Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese
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mercoledì 1 settembre 2021

Andrea Zivian in Spagna per prendersi l’Europa

 


Andrea Zivian in Spagna per prendersi l’Europa

Con una vittoria al rally delle Austurie (2/4 settembre) il pilota conquisterebbe

il titolo europeo del FIA European Historic Rally Championship 2021

 

Verso il Rally delle Asturie con un solo obiettivo: conquistare il titolo europeo. Quinta prova per Andrea Zivian del FIA European Historic Rally Championship 2021, che si presenta all’appuntamento spagnolo con la sua Audi quattro a punteggio pieno, dopo le strepitose vittorie in serie a San Remo, in Ungheria, Repubblica Ceca e Austria.


La gara, in programma dal 2 al 4 settembre, potrebbe regalare matematicamente il titolo europeo a Zivian, grazie al regolamento che prevede che si possano conteggiare solo i cinque migliori risultati sui nove appuntamenti in calendario. Avendo vinto le prime quattro gare e saltato la lunga trasferta Finnica, basta “solo” una vittoria a Zivian per laurearsi campione d’Europa con largo anticipo rispetto alla chiusura del campionato, in programma a novembre sempre in Spagna.

“Andiamo nelle Asturie con l’obiettivo di vincere sia la nostra categoria sia a livello assoluto – ha dichiarato Andrea Zivian – anche perché la gara è molto bella, veloce e tecnica come piace a me.


Abbiamo preparato molto bene l’auto, ripristinando i danni che abbiamo riportato in occasione dell’ultima gara in Austria e siamo convinti di potere fare molto, molto bene. L’unica incognita è quella legata al meteo, dal momento che l’asfalto è molto scivoloso, e questo potrebbe creare dei problemi. Siamo però pienamente consapevoli del nostro potenziale e vogliamo a tutti i costi chiudere il discorso europeo il più presto possibile. Abbiamo una grande occasione e faremo di tutto per sfruttarla”.

lunedì 10 maggio 2021

Zivian, epica vittoria in Repubblica Ceca Seconda prova per il capoclassifica nel FIA European Historic Rally Championship

 

Zivian, epica vittoria in Repubblica Ceca

Seconda prova per il capoclassifica nel FIA European Historic Rally Championship

Primo posto assoluto dopo una fantastica rimonta per un ritardo causato da noie allo sterzo

 

 

 

Una gara incredibile, segnata da problemi e ostacoli imprevisti che hanno portato il pilota prima a patire un ritardo di 30 secondi dal primo posto, poi ad una rimonta fantastica nell’ultima prova che ha permesso a Zivian di conquistare il primo posto assoluto con la sua Audi quattro al velocissimo Rally Vltava in Repubblica Ceca. Con questa vittoria Zivian, con il suo navigatore Denis Piceno, si conferma in testa alla classifica a punteggio pieno, nella sua categoria, dopo due gare nel campionato europeo di rally storici. 


“Sapevo che in Repubblica Ceca il fattore meteo sarebbe stato molto importante – ha dichiarato un raggiante Andrea Zivian alla fine della gara – ed infatti abbiamo perso terreno e tanti secondi perché abbiamo sbagliato la scelta delle gomme il venerdì. La cosa ci ha penalizzato parecchio, anche perché contemporaneamente abbiamo avuto delle noie alla scatola dello sterzo”.

 

 


Ma se il venerdì ha visto Zivian e Piceno in ritardo di circa 30 secondi dalla vetta, il sabato ha invece regalato una rimonta epica: “Vincere così è incredibile, ha un sapore pazzesco – ha confermato Zivian – prova dopo prova abbiamo rosicchiato secondi a tutti. L’auto era perfetta: con il team abbiamo fatto un grandissimo lavoro sull’assetto. Il tracciato veloce, poi, sembrava fatto apposta per la mia Audi quattro. Siamo arrivati all’ultima prova con un ritardo di circa un secondo. Con una frazione tutta d’attacco siamo riusciti a mettere in fila tutti i concorrenti. Ed è una vittoria dal gusto davvero fantastico, speciale, anche perché qui in Repubblica Ceca il pubblico è sempre particolarmente caldo ed entusiasta!”.

 

 


Con questa vittoria Andrea Zivian consolida il primato di categoria nel campionato europeo, con due vittorie su due gare. Ottimo anche il risultato assoluto, con questa vittoria che segue l’ottimo quarto posto al rally di Sanremo del mese scorso.

 

 

 

 


 

 

mercoledì 9 ottobre 2019

1° Audi quattro Day - domenica 17 Novembre 2019





Caro Appassionato,



l' Audi Sport Club – Italia e l' Audi quattro Historic Rally Team hanno il piacere di informarti che per festeggiare la conclusione del Campionato italiano ed europeo di Andrea ZIPPO Zivian organizzeranno domenica 17 Novembre 2019 presso il Golf Club Matilde di Canossa (via del Casinazzo, 1 – S.Bartolomeo – Reggio Emilia) il primo Audi quattro Day, un evento che si svolgerà in due fasi e che avrà come protagonisti gli appassionati del mondo a quattro anelli ed Andrea ZIPPO Zivian, grazie al quale noi tutti possiamo ancora ammirare un' Audi quattro gruppo4 correre nei rally storici: italiani ed europei.





Programma:

  • dalle ore 9 di domenica 17 Novembre 2019 gli iscritti all'evento potranno posizionare le proprie vetture all'interno del Golf Club Matilde di Canossa;
  • per tutti gli iscritti vi saranno gadget di benvenuto e già dalle 9 potranno partecipare al buffet che si svolgerà fino alle ore 12,30;
  • dalle ore 13 si svolgerà il Test Drive presso la pista autocross di San Polo D'Enza dove coloro che si saranno iscritti potranno partecipare come navigatori di Andrea ZIPPO Zivian sull' Audi quattro. Gli altri appassionati invece potranno ammirare ed emozionarsi grazie alle prodezze che solitamente possono vedere solamente su uno schermo.



 
 Costi:


  • l'iscrizione all'Audi quattro Day ha un costo di 20€ a partecipante comprensivo di accesso al Golf Club Matilde di Canossa, posteggio della vettura, gadget di benvenuto e buffet dalle ore 9,00 alle ore 12,30, per I Soci Audi Sport Club iscritti per l'anno sociale 2020 l'iscrizione all'evento è gratuita;

  • il Test Drive, il cui intero ricavato verrà devoluto all'associazione “Business Voices”, un progetto della BNI foundation che si occupa di progetti educativi e formativi dedicati al supporto di scuole e ragazzi, avrà un costo di 20€ per 2 giri sull' Audi quattro gruppo4 come passeggero di Andrea ZIPPO Zivian presso la pista di autocross San Polo D'Enza, l'iscrizione si svolgerà esclusivamente presso il Golf Club Matilde di Canossa durante la mattinata dell' Audi quattro Day. http://www.businessvoices.it/chi-siamo/





Cosa aggiungere? Nulla, affrettatevi ad iscrivervi perchè i posti sono limitati!!!





martedì 22 dicembre 2015

Audi Sport Track Attack - L' Audi Sport Club c'era!!!



Quando i sogni diventano realtà:
Giornata 8/9-12-15
 
Non avrei immaginato che durante una normalissima giornata di lavoro mi sarebbe capitato di ricevere la chiamata del presidente del mio Club Audi con la domanda: “ Ti va di andare a Vallelunga con le audi?”. La domanda di Stefano ricevette subito risposta affermativa. Pieno di emozione corsi davanti al mio pc a prenotare il freccia rossa diretto a Roma Termini.
4 giorni dopo alle ore 10.00 della mattina ero già sul treno che mi avrebbe portato a Roma. I pensieri durante il viaggio erano tantissimi: ”Chi incontrerò?, Come saranno le auto che mi aspettano? Dovrò prendere appunti su come affrontare il tracciato di Vallunga, che fino ad oggi al massimo ho visto alla Tv o in granturismo?” Insomma tempo di riuscire a finire le domande ed ero già arrivato a destinazione. All’arrivo due ragazzi con in mano un cartello con scritto AUDI SPORT TRACK ATTACK mi aspettavano sorridenti.
Salito sullo Shuttle per l’Hotel ho passato il breve tragitto a conoscere Nicolò, un ragazzo di Milano partito come me in largo anticipo per riuscire a visitare Roma per qualche ora.
Alle 17.30 finalmente arriva Davide con cui continuiamo la nostra passeggiata per la capitale , per far passare il tempo in attesa della cena di benvenuto agli invitati all’evento.
Alle 19.00 io, Davide e Nicolò eravamo davanti all’entrata dell’hotel con gli altri partecipanti in attesa di essere accompagnati con le navette volkswagen al ristorante “molto” di Roma.
L’atmosfera era favolosa, tutti eravamo intenti a scambiarci pareri sulle vetture e non solo. Questo aspetto mi ha colpito tantissimo. Il bello dell’Audi Sport Club è che non c’è la fissa per l’auto, è un piacere che si condivide ma che porta a parlare degli argomenti più svariati.
La cena termina dopo l’intervento di Dindo Capello, che è anche Socio Onorario dell' Audi Sport Club e di Marco Werner alle ore 22.30. E’ ora di tornare in hotel e riposarsi per essere carichi per il giorno dopo.
La notte passa quasi totalmente in bianco per via dell’emozione e solo alle ore 5.30 prendo sonno.   Purtroppo, con mio terrore apro gli occhi e vedo sul mio cellulare l’ora 7:45. Di corsa mi ribalto giù dal letto, mi vesto e alle 7:55 bevo al volo un caffè bollente sulla terrazza del bellissimo hotel dove siamo alloggiati.
La sveglia sarebbe dovuta essere alle 6.30, per avere il tempo di chiudere la valigia appena aperta e di fare colazione tranquilli.
Ore 8.15 partenza per Vallelunga, il viaggio dura circa 30 minuti in cui chiacchiero con i miei oramai colleghi,di hobbies  e passioni varie.
Veniamo ricevuti dal Team Audi Sport che ci divide in tre gruppi: verde, blu e rosso. Io e Davide fortunatamente ci troviamo nello stesso. Ci viene illustrato da Dindo Capello e da Oliver Rudolph gli obbiettivi della giornata e ci vengono presentate le nuove RS6 Performance , RS7 Performance ed audi R8.
Finalmente si sale in macchina: i gruppi come sono divisi hanno tre auto e due persone per ognuna di queste. L’istruttore in prima linea marca il tracciato della pista e noi in ordinata fila indiana con le dovute distanze dobbiamo cercare di seguirlo al meglio. L’aspetto più affascinante è che ogni vettura da noi guidata si trova in contatto radio con l’audi dell’istruttore che dirige ogni lap a regola d’arte.
 Ad ogni giro, la macchina subito dietro l’istruttore Audi si sposta e fa passare davanti la vettura subito dietro di lui e cosi via per tre giri fino a conclusione della prova con la vettura.
Partiamo immediatamente con la RS7 performance e Davide è il primo alla guida. Io mi interesso principalmente a tutti i bottoni che vedo sul cruscotto futuristico della RS7 ed ovviamente li premo.
Il rumore della rs7 è davvero armonioso e la spinta che genera il poderoso 8 Cilindri a V è notevolissima. Come tipo di vettura quello che maggiormente mi colpisce è l’ergonomia dei sedili….favolosi….
Dopo i tre giri di Davide tocca a me guidare, l’emozione di guidare una vettura così è enorme. Di lei mi piace davvero tutto, ma diciamo non vedo l’ora di salire sulla macchina che fino ad oggi ho solo guardano nei depliant: RS6. A me sarebbe andato benissimo la versione “normale” ma la fortuna vuole che i modello disponibile per la giornata sia della serie performance, ossia ben 610 cv e 700Nm di coppia.
La prima cosa che faccio accesa la “mia” rs6 con vernice colore Nardò è accelerare da fermo per semplice gusto di sentirmi sballottato dal suo 8 cilindri da 4 litri.
Dopo questo piccolo preambolo, si riparte a girare per la pista di Vallelunga seguendo RS6 in pole che ad ogni giro aumenta il ritmo di marcia facendoci capire  come non perdere potenza durante una curva accompagnando la macchina all’ingresso di essa per poi scagliarla ad alta velocità in uscita guadagnando secondi preziosi.
Putroppo anche i giri in circuito con l’RS6 sono finiti e oramai si sono fatte le 12.00 quindi è ora di un break durante il quale a sorte ci viene fatta una sorpresa graditissima del team audi: giro con Rahel Frey su audi TT cup o giro con Mattias Ekström su Audi S1 Rallycroos. A me è capitato il giro con la bravissima pilota Audi e Davide è stato uno dei prescelti a girare con la mostruosa S1.
Sono le 13.30 e dopo esserci scambiati pareri sulle vetture fino ad ora provate,  si riparte a girare con la top di gamma Audi a livello di prestazioni: la R8 plus. Seduto al suo interno che rispetto alle altre è molto più spartano, la sensazione è quella di essere seduti in un bellissimo kart. Guidati dal nostro istruttore affrontiamo stavolta il tracciato di Vallelunga a velocità che per noi comuni mortali sono già elevate. L’unico pensiero che mi è passato per la testa durante gli ultimi giri con questa favolosa vettura è stato: “speriamo non finisca mai”…ma purtroppo i sogni sono belli se durano poco e così finisce anche il giro sulla R8, una macchina davvero affascinante ma rimango sempre innamorato della RS6!!!
Oramai sono quasi le 16.00 ed io e Davide dobbiamo riprendere la navetta che ci riporterà al treno per poi tornare a casa. Prima di ripartire mi infilo una tuta ignifuga ovviamente marcata Audi e salgo con Rahel Frey per provare le emozioni di girare in pista con un vero Pilota.
Allacciata la cintura  a 5 punti si parte per 1 giro da urlo: Ogni curva sembrava sempre troppo vicina, ogni frenata troppo ritardata ed ogni sterzata troppo anticipata eppure, è stato il giro più bello della mia vita. Sono sceso da quella TT con il cuore a 1000 ed il desiderio di non tornare più a casa.
Il viaggio di ritorno è stato all’insegna del sorriso da ebete che si stampa sulla faccia di ogni persona quando è felice e soddisfatta. 

Spero di poter vivere con il mio Club altre favolose esperienze come quella appena trascorsa.

RB

mercoledì 28 ottobre 2015

La carriera di Audi Sport Italia celebrata ad Auto e Moto d'Epoca 2015 dall' Audi Sport Club - Italia



Domenica si è conclusa la settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla trentaduesima edizione della fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova, l'evento dedicato alle auto storiche più importante a livello italiano e non solo, una rassegna che già dal giovedì, giornata di preapertura e dedicata soprattutto agli operatori del settore, ha fatto percepire chiaramente il notevole interesse, costantemente in crescita, per l'auto d'epoca declinata in tutte le sue forme. 

The seventh Audi Sport Club-Italy of the 32nd historic cars and motors fair in Padova city.One of the most important event regarding historic cars, not only in Italy but also in other countries.

On Thursday there was the pre-opening, that was dedicated to the industry. The clear interest for historic cars has been perceived by this moment and was constantly growing for all its forms declined.



Quest'anno come già ampiamente annunciato, lo stand Audi Sport Club - Italia è stato dedicato alla vincente carriera di Audi Sport Italia, dagli esordi dei primi anni '80 col nome di Audi Sport Europa Team alla storia moderna con le vetture impiegate nel Campionato Italiano GT, con Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, come ospiti d'onore.

This year, as already announced, the Audi Sport Club Stand Italia stand was dedicated to the successful career of Audy Sport Italia, starting from the beginning of 80’s  - under the name of Audi Sport Team Europe to modern history, with the cars that have been used in the Italian Championship GT. Emilio Radaelli and Roberta Gremignani were there as honor guest too.


La scelta delle vetture esposte ha permesso agli appassionati di ripercorrere le tappe più importanti di Audi Sport Italia, dagli esordi con l' Audi 80 Gruppo A, che prima di essere impiegata da Audi Sport Europa Team, aveva portato sul secondo gradino più alto del podio Stig Blomqvist al Rally di Svezia del 1982 e che dal 1985 venne impiegata dalla neonata scuderia di Emilio Radaelli per correre il campionato italiano rally nel 1985. Ne nacque la sfida per la corona Gruppo A forse più combattuta della storia del tricolore rally, tra Audi Sport Europa Team e la squadra di riferimento Fiat: il Jolly Club, alla fine vinta dal romagnolo Bruno Bentivogli con la trazione integrale della casa di Ingolstadt.


The choice of cars on display has allowed fans to retrace the most important Audi Sport Italy phases: from the early beginning with Audi 80’s Group A. Before been employed by Audi Sport team Europe, it has brought Stig Blomqvist to Sveden Rally in 1982 and it was employed from  1985 Emilio Radaelli team to run the Italian Rally Championship. Here started the war to win the A Group Crown, between Audi Sport Europe team an Fiat team: the Jolly Club has been won by Bruno Bentivogli with a Ingolstadt home made four-weel drive.

Al suo fianco un'altra protagonista della storia di Audi Sport Europa Team, quella che la stessa Roberta Gremignani ha definito: "la mamma", l' Audi quattro Gruppo B, la vettura senza la quale non sarebbe nato dapprima Audi Sport Europa Team e successivamente Audi Sport Italia. Tale vettura era stata affidata dal 1984 a Michele Cinotto con lo stesso Emilio Radaelli al suo fianco ed in seguito ad Harald Demuth che si affermò in numerose gare in Europa. L'epopea di questa Audi quattro durò fino al 1987 con alcune apparizioni con al volante l'allora promessa Paola De Martini. 

There was on its side another Audi Sport Europe team protagonist, what Roberta Gremignani called “mom”: the Audi 4 Group B. Without this car there wouldn’t have born the Audi Sport Europe Team first and Audi Sport Italy after. This vehicle was given to Michele Cinotto and Emilio Radaelli in 1984; after them  Harald Demuth too, who emerged in many competitions in Italy and Europe. The saga of this Audi car lasted until 1987 with the drive of Paola Martini appearances.

Al centro dello stand i numerosi visitatori hanno potuto ammirare l'anello di congiunzione tra il passato rallystico ed il presente "pistaiolo" di Audi Sport Italia, una stupenda Audi 90 quattro gruppo A che dopo aver dimostrato la sua efficacia, affidabilità e robustezza nel Campionato del Mondo Rallye si decise di impiegare nel 1991 nel Campionato Africano FIA dopo i positivi "assaggi" nel rally del Bandama e dello Zimbabwe del 1989. La vettura fu affidata a piloti locali come Abe Smit e Patrice Servant affiancati dall'italiano Aldo Riva, che esordì al Safari dello Zaire venendo subito contagiato dal fascino di quel tipo di competizioni. A fine della stagione Aldo Riva si impose nel Rally del Burundi, un successo che bissato la stagione successiva, insieme alle vittorie in Zimbabwe e Zambia, diede al romagnolo il titolo, cui l'anno dopo seguirono i primi posti nelle graduatorie Marche e Copiloti. Tali vittorie, conquistate in un campionato così difficile ed impegnativo come quello Africano, risultarono come una conferma anche per il marchio Audi e per la stessa trazione quattro che dopo aver dimostrato l'eccellenza nei rally degli anni '80 ora potevano vantare anche i successi nelle difficili corse africane.

In the center of the stand numerous visitors had the chance to see the link between past rally and present circuit of Audi Sport Italia: a beautiful Audi 90 four group A. After proving its effectiveness, reliability and robustness in the Championship World Rally it was decided to use it in 1991 for the African Championship FIA, because it gave some positive bites in Bandama and Zimbabwe rallies in 1989. It was given to local driver Abe Smit and Petrice Servant with the support of the Italian Aldo Riva, who begun his career with Zaire Safari coming soon infected by this kind of competitions.

At the end of the season Mr. Aldo Riva prevailed in the Burundi Rally and gained a repeated success in the following season. This goal and the victory in Zimbabwe and Burundi  permitted him to gain the title, after which the year after he become the March and Copiloti winner. This kind of victory, became in a so difficult championship like the African one, have been considered as a confirmation even for Audi and 4 wheel traction. That permitted not only to demonstrate its excellence in the 80’s rallies, but also in the Africa competitions.


La storia più recente di Audi Sport Italia si è potuta ammirare nella parte destra dello stand ed erano due vetture così simili ma anche così diverse, la prima un' Audi 80 quattro Competition del 1994, con la quale Emanuele Pirro conquistò il Campionato Piloti Superturismo e Dindo Capello iniziò la sua vincente carriera a bordo delle vetture con i quattro anelli vincendo la sua prima competizione al Mugello sotto una pioggia scrosciante.



Una vettura fortemente voluta e supportata dall'importatore, al fine di dimostrare le notevoli doti della trazione quattro in una scontro diretto con i marchi concorrenti nelle competizioni su pista e rendendo chiara la sua superiorità sui fondi bagnati.





Al suo fianco la recentissima Audi R8 LMS ultra impiegata nel Campionato Italiano GT con la coppia Marco Mapelli ed Andrea Amici, giunta seconda al termine della stagione GT3 e con la coppia Emanuele Zonzini e Dindo Capello che ha terminato la sua carriera agonistica giungendo terzo nell'ultima gara del campionato, proprio sul circuito del Mugello, dove 21 anni prima aveva colto la prima vittoria a bordo di una vettura Audi della squadra di Emilio Radaelli.

On the right side of the fair we could be able to admire the Audi Sport Italia recent history. There were two vehicles so similar and so different: one was the first Audi 80 four Competition of 1994, with which Emanuele  Pirro won the Driver Superturism Championship and Dindo Capello begun his winning career from a rainy Mugello. A car that was strongly supported by the importer, to make clear its powerful 4 wheel drive in a direct match with the most important brands   on a wet surface.

Next to it, the very recent Audi R8 LMS, that was used in the Italian GT Championship with the couple Mario Mapelli and Andrea Amici, which arrived as second place in the end of GT3 season with Emanuele Zonzini and Dindo Capello drivers. He finished his racing career with a third place in the last season his own circuit “Mugello”, the same place where 21 years ago he had his first victory on one of Emilio Radaelli team vehicle.

Durante la quattro giorni di fiera gli ospiti sono stati numerosissimi, legati al mondo Audi Sport Italia oppure amici e Soci dell' Audi Sport Club - Italia, felici di poter rendere omaggio a due figure come Emilio Radaelli e Roberta Gremignani che tanto hanno dato agli appassionati dei motori ed in particolar modo dei quattro anelli e con cui hanno condiviso numerosi momenti della loro carriera; è stato quindi inevitabile essere affascinati dai numerosissimi racconti ed aneddoti, legati al mondo dei motori e non.

During the four-days fair were numerous tourists, who was related with Audi Sport Italia world or were friends and members of Audi Sport Club – Italy, happy to give their tributes to Emilio Radaelli and Roberta Gremignani. They gave so much to the motors and 4four rings fans sharing with them engine stories.

E' stato particolarmente interessante ascoltare il dott.Antonio Cerlenizza, ex Direttore di Audi Italia, che ha spiegato come sia nata e si sia consolidata la collaborazione tra Audi Sport Italia e la stessa Audi Italia, i racconti del pilota Aldo Riva in merito al Campionato Africano FIA ed i numerosi aneddoti descritti dalla stessa Roberta Gremignani che ha fatto pienamente comprendere quanto lavoro e sacrifici ci siano alle spalle dei tanti successi ottenuti.


It was particularly interesting to hear Mr. Antonio Cerlenizza, the Former Director of Audi Italia, who explained how the joint venture  between Audi Sport Italia and Audi Italia was born and get even more solid. Aldo Riva told about African Championship FIA and many stories were spoken out from Roberta Gremignani. She was able to completely explain how difficult was to gain so many goals during the time.

La lista degli ospiti è lunga, l'ex pilota Tamara Vidali che corse con i colori Audi Sport Italia dall'inizio degli anni '90, l'ex pilota Giorgio Sanna, ora responsabile Motorsport per Lamborghini che corse in coppia con Filipe Albuquerque, anche lui presente ed attuale pilota Audi Sport nel campionato WEC, con l' Audi R8 nel campionato GT3 del 2009 con Audi Sport Italia, Dieter Gass, responsabile del programma DTM per Audi Sport, i piloti Marco Mapelli, Emanuele Zonzini ed Andrea Amici, attuali piloti del campionato italiano GT assieme a Dindo Capello, purtroppo non presente a seguito di precedenti impegni in Spagna.

The list of guest is long:

Tamara Vivaldi, who drove with Audi Sport Italia colours from the early beginning of 90’s; Giorgio Senna exdriver and now lamborgini Motorsport manager; he drove with Filipe Albuquerque and now is the pilot of Audi Sport WEC championship, with the Audi R8 IN GT3 Championship in 2009; Dieter Gass, Audi Sport DTM program manager; The drivers Marco Mapelli, Emanuele Zonzini; Andrea Amici was unfortunately absent because of its duties in Spain.

Oltre agli ospiti legati alla celebrazione della carriera di Audi Sport Italia, sono stati presenti allo stand ed alla cena di gala presso Villa Trissino Marzotto anche il Direttore di Audi Tradition Thomas Frank che è rimasto affascinato ed impressionato dal notevole interesse e dalla convivialità facilmente palpabile tra i numerosi Soci presenti ed i vari illustri ospiti, come: Christian Geistdoerfer, presente ormai da cinque anni allo stand Audi Sport Club - Italia ed a tutti gli effetti un vero e proprio Socio del Club, o Stig Blomqvist che è stato felicissimo di partecipare anche quest'anno all'incontro di Padova.
Importante anche la partecipazione della delegazione Audi Italia che ha potuto toccare con mano i risultati ottenuti dal Club e vivere da vicino l'atmosfera dell'evento, presenti allo stand il neo Direttore dell'ufficio stampa Audi Massimiliano Lo Bosco, il responsabile vendite Audi Pierantonio Vianello ed il responsabile del programma Audi prima scelta Plus Gianluca Miorelli.



In addition to the guest related to Audi Sport Italia celebration, there was also present Thomas Frank, the Director of Audi tradition, in Villa Trissino Marzotto location.

He has been fashinated and impressed by the great interest; the conviviality was easily palpable between the shareholders there and many guests, such as: Christian Geistdorfer. He has been present for five years in the Audi Sport Club – Italia stand and is a real member. Stig Blomqvist was very happy to take part of this meeting in Padova.

The participation of the Italian delegation was also relevant, Audi was able to touch the results become by the Club and feel the event atmosphere. There were the new Audi Press Director, Massimiliano Lo Bosco; the Audi Sales Manager   Pierantonio Vianello and the Audi First Choice Plus  program manager Gianluca Miorelli.

Durante la giornata di sabato presso lo stand Audi Sport Club - Italia si è svolta anche la consegna delle tessere onorarie a cinque nuovi Soci d'eccezione: Tamara Vidali, che dal 2012 partecipa con entusiasmo alle iniziative del Club, tanto da essere stata madrina della prima edizione del 2015 de: "Le Strade Dei quattro Anelli"; Stig Blomqvist, intervenuto anche quest'anno all'evento di Padova dimostrando un grande affetto nei confronti del Club; Fabrizio Tamburini, ex collaudatore Alfa Romeo, una figura quindi assolutamente non legata al mondo a quattro anelli ma che dal 2012, proprio grazie a Tamara Vidali, si può considerare a tutti gli effetti un amico e Socio del Club; da ultimi, non certamente per importanza, sono stati investiti della carica di Soci Onorari dell' Audi Sport Club - Italia, Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli, che già nel 2013 ed anche in questa edizione sono stati generosissimi e disponibilissimi nell'aiutare il Club a realizzare questo importante ed impegnativo progetto.

Anche questa settima partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova è stata un'occasione per far conoscere ai numerosi appassionati uno spaccato del mondo Audi, come preannuciato non ci si è rivolti ad una semplice figura, ma ad una scuderia, ad un team che negli anni ha dato numerose soddisfazioni agli appassionati del marchio di Ingolstadt e che ha anche dato gli strumenti a numerosi piloti di affermarsi nel mondo delle corse permettendogli di mettersi in luce ed ottenendo ottimi risultati.

During Saturday in Audi Sport Club Stand Italia took place the honorary cards delivery for five new members: Tania Vidali, who is an enthusiastic element from 2012 of the Club, so that she was the “Four Rings Ways” godmother in first edition 2015; Stig Blomqist spoke this year in Padova, to demonstrate his strong attachment for the Club; Fabrizio Tamburini, test driver of Alfa Romeo, that from 2012, thanks to tamara Vidali, is considered as a real member and friend of the Club. In the end of the list, but important the same, received the honorary title of Audi Sport Club  - Italia also Roberta Gremignai and Emilio Radaelli, who in 2013 and in this edition were generous and full disposal in helping the Club to realize this important and relevant project.

The participation Audi Sport Club – Italia in seventh edition of historic Cars and Motors Padua fair let know another important piece of Audi World to the fans. As announced before, the aim was to deal not only with simple figure, but also to the team. A team that during years gave many satisfactions to the Ingolstad brand fans and let many drivers reach visibility and gain many great goals.


Per l' Audi Sport Club - Italia era giusto puntare l'attenzione su un progetto iniziato oltre trent'anni fa con l' Audi Sport Europa Team poi trasformatosi in Audi Sport Italia e che ha due persone chiave al suo interno, Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, braccia, mente e cuore di questa avventura. 



For Audi Sport Club Italia was right to focus the attention on a project, that began over thirty years ago with the Audi Sport Europe Team and become Audi Sport Italia with two key protagonists: Emilio Radaelli e Roberta Gremignani, who are the harms, the heart and soul of this adventure.






sabato 27 giugno 2015

Quinta partecipazione all' Audi Camp!!!

Con un pò di ritardo arriva il resoconto della quinta partecipazione dell' Audi Sport Club - Italia all' Audi Camp, ormai già dal resoconto dell' anno scorso vi sarete fatti l'idea di cosa si tratta, di fatto una festa continua che inizia giovedì e termina domenica sera quando i primi camper e caravan ripartono per abbandonare l' Audi Camp.



Purtroppo quest'anno si è interrotta la striscia positiva di Audi e la vittoria è stata ceduta a Porsche che con una tattica sorniona e priva di grossi colpi di scena ha conquistato il primo e secondo posto, un vero peccato per Audi che penalizzata dai problemi tecnici alle vetture non ha potuto esprimete tutto il potenziale della R18 e-tron quattro e si è dovuta accontentare di un terzo, quarto e settimo posto.
Un particolare da non sottovalutare è che con questo terzo posto Audi continua una lunga striscia positiva iniziata nel 1999 con il terzo e quarto posto delle R8r di Biela, Theys e Pirro e di Michele Alboreto, Dindo Capello e Laurent Aiello, cioè Audi nelle ultime 16 edizioni, a parte la parentesi del 2003 in cui non si presentò, ha sempre conquistato almeno il podio ed in 13 occasioni la vittoria.
Per dovere di cronaca nel 2003 con l'assenza del team Audi Sport team Joest la vittoria andò a Bentley Speed 8 con motore e parte dell' equipaggio in prestito da Audi Sport e costituito da Tom Kristensen e Dindo Capello!

Tornando alla nostra quinta esperienza a Le Mans, tutto è filato liscio, dopo il primo giorno di viaggio, caratterizzato dalla tappa all' Audi Zentrum di Asti per onorare una promessa fatta a Dindo nel lontano 2013 alla fiera Auto e Moto d'Epoca di Padova, siamo filati in terra francese per approdare, come di consuetudine a Charolles, tappa ormai tradizionale!

 Il secondo giorno di viaggio, cioè giovedì 11, senza intoppi siamo arrivati a Le Mans poco dopo l'ora di pranzo e praticamente in contemporanea con i nostri nuovi compagni d'avventura: Lorenzo Facchinetti, caporedattore di Auto, accompagnato da due amici che ha deciso di vivere la 24 ore in modo "verace" come solo un campeggio può permettere...anche se effettivamente il nostro, rispetto a ciò che si può ammirare attorno è veramente lussuoso!!!












Al Camp come ogni anno abbiamo riincotrato i nostri amici: Rudy e Gabriel e tanti altri volti ormai noti dopo 5 anni, abbiamo allestito la nostra ormai nota "area ristoro" e visto anche la presenza di Soci alla prima esperienza con calma ci siamo recati a vedere le prove del giovedì notte, cercando diammirare quanto da più vicino possibile le vetture ed entrare già in sintonia con l'evento.


Il tempo dalla partenza di mercoledì è volato e già si è a venerdì ed il programma serrato ha comportato, visita di Marco Bonanomi all' Audi Camp con rigorosa foto con i fans Audi italiani, nel gruppo intanto si erano uniti anche 3 dei 4 "Bonanomiani", amici di Marco che ci avevano contattato prima della partenza per avere un "supporto logistico" da parte di noi "veterani".

Nel pomeriggio siamo quindi partiti per Le Mans "centro" per recarci alla parata, purtroppo arrivando tardi i posti erano abbastanza limitati e si è sgomitato un pò tra gli appassionati che si assiepavano numerosissimi sulle transenne per poter vedere da vicino i piloti che da lì a poche ora si sarebbero sfidati nella gara endurance più famosa al mondo.

Tornati all' Audi Camp era già ora di cucinare la classica grigliata del venerdì e catalizzare l'attenzione del campeggio arrivando a notte inoltrata tra chiacchere e scambi di opinione con ospiti di tutto rispetto come il campione Christian Geistdorfer che ci è gentilmente passato a salutare o la delegazione dell' ufficio stampa di Audi Italia, tra cui il responsabile Guido Stalmann che con attenzione segue le attività dei Club appassionati dei quattro anelli e vari giornalisti, molto incuriositi dalla realtà del nostro Club.








 Dopo tanti giorni è arrivato il sabato, il giorno della gara e tutto non poteva che ruotare attorno all'attesa delle ore 15 in cui le vetture sarebbero scattate per sfidarsi sul circuito della Sarthe, per gli interminabili 13629m, avvolti dagli alberi e dal calore dei tifosi e per lunghe ore immersi nel buio della notte francese.


L'emozione di trovarsi nuovamente sulle tribune è stata immensa come sempre e le ore si sono susseguite rapide ed incessanti, piene di colpi di scena ed emozioni, come solo una gara endurance sa offrire.

Purtroppo le tre R18 sono state spesso in difficoltà, bersagliate da problemi di elettronica che mai hanno permesso di mettere in luce il potenziale che gli ha permesso di conquistare le prime due vittorie nel WEC a Silverstone e SPA.

Per alcuni fortunati, c'è stato un premio di consolazione e cioè visitare durante la notte, a mezzanotte circa i box, scoprendo tutto ciò che c'è dietro alla corazzata Audi Sport Team Joest.
Nessuno penserebbe dalla televisione quanto vi possa essere alle spalle di quei 3 box che vengono inquadrati dalle telecamere, un esercito di persone estremamente organizzate che seguono minuto per minuto la gara, dalla telemetria ai ricambi, dalle più semplici necessità come la lavanderia al medico e massaggiatore dei piloti, il tutto per combattere per la conquista della vittoria alla 24 heures du Mans, la più gloriosa gara endurance.

La tensione è sempre palpabile e la notte crea una magia trasformando il tutto in qualcosa di epico.
I fari, il silenzio rotto solo dal rumore dei motori proveniente dagli scarichi, si guarda l'ora, è l'una di notte e si pensa che, non si è neanche a metà gara, sono passate solo dieci ore, ne mancano 14 ed un giro prima di vedere la bandiera a scacchi.

E' qualcosa di assurdamente affascinante, al giorno d'oggi dove tutto deve essere rapido e veloce, dove il tempo è la cosa più cara che ci sia, le gare sprint e rapide, quelle per capirci della Formula1 hanno meno interesse di una gara che dura 24 ore, che fa "perdere" una giornata, basti pensare che quest'anno l'affluenza è stata la maggiore di sempre, oltre 300.000 persone che hanno invaso le campagne della cittadina di Le Mans, con tende, vetture e barbecue.

I motivi? Uno e semplice, qui si può ancora assaporare la passione per il Motorsport, certamente i budget mostruosi hanno un peso enorme, ma 24 ore di gara contengono così tanti fattori che riescono a calmierare gli equilibri e rendere la gara sempre avvincente.

Ritornando a noi, terminata la gara alle 15 di domenica, senza purtroppo i festeggiamenti degli anni scorsi ai box tra coppe, piloti, meccanici ecc tutti siamo ritornati con i piedi per terra, abbiamo iniziato a riorganizzare il camper per il rientro del lunedì mattina, consci di aver vissuto un'altra settimana leggendaria, perchè anche se si è solamente spettatori a Le Mans ad ogni 24 ore si è parte della leggenda.