Prealpi Master Show 2017

Prealpi Master Show 2017
Andrea ZIPPO Zivian, Fabio Ceschino - Audi quattro - fotografia gentilmente concessa da Marco Forese

martedì 29 marzo 2016

Equipaggi d'eccezione per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli 2016

Ormai si sta esaurendo l'attesa per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, che prenderà il via domenica 17 Aprile alle ore 9 dal piazzale del Castello Superiore di Marostica e che vedrà impegnate oltre 40 vetture su un percorso turistico ed enogastronomico di circa 300 km. L'itinerario prescelto attraverserà alcuni luoghi incantevoli delle province di Vicenza, Belluno e Treviso, per poi concludersi presso la magnifica Villa Trissino Marzotto, dopo aver toccato il centro storico di Vicenza e Montecchio Maggiore.


Numerosi sono gli appassionati che si sono dati appuntamento a questa Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, ovviamente la fanno da padrone gli iscritti dell' Audi Sport Club - Italia, organizzatore dell'evento, accomunati dalla stessa passione, supereranno le Alpi anche 4 equipaggi dell' Audi Club Grusch, provenienti dalla Svizzera ed un equipaggio dell' NSU Club Italia ed aderente al progetto MITE su una NSU 1000 C del 1971.
La carovana sarà arricchita da appassionati dei motori su vetture di altri marchi, la compagine più numerosa sarà quella delle Lancia che saranno quattro: un' Aprilia del 1949, una Fulvia Sport del 1971 e due Lancia Delta integrale del 1987 e 1988.

Si ripresenteranno tre dei quattro detentori dei titoli della prima edizione: il vincitore assoluto della passata edizione: Getulio Ferri, che sostituirà la Lancia Flavia Zagato della precedente edizione con un' Alfa Romeo Junior 1300 Zagato, la coppia Bellotto-Bellenzer che nella prima edizione è stato il miglior equipaggio femminile su Audi Cabriolet del 1997 e la coppia Antonini-Trevisani su Audi S2 coupè del 1992 detentrice del Trofeo Autovega, come miglior equipaggio a bordo di un'Audi.


Due inoltre gli equipaggi della Scuderia Palladio presenti alla manifestazione: la coppia Cabalisti-Giaretta su una Fiat 500 del 1972 e la collaudata coppia Peruzzi-Zanovei su una Ford Sierra Cosworth del 1990. Da sottolineare che la Scuderia Palladio è la più vecchia Scuderia d'Italia ancora in attività ed è un fondamentale supporto logistico della manifestazione.





Tra gli equipaggi oltre ai numerosi appassionati, con vetture storiche e moderne, vi saranno personaggi di tutto rispetto del mondo dei motori a quattro anelli:

Tamara Vidali, vincitrice del Campionato Italiano Turismo nel 1992 e già madrina della prima edizione, navigata dal pluricampione del mondo rally e storico navigatore di Walter Röhrl, Christian Geistdörfer apriranno la carovana con il numero 1.






Subito dopo di loro partirà la vettura dell'ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza navigato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari.

Con il numero 3 li seguirà una coppia d'eccezione, Pierantonio Vianello, responsabile vendite per Audi Italia assieme ad Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, che tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio di Ingolstadt sia a livello nazionale che internazionale.

foto concessa da Photo 4 srl

Aldo Riva, su una rara Alfa Romeo 8c Competizione, che partirà assieme alla moglie Paola Matteassi ad un minuto da loro è stato proprio un artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, aggiudicandosi su un' Audi 90 quattro il Campionato Africano FIA del 1992, conquistando il rally del Burundi, già vinto nel 1991, Zimbabwe e Zambia.






foto concessa da Marco Forese
Con il numero 5 lasceranno Marostica la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.






Potete quindi comprendere facilmente come il panorama dei partecipanti sia particolarmente eterogeneo ma siano tutti comunemente appassionati dalla passione per i motori.
Ora non resta che attendere le ore 9 di domenica 17 Aprile per dare il via al divertimento e trascorrere una giornata tra belle strade, passione, buon cibo, alla scoperta di luoghi ai più sconosciuti.




JNS






 

venerdì 11 marzo 2016

Anche l' Audi quattro historic rally team si aggiunge alla carovana del 17 Aprile!!!

Si allunga la lista degli ospiti illustri legati a filo doppio con il mondo dei quattro anelli presenti alla Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli del 17 Aprile 2016.

foto gentilmente concessa da Marco Forese
Dopo la riconferma di Tamara Vidali che formerà l'equipaggio di testa con Christian Geistdörfer, anche la collaudata coppia dell' Audi quattro historic rally team: Andrea "Zippo" Zivian e Fabio Ceschino saranno presenti all'evento firmato Audi Sport Club Italia.

La coppia dell' Audi quattro historic rally team, proprio in questi giorni ricomincia a calcare l'asfalto delle prove speciali, infatti è impegnata nel primo appuntamento della stagione dei rally storici: la Sesta edizione dell' Historic Rally Vallate Aretine, a bordo dell'ormai nota Audi quattro gruppo 4, che come abbiamo potuto ammirare al Prelpi Master Show ad ogni passaggio ci catapulta nei gloriosi anni '80, per la gran parte degli appassionati la "Golden Age" di questa disciplina!!!
 

Proprio per questo, per noi appassionati, è un vero piacere avere come ospite un equipaggio che corre ancora nel solco segnato da Audi e dal visionario Ferdinand Piëch, tra i primi a credere nell'efficacia della trazione quattro e fermamente convinto che le vetture utilizzate da Audi Sport nelle competizioni dovessero essere quanto più simili possibili alle vetture utilizzate comunemente, tutti i giorni, dai clienti della casa di Ingolstadt.




Per chi avesse storto il naso pensando che gli anni '80 ormai siano preistoria in campo motoristico, gustatevi questo video che vede la recentissima RS3 alle prese con l' Audi quattro gruppo 4 proprio dell' Audi quattro historic rally team.

Buona visione ed in bocca al lupo a Zippo e Ceschino per il loro rally di questo fine settimana!!!






JNS





domenica 6 marzo 2016

Conferme e sorprese per la seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli

Le Strade Dei quattro Anelli si avvicinano, manca infatti meno di un mese alla chiusura delle iscrizioni per la seconda edizione che si svolgerà domenica 17 Aprile 2016 tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso, con partenza dal panoramico piazzale del Castello Superiore di Marostica ed arrivo in piazza Marconi a Montecchio Maggiore.



Con grande piacere ed un pizzico di orgoglio possiamo riconfermare la presenza di Tamara Vidali, che senza esitazioni ha accettato anche quest'anno di essere madrina dell'evento.
 
La Vittoria di Walter Röhrl e Christian Geistdörfer al rally di Monte Carlo del 1984 su Audi quattro


In coppia con lei ci sarà un navigatore d'eccezione, un altro Socio onorario ed Amico, con la A decisamente Maiuscola, dell' Audi Sport Club, Christian Geistdörfer che anche se non ha certamente bisogno di presentazioni, è sempre bene ricordare che è stato due volte campione del mondo rally in coppia con Walter Röhrl nel 1980 con la Fiat 131 Abarth e nel 1982 con la Opel Ascona 400 e sempre la stessa coppia vincente ha conquistato quattro vittorie nel Rally di Monte Carlo nel 1980, 1982, 1983 e 1984.

L'anno scorso la famosa pilota trevigiana, che tanti successi ha raccolto sia con l' Alfa Romeo, vincendo il Campionato Italiano Turismo nel 1992, sia con la casa di Ingolstadt, correndo negli anni '90 con l'indimenticabile Audi A4 quattro, aveva composto un equipaggio tutto femminile con l'amica Nicoletta a bordo di una ruggente Audi R8 plus, dotata di un poderoso V10 da 5.2 litri, gentilmente messa a disposizione da Audi Italia.

Al momento non possiamo svelarvi su quale vettura quest'anno verrà posto il numero "1", ma non disperate, vi basterà attendere i prossimi aggiornamenti in cui scoprirete altre sorprese in vista del 17 Aprile!!!

JNS

mercoledì 2 marzo 2016

L' Audi Sport Club - Italia al Crespadoro Historic 2016 su Audi Porsche RS2

Domenica 28 Febbraio l' Audi Sport Club - Italia con l'equipaggio composto dalla coppia Spiller - Zordan è stato impegnato col numero 97 nella seconda edizione del Crespadoro Historic, gara di regolarità organizzata dal Rally Club Team Isola Vicentina, svoltasi tra le strade di Trissino, Chiampo, Valdagno ed ovviamente Crespadoro.















Il meteo non ha certamente aiutato, abbondante pioggia e tratti nebbiosi non si sono certi fatti desiderare, ma in ogni caso l'evento non ne ha risentito, le belle ed avvincenti strade a cavallo tra la provincia di Vicenza e Verona in condizioni difficili diventano ancora più affascinanti e visto che la coppia era a bordo di un' Audi-Porsche RS2, il fondo a tratti sdrucciolevole non è stato certamente un problema, anzi pane per i denti della trazione quattro.







L'equipaggio si è ritirato al termine della quarta prova, ma come si sa in questi casi non conta il risultato ma il divertimento che ovviamente non è mancato, ora l'appuntamento è per la prossima impresa in merito alla quale vi terremo ovviamente aggiornati!!!








JNS

sabato 6 febbraio 2016

Trazione quattro, cavalli in abbondanza e ghiaccio...questo è l' Audi quattro Experience!

Cosa può pretendere di più un appassionato Audi se non di trovarsi al centro del connubio: trazione quattro, cavalli in abbondanza e ghiaccio?!


Indubbiamente NULLA, ma non è una richiesta inesaudibile, anzi tutto questo ha un nome vero e proprio, si chiama Audi quattro Experience e noi dell' Audi Sport Club - Italia domenica 24 Gennaio siamo stati a Predazzo per viverlo in prima persona!



Ci siamo ritrovati con gli altri partecipanti nella località trentina attorno alle 9, la temperatura era bella fresca, nettamente al di sotto degli 0°, la pista attrezzata per gli esercizi liscia come una lastra di marmo, noi come gli altri partecipanti, in totale 19, eravamo già bramosi di graffiare il ghiaccio e scalpitavamo durante il briefing iniziale, mentre tre dei quattro istruttori scaldavano i motori delle Audi che di lì a pochi minuti sarebbero state a nostra disposizione.







Terminato il briefing iniziale, curato da Max, uno degli istruttori, nel quale ci ha illustrato il corretto posizionamento di guida, il funzionamento delle dotazioni obbligatorie delle vetture, come ABS ed ESP, ora rinominato ESC ed il programma della giornata è arrivato il momento di salire in auto. A nostra disposizione un' Audi RS4 b8, due RS5 ed una TT; a turno abbiamo fatto un paio di giri del tracciato per capire le condizioni di aderenza, particolarmente critiche visto il terreno completamente ricoperto dal ghiaccio.





Questi primi giri ci hanno permesso di comprendere anche su un percorso semplice e non esagerando con il gas quanto conti l'aderenza sul comportamento del veicolo seppur dotato di una trazione integrale, come nel nostro caso.

Successivamente siamo stati divisi in tre gruppi per poter compiere diversi esercizi, il nostro gruppo subito dopo il ristoratore coffee break ha iniziato testando gli effetti dell' ABS sulla neve a bordo di una TT con trazione anteriore e cambio manuale. Il dover evitare in frenata dei birilli posti sulla nostra traiettoria ci ha permesso di capire quanto questo strumento di sicurezza attiva possa essere importante per evitare un ostacolo soprattutto in condizioni di scarsa e nel nostro caso scarsissima aderenza.







Subito dopo questa prima prova ci siamo spostati nell'area dedicata alla controsterzata, a nostra disposizione la RS4 b8 ed una delle due RS5 cabrio, che dovevamo far sbandare "di potenza" dopo aver inserito in curva l'anteriore nel modo opportuno e successivamente riprendere controsterzando.
Questo è stato l'esercizio più divertente, perchè come è scontato, cosa c'è di più appagante di far partire il sedere...ops volevo dire retrotreno di una vettura per poi recuperlo?! Inoltre è da aggiungere che grazie all'abbondante cavalleria a disposizione non occorreva essere dei grandi fenomeni del volante per compiere la prima parte, ovvero farla sbandare, la parte impegnativa era la seconda quando per completare l'esercizio nel modo corretto, la vettura doveva essere "recuperata" girando il volante con gran rapidità e nel modo corretto.


L'ultima prova della fase mattutina è stato il doppio pendolo a bordo della R8 V10, bellissima, rossa e cabrio, più adatta ad un giro sul Lago di Garda o tra le viti delle colline Trentine durante la stagione estiva, rispetto al gelido ghiaccio di Predazzo, ma questi sono dettagli, un' Audi, se dotata della trazione quattro è sempre adatta ad aggredire anche il ghiaccio.

Questa terza fase è stata più impegnativa perchè da svolgere sul filo del gas, dosandolo in modo appropriato per far compiere alla vettura gli esatti spostamenti richiesti dall'istruttore, che non ha risparmiato giuste bacchettate quando non ci si comportava nel modo corretto.

Terminata la fase mattutina ci siamo spostati per il pranzo in un ristorante vicino al circuito, l'atmosfera ovviamente è stata condita dalle impressioni sulle attività appena svolte e sui diversi pareri in merito al nostro grande amore, il marchio Audi, spaziando dal confronto sull'evoluzione dei modelli negli anni al discorrere sul suo impegno nel motorsport italiano ed europeo di cui Audi Sport Italia è indubbiamente regina.

Nel pomeriggio è arrivata la fase più impegnativa, due esercizi per niente semplici, nel primo venivano impiegate le due RS5 e la RS4 b8 e si doveva compiere un 8, mentre il secondo nel quale veniva impiegata la R8 si doveva farla girare attorno ad un birillo centrale.

Il primo dei due esercizi è stato di fatto l'unione della seconda e terza prova della mattina, non semplice, visto che era tutto concatenato e l'uscita dalla curva precedente doveva essere già funzionale alla successiva che si sarebbe affrentata in uno spazio ristretto, quindi il rischio di essere in ritardo era elevato, ma ascoltando gli istruttori e compiendo le giuste azioni se ne veniva fuori, nonostante ci si trovasse in una situazione non di certo comune.

L'ultimo esercizio a bordo della R8 si è dimostrato più complesso nella fase iniziale, o meglio se si capiva come "domare" la vettura nel modo corretto il resto veniva da sè e lo spettacolo era assicurato!!!

Cosa aggiungere? E' fondamentale comprendere come l' Audi quattro Experience permetta di toccare con mano quante insidie ci possano essere sui fondi scivolosi e quanto la tecnologia di cui sono dotate le vetture moderne ci possa aiutare; resta il fatto che la tecnologia ci può certamente aiutare ad uscire da situazioni di pericolo, ma poter vivere in prima persona, in assoluta sicurezza, come in questo caso le reazioni ed il comportamento del veicolo ci fa ragionare su quali comportamenti adottare in caso di necessità, azioni che se ripetute più e più volte entrano nell'automatismo...sperando sempre di non doverle mai sfruttare su strada nella guida di tutti i giorni.

Beh in tutta sincerità c'è un altro scontato effetto che deriva da una giornata di questo tipo...la conferma di un amore, la RS4 b8 è semplicemente fantastica e resta, parere personale, un'icona tra le vetture a quattro anelli.
Certamente non passa inosservata rispetto ad una semplice A4 ma non risulta neanche appariscente come una RS5 o R8, insomma riesce quasi a mimetizzarsi come una semplice giardinetta ma al momento del bisogno non soffre di soggezione in quanto a potenza.

JNS

venerdì 22 gennaio 2016

Arriva il 2016 e ci si avvicina alle Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli

Arriva il 2016, è ancora freddo ma l' Audi Sport Club è già pienamente indaffarato in vista degli impegni primaverili, la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli che si svolgerà domenica 17 Aprile, si sta avvicinando in fretta!








Teatro dell'evento le province di Vicenza, Treviso e Belluno, numerosi i chilometri ed i luoghi meno noti che verranno attraversati dai partecipanti; il ritrovo è previsto per le ore 8:00 presso lo splendido Castello Superiore di Marostica (VI) ed alle 9:00 la prima vettura partirà verso il Monte Grappa, immancabile tributo nel centenario della Grande Guerra.





Le vetture sconfineranno successivamente nella provincia di Belluno e toccheranno Feltre per poi ridiscendere verso Valdobbiadene per concludere la prima tappa presso la Cantina F.lli Bortolin; da qui in poi verranno cullati dalle verdi colline trevigiane fino a Vittorio Veneto dove potranno nuovamente riposarsi dalle fatiche del percorso presso la Cantina Bellenda.




Terminata la seconda tappa la carovana rientrerà verso la provincia di Vicenza ripassando per Bassano del Grappa e dirigendosi verso Villa Godi Malinverni a Lugo, arrivo della terza tappa, ormai il più sarà fatto e gli equipaggi lasciata la villa palladiana andranno in direzione del capoluogo berico.





Omaggiata la città palladiana, attraversando Piazza delle Erbe e contrà della Catena, sede dell' Audi Sport Club, le vetture andranno in direzione Arzignano per un ultimo controllo a timbro presso la Concessionaria Autovega e successivamente termineranno l'ultima tappa in Piazza Marconi a Montecchio Maggiore.

Terminate le quattro tappe l'evento si concluderà presso Villa Trissino Marzotto a Trissino, dove si svolgeranno le premiazioni e tutti i partecipanti si troveranno per un rinfresco finale ed un arrivederci alla prossima edizione!




Cosa aggiungere? Affrettatevi a richiedere le modalità d'iscrizione, il termine è il 31 Marzo ed i posti sono limitati!!!

La Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli vi aspetta!!!





martedì 22 dicembre 2015

Audi Sport Track Attack - L' Audi Sport Club c'era!!!



Quando i sogni diventano realtà:
Giornata 8/9-12-15
 
Non avrei immaginato che durante una normalissima giornata di lavoro mi sarebbe capitato di ricevere la chiamata del presidente del mio Club Audi con la domanda: “ Ti va di andare a Vallelunga con le audi?”. La domanda di Stefano ricevette subito risposta affermativa. Pieno di emozione corsi davanti al mio pc a prenotare il freccia rossa diretto a Roma Termini.
4 giorni dopo alle ore 10.00 della mattina ero già sul treno che mi avrebbe portato a Roma. I pensieri durante il viaggio erano tantissimi: ”Chi incontrerò?, Come saranno le auto che mi aspettano? Dovrò prendere appunti su come affrontare il tracciato di Vallunga, che fino ad oggi al massimo ho visto alla Tv o in granturismo?” Insomma tempo di riuscire a finire le domande ed ero già arrivato a destinazione. All’arrivo due ragazzi con in mano un cartello con scritto AUDI SPORT TRACK ATTACK mi aspettavano sorridenti.
Salito sullo Shuttle per l’Hotel ho passato il breve tragitto a conoscere Nicolò, un ragazzo di Milano partito come me in largo anticipo per riuscire a visitare Roma per qualche ora.
Alle 17.30 finalmente arriva Davide con cui continuiamo la nostra passeggiata per la capitale , per far passare il tempo in attesa della cena di benvenuto agli invitati all’evento.
Alle 19.00 io, Davide e Nicolò eravamo davanti all’entrata dell’hotel con gli altri partecipanti in attesa di essere accompagnati con le navette volkswagen al ristorante “molto” di Roma.
L’atmosfera era favolosa, tutti eravamo intenti a scambiarci pareri sulle vetture e non solo. Questo aspetto mi ha colpito tantissimo. Il bello dell’Audi Sport Club è che non c’è la fissa per l’auto, è un piacere che si condivide ma che porta a parlare degli argomenti più svariati.
La cena termina dopo l’intervento di Dindo Capello, che è anche Socio Onorario dell' Audi Sport Club e di Marco Werner alle ore 22.30. E’ ora di tornare in hotel e riposarsi per essere carichi per il giorno dopo.
La notte passa quasi totalmente in bianco per via dell’emozione e solo alle ore 5.30 prendo sonno.   Purtroppo, con mio terrore apro gli occhi e vedo sul mio cellulare l’ora 7:45. Di corsa mi ribalto giù dal letto, mi vesto e alle 7:55 bevo al volo un caffè bollente sulla terrazza del bellissimo hotel dove siamo alloggiati.
La sveglia sarebbe dovuta essere alle 6.30, per avere il tempo di chiudere la valigia appena aperta e di fare colazione tranquilli.
Ore 8.15 partenza per Vallelunga, il viaggio dura circa 30 minuti in cui chiacchiero con i miei oramai colleghi,di hobbies  e passioni varie.
Veniamo ricevuti dal Team Audi Sport che ci divide in tre gruppi: verde, blu e rosso. Io e Davide fortunatamente ci troviamo nello stesso. Ci viene illustrato da Dindo Capello e da Oliver Rudolph gli obbiettivi della giornata e ci vengono presentate le nuove RS6 Performance , RS7 Performance ed audi R8.
Finalmente si sale in macchina: i gruppi come sono divisi hanno tre auto e due persone per ognuna di queste. L’istruttore in prima linea marca il tracciato della pista e noi in ordinata fila indiana con le dovute distanze dobbiamo cercare di seguirlo al meglio. L’aspetto più affascinante è che ogni vettura da noi guidata si trova in contatto radio con l’audi dell’istruttore che dirige ogni lap a regola d’arte.
 Ad ogni giro, la macchina subito dietro l’istruttore Audi si sposta e fa passare davanti la vettura subito dietro di lui e cosi via per tre giri fino a conclusione della prova con la vettura.
Partiamo immediatamente con la RS7 performance e Davide è il primo alla guida. Io mi interesso principalmente a tutti i bottoni che vedo sul cruscotto futuristico della RS7 ed ovviamente li premo.
Il rumore della rs7 è davvero armonioso e la spinta che genera il poderoso 8 Cilindri a V è notevolissima. Come tipo di vettura quello che maggiormente mi colpisce è l’ergonomia dei sedili….favolosi….
Dopo i tre giri di Davide tocca a me guidare, l’emozione di guidare una vettura così è enorme. Di lei mi piace davvero tutto, ma diciamo non vedo l’ora di salire sulla macchina che fino ad oggi ho solo guardano nei depliant: RS6. A me sarebbe andato benissimo la versione “normale” ma la fortuna vuole che i modello disponibile per la giornata sia della serie performance, ossia ben 610 cv e 700Nm di coppia.
La prima cosa che faccio accesa la “mia” rs6 con vernice colore Nardò è accelerare da fermo per semplice gusto di sentirmi sballottato dal suo 8 cilindri da 4 litri.
Dopo questo piccolo preambolo, si riparte a girare per la pista di Vallelunga seguendo RS6 in pole che ad ogni giro aumenta il ritmo di marcia facendoci capire  come non perdere potenza durante una curva accompagnando la macchina all’ingresso di essa per poi scagliarla ad alta velocità in uscita guadagnando secondi preziosi.
Putroppo anche i giri in circuito con l’RS6 sono finiti e oramai si sono fatte le 12.00 quindi è ora di un break durante il quale a sorte ci viene fatta una sorpresa graditissima del team audi: giro con Rahel Frey su audi TT cup o giro con Mattias Ekström su Audi S1 Rallycroos. A me è capitato il giro con la bravissima pilota Audi e Davide è stato uno dei prescelti a girare con la mostruosa S1.
Sono le 13.30 e dopo esserci scambiati pareri sulle vetture fino ad ora provate,  si riparte a girare con la top di gamma Audi a livello di prestazioni: la R8 plus. Seduto al suo interno che rispetto alle altre è molto più spartano, la sensazione è quella di essere seduti in un bellissimo kart. Guidati dal nostro istruttore affrontiamo stavolta il tracciato di Vallelunga a velocità che per noi comuni mortali sono già elevate. L’unico pensiero che mi è passato per la testa durante gli ultimi giri con questa favolosa vettura è stato: “speriamo non finisca mai”…ma purtroppo i sogni sono belli se durano poco e così finisce anche il giro sulla R8, una macchina davvero affascinante ma rimango sempre innamorato della RS6!!!
Oramai sono quasi le 16.00 ed io e Davide dobbiamo riprendere la navetta che ci riporterà al treno per poi tornare a casa. Prima di ripartire mi infilo una tuta ignifuga ovviamente marcata Audi e salgo con Rahel Frey per provare le emozioni di girare in pista con un vero Pilota.
Allacciata la cintura  a 5 punti si parte per 1 giro da urlo: Ogni curva sembrava sempre troppo vicina, ogni frenata troppo ritardata ed ogni sterzata troppo anticipata eppure, è stato il giro più bello della mia vita. Sono sceso da quella TT con il cuore a 1000 ed il desiderio di non tornare più a casa.
Il viaggio di ritorno è stato all’insegna del sorriso da ebete che si stampa sulla faccia di ogni persona quando è felice e soddisfatta. 

Spero di poter vivere con il mio Club altre favolose esperienze come quella appena trascorsa.

RB