Club - Italia tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso.
Al via dal piazzale del Castello Superiore di Marostica oltre quaranta equipaggi, di cui oltre la metà a bordo di vetture marchiate con i quattro anelli, modelli che andavano a coprire la storia della casa di Ingolstadt dalla fine degli anni '70 fino ai giorni nostri.
La composizione infatti per un appassionato del marchio offriva molte curiosità, si poteva ammirare una potente e grintosa Audi Porsche RS2 del 1994 dotata di ben 315 cavalli oppure una rara Audi 100 Avant del 1979, si spaziava dalle potenti RS moderne: RS3, RS4 ed RS6, alle più tranquille Audi Cabriolet del 1997 o Audi A4 cabrio, ideali per una passeggiata tra le strade collinari.
Numerosi anche gli altri modelli presenti, che andavano a coprire quasi interamente la gamma Audi, dimostrazione dell'ampio spettro di interesse per la manifestazione da parte degli appassionati.

Il primo equipaggio su una bellissima Audi RS4 b8, messa a disposizione dalla Concessionaria Autovega, ha lasciato il piazzale alle ore 9:00 con la madrina Tamara Vidali, campionessa del Campionato Italiano Turismo nel 1992 con al suo fianco Christian Geistdörfer storico navigatore di Walter Röhrl e pluricampione del mondo, in direzione del Monte Grappa, termine della prima tappa.



Tamara Vidali e Christian Geistdörfer però non sono state le uniche figure di spicco del motorismo italiano ed internazionale alla partenza, dietro di loro sono infatti partiti l' ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza accompagnato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari; Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, scuderia che negli anni tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio dei quattro anelli sia a livello nazionale che internazionale; Aldo Riva artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, che è partito assieme alla moglie Paola Matteassi su una rara Alfa Romeo 8c Competizione e per concludere la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.
 
Gli equipaggi sono quindi partiti a distanza di un minuto l'uno dall'altro, lasciandosi alle spalle la città murata di Marostica, attraversando Bassano, per poi inerpicarsi alla volta del Monte Grappa.

Il meteo fortunatamente è stato clemente alla partenza, una brutta sorpresa invece è stato l'arrivo al Rifugio Bassano dove la temperatura rigida, 5 gradi, il vento incessante e le nuvole basse l'hanno fatta da padrone, rovinando purtroppo lo splendido panorama che si gode da oltre 1500m.

Terminata la prima parte gli equipaggi sono ripartiti verso la Marca Trevigiana, passando per il feltrino e raggiungendo la Cantina Bortolin di Valdobbiadene che ha offerto la propria ospitalità come termine della seconda tappa.

Qui gli equipaggi si sono potuti ricompattare e riposare usufruendo di un secondo ristoro, dove con moderazione hanno potuto degustare le specialità della cantina e godersi l'impareggiabile vista sulle distese di vigneti.









Le vetture si sono rimesse in moto verso Vittorio Veneto attraversando il verde dei vigneti del trevigiano e godendosi le strade collinari alla volta della Cantina Bellenda, dopo aver fatto un controllo a timbro in un luogo incantevole come il Molinetto della Croda, che ha lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti.







Presso la Cantina Bellenda, termine della terza tappa si è svolto un secondo "riordino", così da consentire ad i partecipanti di usufruire dell'ospitalità della cantina ed assaggiare le specialità del territorio messe loro a disposizione, sotto ad un timido sole che finalmente iniziava a fare capolino tra le nuvole.








 























Subito dopo l'orario di pranzo la carovana ha lasciato la Marca per dirigersi verso il vicentino ed approdare successivamente nel cuore di Vicenza al cospetto della Basilica Palladiana, in Piazza delle Erbe, sotto una debola pioggia primaverile.

Imperdibile lungo il percorso la deviazione per ammirare il Tempio del Canova a Possagno e successivamente toccare Villa Godi Malinverni di Lugo per il quarto controllo orario prima dell'approdo nel cuore della città berica.


Lasciata Vicenza, ormai a metà pomeriggio la carovana è stata accolta in piazza Marconi, cuore di Montecchio Maggiore, comune che anche quest'anno generosamente ha offerto il suo supporto all'evento, stavolta ospitando l'arrivo della manifestazione.










Terminata la parte cronometrata, la quarantina di vetture dopo aver toccato la Concessionaria Autovega di Arzignano, si sono dirette verso il rinfresco finale in Villa Trissino Marzotto a Trissino attraversando in un atmosfera da favola il parco ed ammirando la villa inferiore, ristrutturata a metà dell'800 come rudere scenografico come si usava secondo la moda romantica dell'epoca. 











Le auto sono state ordinatamente posteggiate nel giardino interno, i partecipanti hanno potuto riincontrarsi dopo il percorso di quasi 300 chilometri, tra montagne, boschi, colline e vigne, godendosi il rinfresco finale all'interno della stanza degli arazzi e scambiandosi impressioni sulla giornata prima del momento delle premiazioni.

Premiazioni che hanno visto come protagonisti quattro equipaggi, dato che due di essi hanno conquistato ben due premi ciascuno.

Il miglior equipaggio vicentino è stata la coppia a bordo dell' Alfa Romeo junior Zagato del 1972, che con il pilota Getulio Ferri, del Zagato Car Club, primo assoluto nella prima edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli", navigato dall'amico Gigi Bonelli ha conquistato così il Trofeo Brain Onlus.

Il miglior equipaggio femminile è stata la coppia Bellotto - Bellenzer, dell' Audi Sport Club, che nuovamente su Audi Cabriolet ha bissato la vittoria dell'anno scorso,  conquistando così il Trofeo Rosa.

La ferrata coppia si è anche imposta nel Trofeo Autovega, messo in palio tra tutti gli equipaggi a bordo di un' Audi, mantenendo così all'interno del Club il trofeo che l'anno scorso è andato alla coppia Antonini - Trevisani su Audi S2 coupè del 1992, che all'ultimo hanno dovuto purtroppo dare forfait.

La classifica assoluta ha visto sul gradino più basso del podio un altro Socio dell'Audi Sport Club, Stefano Cavajoni, assiduo frequentatore dei Safari Africani negli anni passati, navigato dalla moglie Daniela Torbini che su una bellissima Mercedes 500SL del 1988 ha conquistato la terza posizione.

Subito prima di loro si è  piazzata la coppia Ferri - Bonelli, che così oltre a portare a casa il Trofeo Brain Onlus, come miglior equipaggio berico, si è potuta fregiare anche del secondo posto assoluto.

Il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla coppia Sandro Martini ed Elisa Moscato che su una bellissima NSU 1000 C del 1971 si sono imposti sugli altri equipaggi non fallendo nessun controllo orario. 
La particolarità di questo equipaggio è che oltre ad essere i portacolori di un Club "cugino", l' NSU Club Italia, fanno anche parte del Progetto MITE cioè il pilota è navigato da un navigatore non vedente o ipovedente che grazie ad un road-book in braille o ingrandito legge le note.



Terminate le premiazioni non è rimasto che il tempo per i saluti ed i ringraziamenti a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione dell'evento, in primis alla Scuderia Palladio che si è occupata con i suoi ragazzi della gestione delle varie tappe, ad SOS Vino che ci segnala i luoghi adatti alla manifestazione ed alla Concessionaria Autovega che da anni supporta le iniziative dell'Audi Sport Club - Italia e che anche in questa occasione non ha esitato a rispondere con entusiasmo all'iniziativa!

Non resta altro da aggiungere se non darsi appuntamento alla prossima edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli" nella primavera del 2017, per scoprire nuove strade, nuovi itinerari e luoghi noti e meno noti per passare una giornata di divertimento tra motori, amici e splendidi paesaggi.


Trofeo BRAIN onlus - Migliore equipaggio vicentino - Ferri Bonelli su Alfa Romeo Junior Zagato 1,3

Trofeo Rosa - Miglior equipaggio femminile - Bellotto Bellenzer su Audi cabriolet

Trofeo AUTOVEGA - Miglior equipaggio su un' Audi - Bellotto Bellenzer su Audi cabriolet

Secondo Posto - Ferri Bonelli su Alfa Romeo Junior Zagato 1,3

Primo Posto - Martini Moscato su NSU 1000 C
Cogliamo l'occasione per ringraziare per la disponibilità e supporto:

- la Regione Veneto,
- il Comune di Vicenza,
- il Comune di Marostica,
- il Comune di Montecchio Maggiore
- la Polstrada di Vicenza.
 
Tombi Davide - opere edili




sabato 9 aprile 2016

300 chilometri tra motori, turismo e passione, questo è Le Strade Dei quattro Anelli!

Manca una settimana alla Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, l' Audi Sport Club è giustamente in fermento visto l'ampio successo di questo secondo appuntamento, che avrà come cornice le province di Vicenza, Belluno e Treviso, attraverso un percorso turistico e panoramico che si snoderà in Veneto per circa 300km, finalizzato a far scoprire e conoscere luoghi meno noti di questa bellissima regione ad equipaggi provienienti sia da regioni limitrofe che transalpini.

46 gli equipaggi iscritti, una decina in più rispetto alla prima edizione dell'anno scorso, una massiccia risposta da parte degli appassionati dei quattro anelli, che comporranno oltre il 50% della "griglia partenti" e che dimostra un profondo attaccamento ad un marchio che seppur straniero ha un grande seguito, frutto e merito dei numerosi piloti italiani impegnati negli anni con le vetture della casa di Ingolstadt nelle varie competizioni ed ad Audi Sport Italia che ne è un vittorioso portacolori da decenni.

Nutrita la schiera degli ospiti: Tamara Vidali, madrina della manifestazione già l'anno scorso e vincitrice del Campionato Italiano Turismo nel 1992 farà equipaggio con Christian Geistdörfer storico navigatore di Walter Röhrl e pluricampione del mondo; l' ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza accompagnato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari; Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, scuderia che negli anni tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio dei quattro anelli sia a livello nazionale che internazionale; Aldo Riva artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, che partirà assieme alla moglie Paola Matteassi su una rara Alfa Romeo 8c Competizione e per concludere la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.

Possiamo tranquillamente dire che ormai tutto è pronto, importante sottolineare il supporto ricevuto anche quest'anno dalla storica Scuderia Palladio, che si occuperà della manifestazione a livello logistico e dai vari comuni interessati dall'evento, che di buon grado si sono messi a disposizione, cogliendo il carattere turistico e coinvolgente della manifestazione: Marostica, dal cui Castello Superiore partiranno gli equipaggi domenica mattina alle ore 9:00, Vicenza, nel cuore del capoluogo berico i partecipanti giungeranno alle ore 17:00 in Piazza delle Erbe e Montecchio Maggiore, termine della manifestazione dalle ore 17:30 prima del rinfresco finale in Villa Trissino Marzotto a Trissino.

Non c'è altro da aggiungere se non quello di attendere le ore 9 di domenica 17 Aprile per iniziare a veder partire il primo equipaggio di questa seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli!!!

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno supportato la realizzazione di questa manifestazione:

Tombi Davide - opere edili




JNS 



 

martedì 29 marzo 2016

Equipaggi d'eccezione per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli 2016

Ormai si sta esaurendo l'attesa per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, che prenderà il via domenica 17 Aprile alle ore 9 dal piazzale del Castello Superiore di Marostica e che vedrà impegnate oltre 40 vetture su un percorso turistico ed enogastronomico di circa 300 km. L'itinerario prescelto attraverserà alcuni luoghi incantevoli delle province di Vicenza, Belluno e Treviso, per poi concludersi presso la magnifica Villa Trissino Marzotto, dopo aver toccato il centro storico di Vicenza e Montecchio Maggiore.


Numerosi sono gli appassionati che si sono dati appuntamento a questa Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, ovviamente la fanno da padrone gli iscritti dell' Audi Sport Club - Italia, organizzatore dell'evento, accomunati dalla stessa passione, supereranno le Alpi anche 4 equipaggi dell' Audi Club Grusch, provenienti dalla Svizzera ed un equipaggio dell' NSU Club Italia ed aderente al progetto MITE su una NSU 1000 C del 1971.
La carovana sarà arricchita da appassionati dei motori su vetture di altri marchi, la compagine più numerosa sarà quella delle Lancia che saranno quattro: un' Aprilia del 1949, una Fulvia Sport del 1971 e due Lancia Delta integrale del 1987 e 1988.

Si ripresenteranno tre dei quattro detentori dei titoli della prima edizione: il vincitore assoluto della passata edizione: Getulio Ferri, che sostituirà la Lancia Flavia Zagato della precedente edizione con un' Alfa Romeo Junior 1300 Zagato, la coppia Bellotto-Bellenzer che nella prima edizione è stato il miglior equipaggio femminile su Audi Cabriolet del 1997 e la coppia Antonini-Trevisani su Audi S2 coupè del 1992 detentrice del Trofeo Autovega, come miglior equipaggio a bordo di un'Audi.


Due inoltre gli equipaggi della Scuderia Palladio presenti alla manifestazione: la coppia Cabalisti-Giaretta su una Fiat 500 del 1972 e la collaudata coppia Peruzzi-Zanovei su una Ford Sierra Cosworth del 1990. Da sottolineare che la Scuderia Palladio è la più vecchia Scuderia d'Italia ancora in attività ed è un fondamentale supporto logistico della manifestazione.





Tra gli equipaggi oltre ai numerosi appassionati, con vetture storiche e moderne, vi saranno personaggi di tutto rispetto del mondo dei motori a quattro anelli:

Tamara Vidali, vincitrice del Campionato Italiano Turismo nel 1992 e già madrina della prima edizione, navigata dal pluricampione del mondo rally e storico navigatore di Walter Röhrl, Christian Geistdörfer apriranno la carovana con il numero 1.






Subito dopo di loro partirà la vettura dell'ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza navigato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari.

Con il numero 3 li seguirà una coppia d'eccezione, Pierantonio Vianello, responsabile vendite per Audi Italia assieme ad Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, che tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio di Ingolstadt sia a livello nazionale che internazionale.

foto concessa da Photo 4 srl

Aldo Riva, su una rara Alfa Romeo 8c Competizione, che partirà assieme alla moglie Paola Matteassi ad un minuto da loro è stato proprio un artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, aggiudicandosi su un' Audi 90 quattro il Campionato Africano FIA del 1992, conquistando il rally del Burundi, già vinto nel 1991, Zimbabwe e Zambia.






foto concessa da Marco Forese
Con il numero 5 lasceranno Marostica la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.






Potete quindi comprendere facilmente come il panorama dei partecipanti sia particolarmente eterogeneo ma siano tutti comunemente appassionati dalla passione per i motori.
Ora non resta che attendere le ore 9 di domenica 17 Aprile per dare il via al divertimento e trascorrere una giornata tra belle strade, passione, buon cibo, alla scoperta di luoghi ai più sconosciuti.




JNS






 

domenica 6 marzo 2016

Conferme e sorprese per la seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli

Le Strade Dei quattro Anelli si avvicinano, manca infatti meno di un mese alla chiusura delle iscrizioni per la seconda edizione che si svolgerà domenica 17 Aprile 2016 tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso, con partenza dal panoramico piazzale del Castello Superiore di Marostica ed arrivo in piazza Marconi a Montecchio Maggiore.



Con grande piacere ed un pizzico di orgoglio possiamo riconfermare la presenza di Tamara Vidali, che senza esitazioni ha accettato anche quest'anno di essere madrina dell'evento.
 
La Vittoria di Walter Röhrl e Christian Geistdörfer al rally di Monte Carlo del 1984 su Audi quattro


In coppia con lei ci sarà un navigatore d'eccezione, un altro Socio onorario ed Amico, con la A decisamente Maiuscola, dell' Audi Sport Club, Christian Geistdörfer che anche se non ha certamente bisogno di presentazioni, è sempre bene ricordare che è stato due volte campione del mondo rally in coppia con Walter Röhrl nel 1980 con la Fiat 131 Abarth e nel 1982 con la Opel Ascona 400 e sempre la stessa coppia vincente ha conquistato quattro vittorie nel Rally di Monte Carlo nel 1980, 1982, 1983 e 1984.

L'anno scorso la famosa pilota trevigiana, che tanti successi ha raccolto sia con l' Alfa Romeo, vincendo il Campionato Italiano Turismo nel 1992, sia con la casa di Ingolstadt, correndo negli anni '90 con l'indimenticabile Audi A4 quattro, aveva composto un equipaggio tutto femminile con l'amica Nicoletta a bordo di una ruggente Audi R8 plus, dotata di un poderoso V10 da 5.2 litri, gentilmente messa a disposizione da Audi Italia.

Al momento non possiamo svelarvi su quale vettura quest'anno verrà posto il numero "1", ma non disperate, vi basterà attendere i prossimi aggiornamenti in cui scoprirete altre sorprese in vista del 17 Aprile!!!

JNS

mercoledì 28 ottobre 2015

La carriera di Audi Sport Italia celebrata ad Auto e Moto d'Epoca 2015 dall' Audi Sport Club - Italia



Domenica si è conclusa la settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla trentaduesima edizione della fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova, l'evento dedicato alle auto storiche più importante a livello italiano e non solo, una rassegna che già dal giovedì, giornata di preapertura e dedicata soprattutto agli operatori del settore, ha fatto percepire chiaramente il notevole interesse, costantemente in crescita, per l'auto d'epoca declinata in tutte le sue forme. 

The seventh Audi Sport Club-Italy of the 32nd historic cars and motors fair in Padova city.One of the most important event regarding historic cars, not only in Italy but also in other countries.

On Thursday there was the pre-opening, that was dedicated to the industry. The clear interest for historic cars has been perceived by this moment and was constantly growing for all its forms declined.



Quest'anno come già ampiamente annunciato, lo stand Audi Sport Club - Italia è stato dedicato alla vincente carriera di Audi Sport Italia, dagli esordi dei primi anni '80 col nome di Audi Sport Europa Team alla storia moderna con le vetture impiegate nel Campionato Italiano GT, con Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, come ospiti d'onore.

This year, as already announced, the Audi Sport Club Stand Italia stand was dedicated to the successful career of Audy Sport Italia, starting from the beginning of 80’s  - under the name of Audi Sport Team Europe to modern history, with the cars that have been used in the Italian Championship GT. Emilio Radaelli and Roberta Gremignani were there as honor guest too.


La scelta delle vetture esposte ha permesso agli appassionati di ripercorrere le tappe più importanti di Audi Sport Italia, dagli esordi con l' Audi 80 Gruppo A, che prima di essere impiegata da Audi Sport Europa Team, aveva portato sul secondo gradino più alto del podio Stig Blomqvist al Rally di Svezia del 1982 e che dal 1985 venne impiegata dalla neonata scuderia di Emilio Radaelli per correre il campionato italiano rally nel 1985. Ne nacque la sfida per la corona Gruppo A forse più combattuta della storia del tricolore rally, tra Audi Sport Europa Team e la squadra di riferimento Fiat: il Jolly Club, alla fine vinta dal romagnolo Bruno Bentivogli con la trazione integrale della casa di Ingolstadt.


The choice of cars on display has allowed fans to retrace the most important Audi Sport Italy phases: from the early beginning with Audi 80’s Group A. Before been employed by Audi Sport team Europe, it has brought Stig Blomqvist to Sveden Rally in 1982 and it was employed from  1985 Emilio Radaelli team to run the Italian Rally Championship. Here started the war to win the A Group Crown, between Audi Sport Europe team an Fiat team: the Jolly Club has been won by Bruno Bentivogli with a Ingolstadt home made four-weel drive.

Al suo fianco un'altra protagonista della storia di Audi Sport Europa Team, quella che la stessa Roberta Gremignani ha definito: "la mamma", l' Audi quattro Gruppo B, la vettura senza la quale non sarebbe nato dapprima Audi Sport Europa Team e successivamente Audi Sport Italia. Tale vettura era stata affidata dal 1984 a Michele Cinotto con lo stesso Emilio Radaelli al suo fianco ed in seguito ad Harald Demuth che si affermò in numerose gare in Europa. L'epopea di questa Audi quattro durò fino al 1987 con alcune apparizioni con al volante l'allora promessa Paola De Martini. 

There was on its side another Audi Sport Europe team protagonist, what Roberta Gremignani called “mom”: the Audi 4 Group B. Without this car there wouldn’t have born the Audi Sport Europe Team first and Audi Sport Italy after. This vehicle was given to Michele Cinotto and Emilio Radaelli in 1984; after them  Harald Demuth too, who emerged in many competitions in Italy and Europe. The saga of this Audi car lasted until 1987 with the drive of Paola Martini appearances.

Al centro dello stand i numerosi visitatori hanno potuto ammirare l'anello di congiunzione tra il passato rallystico ed il presente "pistaiolo" di Audi Sport Italia, una stupenda Audi 90 quattro gruppo A che dopo aver dimostrato la sua efficacia, affidabilità e robustezza nel Campionato del Mondo Rallye si decise di impiegare nel 1991 nel Campionato Africano FIA dopo i positivi "assaggi" nel rally del Bandama e dello Zimbabwe del 1989. La vettura fu affidata a piloti locali come Abe Smit e Patrice Servant affiancati dall'italiano Aldo Riva, che esordì al Safari dello Zaire venendo subito contagiato dal fascino di quel tipo di competizioni. A fine della stagione Aldo Riva si impose nel Rally del Burundi, un successo che bissato la stagione successiva, insieme alle vittorie in Zimbabwe e Zambia, diede al romagnolo il titolo, cui l'anno dopo seguirono i primi posti nelle graduatorie Marche e Copiloti. Tali vittorie, conquistate in un campionato così difficile ed impegnativo come quello Africano, risultarono come una conferma anche per il marchio Audi e per la stessa trazione quattro che dopo aver dimostrato l'eccellenza nei rally degli anni '80 ora potevano vantare anche i successi nelle difficili corse africane.

In the center of the stand numerous visitors had the chance to see the link between past rally and present circuit of Audi Sport Italia: a beautiful Audi 90 four group A. After proving its effectiveness, reliability and robustness in the Championship World Rally it was decided to use it in 1991 for the African Championship FIA, because it gave some positive bites in Bandama and Zimbabwe rallies in 1989. It was given to local driver Abe Smit and Petrice Servant with the support of the Italian Aldo Riva, who begun his career with Zaire Safari coming soon infected by this kind of competitions.

At the end of the season Mr. Aldo Riva prevailed in the Burundi Rally and gained a repeated success in the following season. This goal and the victory in Zimbabwe and Burundi  permitted him to gain the title, after which the year after he become the March and Copiloti winner. This kind of victory, became in a so difficult championship like the African one, have been considered as a confirmation even for Audi and 4 wheel traction. That permitted not only to demonstrate its excellence in the 80’s rallies, but also in the Africa competitions.


La storia più recente di Audi Sport Italia si è potuta ammirare nella parte destra dello stand ed erano due vetture così simili ma anche così diverse, la prima un' Audi 80 quattro Competition del 1994, con la quale Emanuele Pirro conquistò il Campionato Piloti Superturismo e Dindo Capello iniziò la sua vincente carriera a bordo delle vetture con i quattro anelli vincendo la sua prima competizione al Mugello sotto una pioggia scrosciante.



Una vettura fortemente voluta e supportata dall'importatore, al fine di dimostrare le notevoli doti della trazione quattro in una scontro diretto con i marchi concorrenti nelle competizioni su pista e rendendo chiara la sua superiorità sui fondi bagnati.





Al suo fianco la recentissima Audi R8 LMS ultra impiegata nel Campionato Italiano GT con la coppia Marco Mapelli ed Andrea Amici, giunta seconda al termine della stagione GT3 e con la coppia Emanuele Zonzini e Dindo Capello che ha terminato la sua carriera agonistica giungendo terzo nell'ultima gara del campionato, proprio sul circuito del Mugello, dove 21 anni prima aveva colto la prima vittoria a bordo di una vettura Audi della squadra di Emilio Radaelli.

On the right side of the fair we could be able to admire the Audi Sport Italia recent history. There were two vehicles so similar and so different: one was the first Audi 80 four Competition of 1994, with which Emanuele  Pirro won the Driver Superturism Championship and Dindo Capello begun his winning career from a rainy Mugello. A car that was strongly supported by the importer, to make clear its powerful 4 wheel drive in a direct match with the most important brands   on a wet surface.

Next to it, the very recent Audi R8 LMS, that was used in the Italian GT Championship with the couple Mario Mapelli and Andrea Amici, which arrived as second place in the end of GT3 season with Emanuele Zonzini and Dindo Capello drivers. He finished his racing career with a third place in the last season his own circuit “Mugello”, the same place where 21 years ago he had his first victory on one of Emilio Radaelli team vehicle.

Durante la quattro giorni di fiera gli ospiti sono stati numerosissimi, legati al mondo Audi Sport Italia oppure amici e Soci dell' Audi Sport Club - Italia, felici di poter rendere omaggio a due figure come Emilio Radaelli e Roberta Gremignani che tanto hanno dato agli appassionati dei motori ed in particolar modo dei quattro anelli e con cui hanno condiviso numerosi momenti della loro carriera; è stato quindi inevitabile essere affascinati dai numerosissimi racconti ed aneddoti, legati al mondo dei motori e non.

During the four-days fair were numerous tourists, who was related with Audi Sport Italia world or were friends and members of Audi Sport Club – Italy, happy to give their tributes to Emilio Radaelli and Roberta Gremignani. They gave so much to the motors and 4four rings fans sharing with them engine stories.

E' stato particolarmente interessante ascoltare il dott.Antonio Cerlenizza, ex Direttore di Audi Italia, che ha spiegato come sia nata e si sia consolidata la collaborazione tra Audi Sport Italia e la stessa Audi Italia, i racconti del pilota Aldo Riva in merito al Campionato Africano FIA ed i numerosi aneddoti descritti dalla stessa Roberta Gremignani che ha fatto pienamente comprendere quanto lavoro e sacrifici ci siano alle spalle dei tanti successi ottenuti.


It was particularly interesting to hear Mr. Antonio Cerlenizza, the Former Director of Audi Italia, who explained how the joint venture  between Audi Sport Italia and Audi Italia was born and get even more solid. Aldo Riva told about African Championship FIA and many stories were spoken out from Roberta Gremignani. She was able to completely explain how difficult was to gain so many goals during the time.

La lista degli ospiti è lunga, l'ex pilota Tamara Vidali che corse con i colori Audi Sport Italia dall'inizio degli anni '90, l'ex pilota Giorgio Sanna, ora responsabile Motorsport per Lamborghini che corse in coppia con Filipe Albuquerque, anche lui presente ed attuale pilota Audi Sport nel campionato WEC, con l' Audi R8 nel campionato GT3 del 2009 con Audi Sport Italia, Dieter Gass, responsabile del programma DTM per Audi Sport, i piloti Marco Mapelli, Emanuele Zonzini ed Andrea Amici, attuali piloti del campionato italiano GT assieme a Dindo Capello, purtroppo non presente a seguito di precedenti impegni in Spagna.

The list of guest is long:

Tamara Vivaldi, who drove with Audi Sport Italia colours from the early beginning of 90’s; Giorgio Senna exdriver and now lamborgini Motorsport manager; he drove with Filipe Albuquerque and now is the pilot of Audi Sport WEC championship, with the Audi R8 IN GT3 Championship in 2009; Dieter Gass, Audi Sport DTM program manager; The drivers Marco Mapelli, Emanuele Zonzini; Andrea Amici was unfortunately absent because of its duties in Spain.

Oltre agli ospiti legati alla celebrazione della carriera di Audi Sport Italia, sono stati presenti allo stand ed alla cena di gala presso Villa Trissino Marzotto anche il Direttore di Audi Tradition Thomas Frank che è rimasto affascinato ed impressionato dal notevole interesse e dalla convivialità facilmente palpabile tra i numerosi Soci presenti ed i vari illustri ospiti, come: Christian Geistdoerfer, presente ormai da cinque anni allo stand Audi Sport Club - Italia ed a tutti gli effetti un vero e proprio Socio del Club, o Stig Blomqvist che è stato felicissimo di partecipare anche quest'anno all'incontro di Padova.
Importante anche la partecipazione della delegazione Audi Italia che ha potuto toccare con mano i risultati ottenuti dal Club e vivere da vicino l'atmosfera dell'evento, presenti allo stand il neo Direttore dell'ufficio stampa Audi Massimiliano Lo Bosco, il responsabile vendite Audi Pierantonio Vianello ed il responsabile del programma Audi prima scelta Plus Gianluca Miorelli.



In addition to the guest related to Audi Sport Italia celebration, there was also present Thomas Frank, the Director of Audi tradition, in Villa Trissino Marzotto location.

He has been fashinated and impressed by the great interest; the conviviality was easily palpable between the shareholders there and many guests, such as: Christian Geistdorfer. He has been present for five years in the Audi Sport Club – Italia stand and is a real member. Stig Blomqvist was very happy to take part of this meeting in Padova.

The participation of the Italian delegation was also relevant, Audi was able to touch the results become by the Club and feel the event atmosphere. There were the new Audi Press Director, Massimiliano Lo Bosco; the Audi Sales Manager   Pierantonio Vianello and the Audi First Choice Plus  program manager Gianluca Miorelli.

Durante la giornata di sabato presso lo stand Audi Sport Club - Italia si è svolta anche la consegna delle tessere onorarie a cinque nuovi Soci d'eccezione: Tamara Vidali, che dal 2012 partecipa con entusiasmo alle iniziative del Club, tanto da essere stata madrina della prima edizione del 2015 de: "Le Strade Dei quattro Anelli"; Stig Blomqvist, intervenuto anche quest'anno all'evento di Padova dimostrando un grande affetto nei confronti del Club; Fabrizio Tamburini, ex collaudatore Alfa Romeo, una figura quindi assolutamente non legata al mondo a quattro anelli ma che dal 2012, proprio grazie a Tamara Vidali, si può considerare a tutti gli effetti un amico e Socio del Club; da ultimi, non certamente per importanza, sono stati investiti della carica di Soci Onorari dell' Audi Sport Club - Italia, Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli, che già nel 2013 ed anche in questa edizione sono stati generosissimi e disponibilissimi nell'aiutare il Club a realizzare questo importante ed impegnativo progetto.

Anche questa settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova è stata un'occasione per far conoscere ai numerosi appassionati uno spaccato del mondo Audi, come preannuciato non ci si è rivolti ad una semplice figura, ma ad una scuderia, ad un team che negli anni ha dato numerose soddisfazioni agli appassionati del marchio di Ingolstadt e che ha anche dato gli strumenti a numerosi piloti di affermarsi nel mondo delle corse permettendogli di mettersi in luce ed ottenendo ottimi risultati.

During Saturday in Audi Sport Club Stand Italia took place the honorary cards delivery for five new members: Tania Vidali, who is an enthusiastic element from 2012 of the Club, so that she was the “Four Rings Ways” godmother in first edition 2015; Stig Blomqist spoke this year in Padova, to demonstrate his strong attachment for the Club; Fabrizio Tamburini, test driver of Alfa Romeo, that from 2012, thanks to tamara Vidali, is considered as a real member and friend of the Club. In the end of the list, but important the same, received the honorary title of Audi Sport Club  - Italia also Roberta Gremignai and Emilio Radaelli, who in 2013 and in this edition were generous and full disposal in helping the Club to realize this important and relevant project.

The participation Audi Sport Club – Italia in seventh edition of historic Cars and Motors Padua fair let know another important piece of Audi World to the fans. As announced before, the aim was to deal not only with simple figure, but also to the team. A team that during years gave many satisfactions to the Ingolstad brand fans and let many drivers reach visibility and gain many great goals.


Per l' Audi Sport Club - Italia era giusto puntare l'attenzione su un progetto iniziato oltre trent'anni fa con l' Audi Sport Europa Team poi trasformatosi in Audi Sport Italia e che ha due persone chiave al suo interno, Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, braccia, mente e cuore di questa avventura. 



For Audi Sport Club Italia was right to focus the attention on a project, that began over thirty years ago with the Audi Sport Europe Team and become Audi Sport Italia with two key protagonists: Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, who are the harms, the heart and soul of this adventure.