Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese
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mercoledì 17 maggio 2017

Non c'è 2 senza 3!!!

Domenica 7 Maggio, sotto ad un cielo plumbeo è andata in scena la Terza edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, la partenza degli equipaggi, come di consueto, è avvenuta da Vicenza, ed in particolare dalla Concessionaria Autovega.

Al via un'altissima percentuale di Audi, oltre il 60%, ma anche qualche mezzo che seppur sprovvisto dei quattro anelli non è passato certamente inosservato, come la Lancia 037 della coppia Arangino - Tempesta della Club 91 Squadra Corse o la Porsche 993 4S del duo Cavajoni - Turbini, già saliti sul podio nell'edizione precedente della manifestazione.
Da aggiungere alla compagine dei piloti, anche la coppia Tamburini (ex collaudatore Alfa Romeo) - Stacco,  e Zivian - Ceschino dell' Audi quattro Historic Rally Team, che anche in questa occasione hanno accettato di buon grado il nostro invito!

Presenti anche due equipaggi stranieri, rigorosamente su vetture della casa di Ingolstadt, provenienti dalla Svizzera e dalla Germania, da sottolineare inoltre la presenza dei vincitori della seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli: la coppia "Cin - Cin" Moscato - Martini su NSU 1000c del 1971 e portacolori del Progetto MITE e dell' NSU Club Italia.

Teatro di questa Terza edizione, in questa occasione non sono state le colline trevigiane, protagoniste assieme al Monte Grappa della Seconda edizione, ma i Colli Berici ed i Lessini.

Gli equipaggi, dopo le consuete raccomandazioni e la distribuzione del materiale sono così partiti, cadenzati di un minuto l'uno dall'altro, per raggiungere Cologna Veneta, traguardo della prima tappa.








Hanno così lasciato la provincia vicentina alla volta di quella veronese, affrontando le colline che circondano il capoluogo Berico e dopo circa una cinquantina di chilometri tra saliscendi, curve e controcurve hanno raggiunto il primo ristoro alla Locanda Antico Guelfo.







Dopo la consueta pausa di mezz'ora la carovana è ripartita in direzione Lago di Garda per raggiungere il secondo traguardo; tra uno scroscio di pioggia e l'altro gli equipaggi si sono nuovamente ritrovati alla cantina di Castelnuovo del Garda per il secondo ristoro.







La ripartenza, programmata per le 13 è stata posticipata a causa di un imprevisto lungo il percorso della terza tappa, costringendo così l'organizzazione a rinviare la ripartenza di 25 minuti.









Risolto l'imprevisto le vetture hanno imboccato la via del ritorno verso il terzo traguardo, ammirando il lungadige e gli splendidi ponti che caratterizzano la città di Verona.










Lasciato il centro della città scaligera il percorso è ritornato tortuoso ed i Lessini sono diventati protagonisti; accompagnati dalle vigne e dai ciliegi i partecipanti sono giunti a Mezzane di Sotto, accolti dalla cantina Latium Morini, già tappa della prima edizione de Le Strade Dei quattro Anelli.












Qui grazie al supporto di Antonello Moresi e di suo figlio Jacopo di SOS Vino i concorrenti hanno trovato ad accoglierli delle prelibatezze come uova ed asparagi, eccellenti per dargli le forze per affrontare l'ultima tappa verso Montecchio Maggiore.












Anche gli ultimi 50 chilometri di questa terza edizione non hanno certamente fatto annoiare i partecipanti, che lasciata Mezzane di Sotto, si sono diretti dapprima verso San Giovanni in Larione e successivamente Chiampo, per poi giungere attorno alle 17 all'arrivo posto in Piazza Marconi a Montecchio Maggiore.





Transitati sotto al traguardo organizzatori e partecipanti si sono ritrovati in Villa Trissino Marzotto a Trissino per le premiazioni ed il consueto rinfresco finale.
Protagonisti delle premiazioni oltre alla coppia Martini - Moscato che grazie alla loro precisione hanno bissato la vittoria della precedente edizione anche la coppia Cavajoni - Turbini che anche in questa edizione si sono aggiudicati il terzo gradino del podio.


Chi ha conquistato più premi però è stata la coppia Acco - Rossato, portacolori della Scuderia Palladio, che sulla loro Suzuki Samurai del 1986 hanno conquistato sia il secondo posto assoluto sia il Trofeo Brain Onlus dedicato al miglior equipaggio vicentino.


 


Il premio Autovega, dedicato al miglior equipaggio su Audi è andato oltralpe, ai rappresentanti dell' Audi Club Grusch: Tommasini - Heim che su un' Audi Cabrio del 1995 si sono imposti sull'agguerrita concorrenza non sbagliando alcun controllo, concorrenza che invece non ha trovato la coppia Bellotto - Bellenzier che sempre su un'Audi Cabrio, ma del 1996, ha conquistato agevolmente il Trofeo Rosa dedicato al miglior equipaggio femminile.

Per tutti gli altri partecipanti rimasti a bocca asciutta speriamo che la consolazione sia stata la soddisfazione per aver passato una giornata di divertimento, accompagnati attraverso percorsi panoramici e poco conosciuti e che si sia già acceso in loro il desiderio di scoprire quando sarà la Quarta edizione!

Beh semplice: domenica 22 Aprile 2018!!!

Potete già appuntarlo in agenda, noi vi aspettiamo assieme ai ragazzi della Scuderia Palladio e di SOS Vino che in tutte le edizioni ci supportano ed aiutano per la realizzazione dell'evento!






giovedì 23 aprile 2015

Le Strade Dei quattro Anelli - MISSIONE COMPIUTA!!!






Domenica 19 Aprile si è finalmente svolta, dopo tanti mesi di attesa, la prima edizione de Le Strade Dei quattro Anelli conclusasi dopo aver toccato le province di Vicenza e Verona nella splendida cornice di Villa Trissino Marzotto a Trissino, luogo particolarmente legato all' Audi Sport Club - Italia.














 

 La trentina di vetture iscritte capitanate dalla madrina dell'evento, la pilota Tamara Vidali al via con una candida Audi R8 coupè di ben 525 cavalli e dall' astrofisico ed ex collaudatore Alfa Romeo Fabrizio Tamburini, su Ferrari 208GTB, sono partite alle ore 9 da Piazza Marconi di Montecchio Maggiore in direzione Lago di Garda per poi fare ritorno a Vicenza nel pomeriggio.





La scelta di organizzare un percorso che toccasse zone meno note della nostra provincia e del Veronese ha riscosso molto successo nei partecipanti, molti infatti hanno dichiarato di aver scoperto itinerari e luoghi che non conoscevano assolutamente nonostante fossero a pochi chilometri dalla propria città.
Vincente è stata anche la scelta di affidare i tre punti di ristoro organizzati lungo il percorso a tre cantine che con entusiasmo e moderazione, hanno potuto illustrare i propri prodotti ai partecipanti, anche in questo caso l' Audi Sport Club ha colto l'occasione per valorizzare l'eccellenza dei prodotti locali che si trovano a pochi passi da noi.
Venendo alla parte "competitiva", l'evento era infatti organizzato come manifestazione di regolarità amatoriale "al minuto", quindi svolto su strade aperte al traffico e con il rispetto delle regole del Codice della Strada, il primo premio se l'è aggiudicato l'equipaggio Ferri – Boschiero del Zagato Car Club su una bellissima Lancia Flavia 1.8 Sport Zagato del 1963, equipaggio che ha anche conquistato. il premio AVIS, messo in palio dall' Associazione Volontari donatori di sangue della provincia di Vicenza, come miglior equipaggio vicentino. 

Tutte in casa Audi Sport Club - Italia le vittorie del premio Autovega e del Trofeo Rosa. 
Alla coppia Antonini – Trevisani, partecipanti con un' Audi S2 del 1992 è andato appunto il premio Autovega come miglior equipaggio iscritto su una vettura della casa dei quattro anelli, mentre alla coppia Bellotto - Bellenzier su Audi Cabrio del 1997 è andato il Trofeo Rosa come miglior equipaggio femminile.






 Il miglior risultato comunque è stato ottenuto dall'Audi Sport Club che nonostante fosse la prima volta che si cimentava nell'organizzazione di un evento di questo tipo, grazie anche al prezioso supporto della Scuderia Palladio, ha potuto raccogliere i frutti del proprio lavoro e la soddisfazione degli oltre trenta equipaggi che con divertimento hanno vissuto una giornata tra motori, bellissimi paesaggi ed insoliti itinerari, formula che ha coinvolto anche partecipanti provenienti da fuori dai confini regionali e nazionali, erano presenti anche due equipaggi svizzeri, che hanno così potuto scoprire la bellezza del Veneto.
Tanto successo ha fatto subito dimenticare agli appassionati dei quattro anelli le fatiche legate all'organizzazione e già si parla della prossima edizione con la Scuderia Palladio come supporto e la nostra provincia come scontata protagonista.

Ecco a voi il video riassuntivo di questa prima edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, siamo certi vi verrà voglia di essere dei nostri nell'edizione 2016!!!

sabato 7 febbraio 2015

Qualche indizio sul percorso...












Non vi diremo il percoso de "Le Strade Dei quattro Anelli", ma possiamo darvi qualche indizio per farvi sentire in obbligo a parteciparvi.
Intanto come sapete partiremo da Piazza del Duomo di Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza.








La prima tappa sarà alla cantina Latium Morini di Mezzane di Sotto, poi si proseguirà fino al Lago di Garda, toccando Soave e Verona per giungere all' Azienda Agricola Gentili di Caprino Veronese.







Dopo aver costeggiato il Lago, gli equipaggi inizieranno la fase di riavvicinamento al capoluogo Berico portandosi verso sud est in direzione Dossobuono ed arrivando così alla Cantina Ancilla.







Terminata la terza tappa i concorrenti si avvieranno verso la conclusione del percorso arrivando in Contrà della Catena a Vicenza dove gli equipaggi verranno accolti dai volontari dell' AVIS provinciale di Vicenza  che avranno lo scopo di promuovere l'importanza della donazione del sangue.

 Successivamente le vetture si avvieranno verso Villa Trissino Marzotto per il rinfresco finale.