Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese

mercoledì 20 aprile 2016

Buona la Prima ma meglio ancora la Seconda edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli"

Si è conclusa domenica sera la Seconda edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli", evento organizzato dall' Audi Sport Club - Italia tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso.
Al via dal piazzale del Castello Superiore di Marostica oltre quaranta equipaggi, di cui oltre la metà a bordo di vetture marchiate con i quattro anelli, modelli che andavano a coprire la storia della casa di Ingolstadt dalla fine degli anni '70 fino ai giorni nostri.
La composizione infatti per un appassionato del marchio offriva molte curiosità, si poteva ammirare una potente e grintosa Audi Porsche RS2 del 1994 dotata di ben 315 cavalli oppure una rara Audi 100 Avant del 1979, si spaziava dalle potenti RS moderne: RS3, RS4 ed RS6, alle più tranquille Audi Cabriolet del 1997 o Audi A4 cabrio, ideali per una passeggiata tra le strade collinari.
Numerosi anche gli altri modelli presenti, che andavano a coprire quasi interamente la gamma Audi, dimostrazione dell'ampio spettro di interesse per la manifestazione da parte degli appassionati.

Il primo equipaggio su una bellissima Audi RS4 b8, messa a disposizione dalla Concessionaria Autovega, ha lasciato il piazzale alle ore 9:00 con la madrina Tamara Vidali, campionessa del Campionato Italiano Turismo nel 1992 con al suo fianco Christian Geistdörfer storico navigatore di Walter Röhrl e pluricampione del mondo, in direzione del Monte Grappa, termine della prima tappa.



Tamara Vidali e Christian Geistdörfer però non sono state le uniche figure di spicco del motorismo italiano ed internazionale alla partenza, dietro di loro sono infatti partiti l' ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza accompagnato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari; Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, scuderia che negli anni tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio dei quattro anelli sia a livello nazionale che internazionale; Aldo Riva artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, che è partito assieme alla moglie Paola Matteassi su una rara Alfa Romeo 8c Competizione e per concludere la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.
 
Gli equipaggi sono quindi partiti a distanza di un minuto l'uno dall'altro, lasciandosi alle spalle la città murata di Marostica, attraversando Bassano, per poi inerpicarsi alla volta del Monte Grappa.

Il meteo fortunatamente è stato clemente alla partenza, una brutta sorpresa invece è stato l'arrivo al Rifugio Bassano dove la temperatura rigida, 5 gradi, il vento incessante e le nuvole basse l'hanno fatta da padrone, rovinando purtroppo lo splendido panorama che si gode da oltre 1500m.

Terminata la prima parte gli equipaggi sono ripartiti verso la Marca Trevigiana, passando per il feltrino e raggiungendo la Cantina Bortolin di Valdobbiadene che ha offerto la propria ospitalità come termine della seconda tappa.

Qui gli equipaggi si sono potuti ricompattare e riposare usufruendo di un secondo ristoro, dove con moderazione hanno potuto degustare le specialità della cantina e godersi l'impareggiabile vista sulle distese di vigneti.









Le vetture si sono rimesse in moto verso Vittorio Veneto attraversando il verde dei vigneti del trevigiano e godendosi le strade collinari alla volta della Cantina Bellenda, dopo aver fatto un controllo a timbro in un luogo incantevole come il Molinetto della Croda, che ha lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti.







Presso la Cantina Bellenda, termine della terza tappa si è svolto un secondo "riordino", così da consentire ad i partecipanti di usufruire dell'ospitalità della cantina ed assaggiare le specialità del territorio messe loro a disposizione, sotto ad un timido sole che finalmente iniziava a fare capolino tra le nuvole.








 























Subito dopo l'orario di pranzo la carovana ha lasciato la Marca per dirigersi verso il vicentino ed approdare successivamente nel cuore di Vicenza al cospetto della Basilica Palladiana, in Piazza delle Erbe, sotto una debola pioggia primaverile.

Imperdibile lungo il percorso la deviazione per ammirare il Tempio del Canova a Possagno e successivamente toccare Villa Godi Malinverni di Lugo per il quarto controllo orario prima dell'approdo nel cuore della città berica.


Lasciata Vicenza, ormai a metà pomeriggio la carovana è stata accolta in piazza Marconi, cuore di Montecchio Maggiore, comune che anche quest'anno generosamente ha offerto il suo supporto all'evento, stavolta ospitando l'arrivo della manifestazione.










Terminata la parte cronometrata, la quarantina di vetture dopo aver toccato la Concessionaria Autovega di Arzignano, si sono dirette verso il rinfresco finale in Villa Trissino Marzotto a Trissino attraversando in un atmosfera da favola il parco ed ammirando la villa inferiore, ristrutturata a metà dell'800 come rudere scenografico come si usava secondo la moda romantica dell'epoca. 











Le auto sono state ordinatamente posteggiate nel giardino interno, i partecipanti hanno potuto riincontrarsi dopo il percorso di quasi 300 chilometri, tra montagne, boschi, colline e vigne, godendosi il rinfresco finale all'interno della stanza degli arazzi e scambiandosi impressioni sulla giornata prima del momento delle premiazioni.

Premiazioni che hanno visto come protagonisti quattro equipaggi, dato che due di essi hanno conquistato ben due premi ciascuno.

Il miglior equipaggio vicentino è stata la coppia a bordo dell' Alfa Romeo junior Zagato del 1972, che con il pilota Getulio Ferri, del Zagato Car Club, primo assoluto nella prima edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli", navigato dall'amico Gigi Bonelli ha conquistato così il Trofeo Brain Onlus.

Il miglior equipaggio femminile è stata la coppia Bellotto - Bellenzer, dell' Audi Sport Club, che nuovamente su Audi Cabriolet ha bissato la vittoria dell'anno scorso,  conquistando così il Trofeo Rosa.

La ferrata coppia si è anche imposta nel Trofeo Autovega, messo in palio tra tutti gli equipaggi a bordo di un' Audi, mantenendo così all'interno del Club il trofeo che l'anno scorso è andato alla coppia Antonini - Trevisani su Audi S2 coupè del 1992, che all'ultimo hanno dovuto purtroppo dare forfait.

La classifica assoluta ha visto sul gradino più basso del podio un altro Socio dell'Audi Sport Club, Stefano Cavajoni, assiduo frequentatore dei Safari Africani negli anni passati, navigato dalla moglie Daniela Torbini che su una bellissima Mercedes 500SL del 1988 ha conquistato la terza posizione.

Subito prima di loro si è  piazzata la coppia Ferri - Bonelli, che così oltre a portare a casa il Trofeo Brain Onlus, come miglior equipaggio berico, si è potuta fregiare anche del secondo posto assoluto.

Il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla coppia Sandro Martini ed Elisa Moscato che su una bellissima NSU 1000 C del 1971 si sono imposti sugli altri equipaggi non fallendo nessun controllo orario. 
La particolarità di questo equipaggio è che oltre ad essere i portacolori di un Club "cugino", l' NSU Club Italia, fanno anche parte del Progetto MITE cioè il pilota è navigato da un navigatore non vedente o ipovedente che grazie ad un road-book in braille o ingrandito legge le note.



Terminate le premiazioni non è rimasto che il tempo per i saluti ed i ringraziamenti a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione dell'evento, in primis alla Scuderia Palladio che si è occupata con i suoi ragazzi della gestione delle varie tappe, ad SOS Vino che ci segnala i luoghi adatti alla manifestazione ed alla Concessionaria Autovega che da anni supporta le iniziative dell'Audi Sport Club - Italia e che anche in questa occasione non ha esitato a rispondere con entusiasmo all'iniziativa!

Non resta altro da aggiungere se non darsi appuntamento alla prossima edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli" nella primavera del 2017, per scoprire nuove strade, nuovi itinerari e luoghi noti e meno noti per passare una giornata di divertimento tra motori, amici e splendidi paesaggi.


Trofeo BRAIN onlus - Migliore equipaggio vicentino - Ferri Bonelli su Alfa Romeo Junior Zagato 1,3

Trofeo Rosa - Miglior equipaggio femminile - Bellotto Bellenzer su Audi cabriolet

Trofeo AUTOVEGA - Miglior equipaggio su un' Audi - Bellotto Bellenzer su Audi cabriolet

Secondo Posto - Ferri Bonelli su Alfa Romeo Junior Zagato 1,3

Primo Posto - Martini Moscato su NSU 1000 C
Cogliamo l'occasione per ringraziare per la disponibilità e supporto:

- la Regione Veneto,
- il Comune di Vicenza,
- il Comune di Marostica,
- il Comune di Montecchio Maggiore
- la Polstrada di Vicenza.
 
Tombi Davide - opere edili




sabato 9 aprile 2016

300 chilometri tra motori, turismo e passione, questo è Le Strade Dei quattro Anelli!

Manca una settimana alla Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, l' Audi Sport Club è giustamente in fermento visto l'ampio successo di questo secondo appuntamento, che avrà come cornice le province di Vicenza, Belluno e Treviso, attraverso un percorso turistico e panoramico che si snoderà in Veneto per circa 300km, finalizzato a far scoprire e conoscere luoghi meno noti di questa bellissima regione ad equipaggi provienienti sia da regioni limitrofe che transalpini.

46 gli equipaggi iscritti, una decina in più rispetto alla prima edizione dell'anno scorso, una massiccia risposta da parte degli appassionati dei quattro anelli, che comporranno oltre il 50% della "griglia partenti" e che dimostra un profondo attaccamento ad un marchio che seppur straniero ha un grande seguito, frutto e merito dei numerosi piloti italiani impegnati negli anni con le vetture della casa di Ingolstadt nelle varie competizioni ed ad Audi Sport Italia che ne è un vittorioso portacolori da decenni.

Nutrita la schiera degli ospiti: Tamara Vidali, madrina della manifestazione già l'anno scorso e vincitrice del Campionato Italiano Turismo nel 1992 farà equipaggio con Christian Geistdörfer storico navigatore di Walter Röhrl e pluricampione del mondo; l' ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza accompagnato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari; Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, scuderia che negli anni tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio dei quattro anelli sia a livello nazionale che internazionale; Aldo Riva artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, che partirà assieme alla moglie Paola Matteassi su una rara Alfa Romeo 8c Competizione e per concludere la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.

Possiamo tranquillamente dire che ormai tutto è pronto, importante sottolineare il supporto ricevuto anche quest'anno dalla storica Scuderia Palladio, che si occuperà della manifestazione a livello logistico e dai vari comuni interessati dall'evento, che di buon grado si sono messi a disposizione, cogliendo il carattere turistico e coinvolgente della manifestazione: Marostica, dal cui Castello Superiore partiranno gli equipaggi domenica mattina alle ore 9:00, Vicenza, nel cuore del capoluogo berico i partecipanti giungeranno alle ore 17:00 in Piazza delle Erbe e Montecchio Maggiore, termine della manifestazione dalle ore 17:30 prima del rinfresco finale in Villa Trissino Marzotto a Trissino.

Non c'è altro da aggiungere se non quello di attendere le ore 9 di domenica 17 Aprile per iniziare a veder partire il primo equipaggio di questa seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli!!!

Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno supportato la realizzazione di questa manifestazione:

Tombi Davide - opere edili




JNS 



 

martedì 29 marzo 2016

Equipaggi d'eccezione per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli 2016

Ormai si sta esaurendo l'attesa per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, che prenderà il via domenica 17 Aprile alle ore 9 dal piazzale del Castello Superiore di Marostica e che vedrà impegnate oltre 40 vetture su un percorso turistico ed enogastronomico di circa 300 km. L'itinerario prescelto attraverserà alcuni luoghi incantevoli delle province di Vicenza, Belluno e Treviso, per poi concludersi presso la magnifica Villa Trissino Marzotto, dopo aver toccato il centro storico di Vicenza e Montecchio Maggiore.


Numerosi sono gli appassionati che si sono dati appuntamento a questa Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, ovviamente la fanno da padrone gli iscritti dell' Audi Sport Club - Italia, organizzatore dell'evento, accomunati dalla stessa passione, supereranno le Alpi anche 4 equipaggi dell' Audi Club Grusch, provenienti dalla Svizzera ed un equipaggio dell' NSU Club Italia ed aderente al progetto MITE su una NSU 1000 C del 1971.
La carovana sarà arricchita da appassionati dei motori su vetture di altri marchi, la compagine più numerosa sarà quella delle Lancia che saranno quattro: un' Aprilia del 1949, una Fulvia Sport del 1971 e due Lancia Delta integrale del 1987 e 1988.

Si ripresenteranno tre dei quattro detentori dei titoli della prima edizione: il vincitore assoluto della passata edizione: Getulio Ferri, che sostituirà la Lancia Flavia Zagato della precedente edizione con un' Alfa Romeo Junior 1300 Zagato, la coppia Bellotto-Bellenzer che nella prima edizione è stato il miglior equipaggio femminile su Audi Cabriolet del 1997 e la coppia Antonini-Trevisani su Audi S2 coupè del 1992 detentrice del Trofeo Autovega, come miglior equipaggio a bordo di un'Audi.


Due inoltre gli equipaggi della Scuderia Palladio presenti alla manifestazione: la coppia Cabalisti-Giaretta su una Fiat 500 del 1972 e la collaudata coppia Peruzzi-Zanovei su una Ford Sierra Cosworth del 1990. Da sottolineare che la Scuderia Palladio è la più vecchia Scuderia d'Italia ancora in attività ed è un fondamentale supporto logistico della manifestazione.





Tra gli equipaggi oltre ai numerosi appassionati, con vetture storiche e moderne, vi saranno personaggi di tutto rispetto del mondo dei motori a quattro anelli:

Tamara Vidali, vincitrice del Campionato Italiano Turismo nel 1992 e già madrina della prima edizione, navigata dal pluricampione del mondo rally e storico navigatore di Walter Röhrl, Christian Geistdörfer apriranno la carovana con il numero 1.






Subito dopo di loro partirà la vettura dell'ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza navigato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari.

Con il numero 3 li seguirà una coppia d'eccezione, Pierantonio Vianello, responsabile vendite per Audi Italia assieme ad Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, che tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio di Ingolstadt sia a livello nazionale che internazionale.

foto concessa da Photo 4 srl

Aldo Riva, su una rara Alfa Romeo 8c Competizione, che partirà assieme alla moglie Paola Matteassi ad un minuto da loro è stato proprio un artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, aggiudicandosi su un' Audi 90 quattro il Campionato Africano FIA del 1992, conquistando il rally del Burundi, già vinto nel 1991, Zimbabwe e Zambia.






foto concessa da Marco Forese
Con il numero 5 lasceranno Marostica la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.






Potete quindi comprendere facilmente come il panorama dei partecipanti sia particolarmente eterogeneo ma siano tutti comunemente appassionati dalla passione per i motori.
Ora non resta che attendere le ore 9 di domenica 17 Aprile per dare il via al divertimento e trascorrere una giornata tra belle strade, passione, buon cibo, alla scoperta di luoghi ai più sconosciuti.




JNS






 

venerdì 11 marzo 2016

Anche l' Audi quattro historic rally team si aggiunge alla carovana del 17 Aprile!!!

Si allunga la lista degli ospiti illustri legati a filo doppio con il mondo dei quattro anelli presenti alla Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli del 17 Aprile 2016.

foto gentilmente concessa da Marco Forese
Dopo la riconferma di Tamara Vidali che formerà l'equipaggio di testa con Christian Geistdörfer, anche la collaudata coppia dell' Audi quattro historic rally team: Andrea "Zippo" Zivian e Fabio Ceschino saranno presenti all'evento firmato Audi Sport Club Italia.

La coppia dell' Audi quattro historic rally team, proprio in questi giorni ricomincia a calcare l'asfalto delle prove speciali, infatti è impegnata nel primo appuntamento della stagione dei rally storici: la Sesta edizione dell' Historic Rally Vallate Aretine, a bordo dell'ormai nota Audi quattro gruppo 4, che come abbiamo potuto ammirare al Prelpi Master Show ad ogni passaggio ci catapulta nei gloriosi anni '80, per la gran parte degli appassionati la "Golden Age" di questa disciplina!!!
 

Proprio per questo, per noi appassionati, è un vero piacere avere come ospite un equipaggio che corre ancora nel solco segnato da Audi e dal visionario Ferdinand Piëch, tra i primi a credere nell'efficacia della trazione quattro e fermamente convinto che le vetture utilizzate da Audi Sport nelle competizioni dovessero essere quanto più simili possibili alle vetture utilizzate comunemente, tutti i giorni, dai clienti della casa di Ingolstadt.




Per chi avesse storto il naso pensando che gli anni '80 ormai siano preistoria in campo motoristico, gustatevi questo video che vede la recentissima RS3 alle prese con l' Audi quattro gruppo 4 proprio dell' Audi quattro historic rally team.

Buona visione ed in bocca al lupo a Zippo e Ceschino per il loro rally di questo fine settimana!!!






JNS





domenica 6 marzo 2016

Conferme e sorprese per la seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli

Le Strade Dei quattro Anelli si avvicinano, manca infatti meno di un mese alla chiusura delle iscrizioni per la seconda edizione che si svolgerà domenica 17 Aprile 2016 tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso, con partenza dal panoramico piazzale del Castello Superiore di Marostica ed arrivo in piazza Marconi a Montecchio Maggiore.



Con grande piacere ed un pizzico di orgoglio possiamo riconfermare la presenza di Tamara Vidali, che senza esitazioni ha accettato anche quest'anno di essere madrina dell'evento.
 
La Vittoria di Walter Röhrl e Christian Geistdörfer al rally di Monte Carlo del 1984 su Audi quattro


In coppia con lei ci sarà un navigatore d'eccezione, un altro Socio onorario ed Amico, con la A decisamente Maiuscola, dell' Audi Sport Club, Christian Geistdörfer che anche se non ha certamente bisogno di presentazioni, è sempre bene ricordare che è stato due volte campione del mondo rally in coppia con Walter Röhrl nel 1980 con la Fiat 131 Abarth e nel 1982 con la Opel Ascona 400 e sempre la stessa coppia vincente ha conquistato quattro vittorie nel Rally di Monte Carlo nel 1980, 1982, 1983 e 1984.

L'anno scorso la famosa pilota trevigiana, che tanti successi ha raccolto sia con l' Alfa Romeo, vincendo il Campionato Italiano Turismo nel 1992, sia con la casa di Ingolstadt, correndo negli anni '90 con l'indimenticabile Audi A4 quattro, aveva composto un equipaggio tutto femminile con l'amica Nicoletta a bordo di una ruggente Audi R8 plus, dotata di un poderoso V10 da 5.2 litri, gentilmente messa a disposizione da Audi Italia.

Al momento non possiamo svelarvi su quale vettura quest'anno verrà posto il numero "1", ma non disperate, vi basterà attendere i prossimi aggiornamenti in cui scoprirete altre sorprese in vista del 17 Aprile!!!

JNS

mercoledì 2 marzo 2016

L' Audi Sport Club - Italia al Crespadoro Historic 2016 su Audi Porsche RS2

Domenica 28 Febbraio l' Audi Sport Club - Italia con l'equipaggio composto dalla coppia Spiller - Zordan è stato impegnato col numero 97 nella seconda edizione del Crespadoro Historic, gara di regolarità organizzata dal Rally Club Team Isola Vicentina, svoltasi tra le strade di Trissino, Chiampo, Valdagno ed ovviamente Crespadoro.















Il meteo non ha certamente aiutato, abbondante pioggia e tratti nebbiosi non si sono certi fatti desiderare, ma in ogni caso l'evento non ne ha risentito, le belle ed avvincenti strade a cavallo tra la provincia di Vicenza e Verona in condizioni difficili diventano ancora più affascinanti e visto che la coppia era a bordo di un' Audi-Porsche RS2, il fondo a tratti sdrucciolevole non è stato certamente un problema, anzi pane per i denti della trazione quattro.







L'equipaggio si è ritirato al termine della quarta prova, ma come si sa in questi casi non conta il risultato ma il divertimento che ovviamente non è mancato, ora l'appuntamento è per la prossima impresa in merito alla quale vi terremo ovviamente aggiornati!!!








JNS

sabato 6 febbraio 2016

Trazione quattro, cavalli in abbondanza e ghiaccio...questo è l' Audi quattro Experience!

Cosa può pretendere di più un appassionato Audi se non di trovarsi al centro del connubio: trazione quattro, cavalli in abbondanza e ghiaccio?!


Indubbiamente NULLA, ma non è una richiesta inesaudibile, anzi tutto questo ha un nome vero e proprio, si chiama Audi quattro Experience e noi dell' Audi Sport Club - Italia domenica 24 Gennaio siamo stati a Predazzo per viverlo in prima persona!



Ci siamo ritrovati con gli altri partecipanti nella località trentina attorno alle 9, la temperatura era bella fresca, nettamente al di sotto degli 0°, la pista attrezzata per gli esercizi liscia come una lastra di marmo, noi come gli altri partecipanti, in totale 19, eravamo già bramosi di graffiare il ghiaccio e scalpitavamo durante il briefing iniziale, mentre tre dei quattro istruttori scaldavano i motori delle Audi che di lì a pochi minuti sarebbero state a nostra disposizione.







Terminato il briefing iniziale, curato da Max, uno degli istruttori, nel quale ci ha illustrato il corretto posizionamento di guida, il funzionamento delle dotazioni obbligatorie delle vetture, come ABS ed ESP, ora rinominato ESC ed il programma della giornata è arrivato il momento di salire in auto. A nostra disposizione un' Audi RS4 b8, due RS5 ed una TT; a turno abbiamo fatto un paio di giri del tracciato per capire le condizioni di aderenza, particolarmente critiche visto il terreno completamente ricoperto dal ghiaccio.





Questi primi giri ci hanno permesso di comprendere anche su un percorso semplice e non esagerando con il gas quanto conti l'aderenza sul comportamento del veicolo seppur dotato di una trazione integrale, come nel nostro caso.

Successivamente siamo stati divisi in tre gruppi per poter compiere diversi esercizi, il nostro gruppo subito dopo il ristoratore coffee break ha iniziato testando gli effetti dell' ABS sulla neve a bordo di una TT con trazione anteriore e cambio manuale. Il dover evitare in frenata dei birilli posti sulla nostra traiettoria ci ha permesso di capire quanto questo strumento di sicurezza attiva possa essere importante per evitare un ostacolo soprattutto in condizioni di scarsa e nel nostro caso scarsissima aderenza.







Subito dopo questa prima prova ci siamo spostati nell'area dedicata alla controsterzata, a nostra disposizione la RS4 b8 ed una delle due RS5 cabrio, che dovevamo far sbandare "di potenza" dopo aver inserito in curva l'anteriore nel modo opportuno e successivamente riprendere controsterzando.
Questo è stato l'esercizio più divertente, perchè come è scontato, cosa c'è di più appagante di far partire il sedere...ops volevo dire retrotreno di una vettura per poi recuperlo?! Inoltre è da aggiungere che grazie all'abbondante cavalleria a disposizione non occorreva essere dei grandi fenomeni del volante per compiere la prima parte, ovvero farla sbandare, la parte impegnativa era la seconda quando per completare l'esercizio nel modo corretto, la vettura doveva essere "recuperata" girando il volante con gran rapidità e nel modo corretto.


L'ultima prova della fase mattutina è stato il doppio pendolo a bordo della R8 V10, bellissima, rossa e cabrio, più adatta ad un giro sul Lago di Garda o tra le viti delle colline Trentine durante la stagione estiva, rispetto al gelido ghiaccio di Predazzo, ma questi sono dettagli, un' Audi, se dotata della trazione quattro è sempre adatta ad aggredire anche il ghiaccio.

Questa terza fase è stata più impegnativa perchè da svolgere sul filo del gas, dosandolo in modo appropriato per far compiere alla vettura gli esatti spostamenti richiesti dall'istruttore, che non ha risparmiato giuste bacchettate quando non ci si comportava nel modo corretto.

Terminata la fase mattutina ci siamo spostati per il pranzo in un ristorante vicino al circuito, l'atmosfera ovviamente è stata condita dalle impressioni sulle attività appena svolte e sui diversi pareri in merito al nostro grande amore, il marchio Audi, spaziando dal confronto sull'evoluzione dei modelli negli anni al discorrere sul suo impegno nel motorsport italiano ed europeo di cui Audi Sport Italia è indubbiamente regina.

Nel pomeriggio è arrivata la fase più impegnativa, due esercizi per niente semplici, nel primo venivano impiegate le due RS5 e la RS4 b8 e si doveva compiere un 8, mentre il secondo nel quale veniva impiegata la R8 si doveva farla girare attorno ad un birillo centrale.

Il primo dei due esercizi è stato di fatto l'unione della seconda e terza prova della mattina, non semplice, visto che era tutto concatenato e l'uscita dalla curva precedente doveva essere già funzionale alla successiva che si sarebbe affrentata in uno spazio ristretto, quindi il rischio di essere in ritardo era elevato, ma ascoltando gli istruttori e compiendo le giuste azioni se ne veniva fuori, nonostante ci si trovasse in una situazione non di certo comune.

L'ultimo esercizio a bordo della R8 si è dimostrato più complesso nella fase iniziale, o meglio se si capiva come "domare" la vettura nel modo corretto il resto veniva da sè e lo spettacolo era assicurato!!!

Cosa aggiungere? E' fondamentale comprendere come l' Audi quattro Experience permetta di toccare con mano quante insidie ci possano essere sui fondi scivolosi e quanto la tecnologia di cui sono dotate le vetture moderne ci possa aiutare; resta il fatto che la tecnologia ci può certamente aiutare ad uscire da situazioni di pericolo, ma poter vivere in prima persona, in assoluta sicurezza, come in questo caso le reazioni ed il comportamento del veicolo ci fa ragionare su quali comportamenti adottare in caso di necessità, azioni che se ripetute più e più volte entrano nell'automatismo...sperando sempre di non doverle mai sfruttare su strada nella guida di tutti i giorni.

Beh in tutta sincerità c'è un altro scontato effetto che deriva da una giornata di questo tipo...la conferma di un amore, la RS4 b8 è semplicemente fantastica e resta, parere personale, un'icona tra le vetture a quattro anelli.
Certamente non passa inosservata rispetto ad una semplice A4 ma non risulta neanche appariscente come una RS5 o R8, insomma riesce quasi a mimetizzarsi come una semplice giardinetta ma al momento del bisogno non soffre di soggezione in quanto a potenza.

JNS