Auto e Moto d'Epoca 2017

mercoledì 20 aprile 2016

Buona la Prima ma meglio ancora la Seconda edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli"

Si è conclusa domenica sera la Seconda edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli", evento organizzato dall' Audi Sport Club - Italia tra le province di Vicenza, Belluno e Treviso.
Al via dal piazzale del Castello Superiore di Marostica oltre quaranta equipaggi, di cui oltre la metà a bordo di vetture marchiate con i quattro anelli, modelli che andavano a coprire la storia della casa di Ingolstadt dalla fine degli anni '70 fino ai giorni nostri.
La composizione infatti per un appassionato del marchio offriva molte curiosità, si poteva ammirare una potente e grintosa Audi Porsche RS2 del 1994 dotata di ben 315 cavalli oppure una rara Audi 100 Avant del 1979, si spaziava dalle potenti RS moderne: RS3, RS4 ed RS6, alle più tranquille Audi Cabriolet del 1997 o Audi A4 cabrio, ideali per una passeggiata tra le strade collinari.
Numerosi anche gli altri modelli presenti, che andavano a coprire quasi interamente la gamma Audi, dimostrazione dell'ampio spettro di interesse per la manifestazione da parte degli appassionati.

Il primo equipaggio su una bellissima Audi RS4 b8, messa a disposizione dalla Concessionaria Autovega, ha lasciato il piazzale alle ore 9:00 con la madrina Tamara Vidali, campionessa del Campionato Italiano Turismo nel 1992 con al suo fianco Christian Geistdörfer storico navigatore di Walter Röhrl e pluricampione del mondo, in direzione del Monte Grappa, termine della prima tappa.



Tamara Vidali e Christian Geistdörfer però non sono state le uniche figure di spicco del motorismo italiano ed internazionale alla partenza, dietro di loro sono infatti partiti l' ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza accompagnato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari; Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, scuderia che negli anni tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio dei quattro anelli sia a livello nazionale che internazionale; Aldo Riva artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, che è partito assieme alla moglie Paola Matteassi su una rara Alfa Romeo 8c Competizione e per concludere la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.
 
Gli equipaggi sono quindi partiti a distanza di un minuto l'uno dall'altro, lasciandosi alle spalle la città murata di Marostica, attraversando Bassano, per poi inerpicarsi alla volta del Monte Grappa.

Il meteo fortunatamente è stato clemente alla partenza, una brutta sorpresa invece è stato l'arrivo al Rifugio Bassano dove la temperatura rigida, 5 gradi, il vento incessante e le nuvole basse l'hanno fatta da padrone, rovinando purtroppo lo splendido panorama che si gode da oltre 1500m.

Terminata la prima parte gli equipaggi sono ripartiti verso la Marca Trevigiana, passando per il feltrino e raggiungendo la Cantina Bortolin di Valdobbiadene che ha offerto la propria ospitalità come termine della seconda tappa.

Qui gli equipaggi si sono potuti ricompattare e riposare usufruendo di un secondo ristoro, dove con moderazione hanno potuto degustare le specialità della cantina e godersi l'impareggiabile vista sulle distese di vigneti.









Le vetture si sono rimesse in moto verso Vittorio Veneto attraversando il verde dei vigneti del trevigiano e godendosi le strade collinari alla volta della Cantina Bellenda, dopo aver fatto un controllo a timbro in un luogo incantevole come il Molinetto della Croda, che ha lasciato a bocca aperta tutti i partecipanti.







Presso la Cantina Bellenda, termine della terza tappa si è svolto un secondo "riordino", così da consentire ad i partecipanti di usufruire dell'ospitalità della cantina ed assaggiare le specialità del territorio messe loro a disposizione, sotto ad un timido sole che finalmente iniziava a fare capolino tra le nuvole.








 























Subito dopo l'orario di pranzo la carovana ha lasciato la Marca per dirigersi verso il vicentino ed approdare successivamente nel cuore di Vicenza al cospetto della Basilica Palladiana, in Piazza delle Erbe, sotto una debola pioggia primaverile.

Imperdibile lungo il percorso la deviazione per ammirare il Tempio del Canova a Possagno e successivamente toccare Villa Godi Malinverni di Lugo per il quarto controllo orario prima dell'approdo nel cuore della città berica.


Lasciata Vicenza, ormai a metà pomeriggio la carovana è stata accolta in piazza Marconi, cuore di Montecchio Maggiore, comune che anche quest'anno generosamente ha offerto il suo supporto all'evento, stavolta ospitando l'arrivo della manifestazione.










Terminata la parte cronometrata, la quarantina di vetture dopo aver toccato la Concessionaria Autovega di Arzignano, si sono dirette verso il rinfresco finale in Villa Trissino Marzotto a Trissino attraversando in un atmosfera da favola il parco ed ammirando la villa inferiore, ristrutturata a metà dell'800 come rudere scenografico come si usava secondo la moda romantica dell'epoca. 











Le auto sono state ordinatamente posteggiate nel giardino interno, i partecipanti hanno potuto riincontrarsi dopo il percorso di quasi 300 chilometri, tra montagne, boschi, colline e vigne, godendosi il rinfresco finale all'interno della stanza degli arazzi e scambiandosi impressioni sulla giornata prima del momento delle premiazioni.

Premiazioni che hanno visto come protagonisti quattro equipaggi, dato che due di essi hanno conquistato ben due premi ciascuno.

Il miglior equipaggio vicentino è stata la coppia a bordo dell' Alfa Romeo junior Zagato del 1972, che con il pilota Getulio Ferri, del Zagato Car Club, primo assoluto nella prima edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli", navigato dall'amico Gigi Bonelli ha conquistato così il Trofeo Brain Onlus.

Il miglior equipaggio femminile è stata la coppia Bellotto - Bellenzer, dell' Audi Sport Club, che nuovamente su Audi Cabriolet ha bissato la vittoria dell'anno scorso,  conquistando così il Trofeo Rosa.

La ferrata coppia si è anche imposta nel Trofeo Autovega, messo in palio tra tutti gli equipaggi a bordo di un' Audi, mantenendo così all'interno del Club il trofeo che l'anno scorso è andato alla coppia Antonini - Trevisani su Audi S2 coupè del 1992, che all'ultimo hanno dovuto purtroppo dare forfait.

La classifica assoluta ha visto sul gradino più basso del podio un altro Socio dell'Audi Sport Club, Stefano Cavajoni, assiduo frequentatore dei Safari Africani negli anni passati, navigato dalla moglie Daniela Torbini che su una bellissima Mercedes 500SL del 1988 ha conquistato la terza posizione.

Subito prima di loro si è  piazzata la coppia Ferri - Bonelli, che così oltre a portare a casa il Trofeo Brain Onlus, come miglior equipaggio berico, si è potuta fregiare anche del secondo posto assoluto.

Il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla coppia Sandro Martini ed Elisa Moscato che su una bellissima NSU 1000 C del 1971 si sono imposti sugli altri equipaggi non fallendo nessun controllo orario. 
La particolarità di questo equipaggio è che oltre ad essere i portacolori di un Club "cugino", l' NSU Club Italia, fanno anche parte del Progetto MITE cioè il pilota è navigato da un navigatore non vedente o ipovedente che grazie ad un road-book in braille o ingrandito legge le note.



Terminate le premiazioni non è rimasto che il tempo per i saluti ed i ringraziamenti a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione dell'evento, in primis alla Scuderia Palladio che si è occupata con i suoi ragazzi della gestione delle varie tappe, ad SOS Vino che ci segnala i luoghi adatti alla manifestazione ed alla Concessionaria Autovega che da anni supporta le iniziative dell'Audi Sport Club - Italia e che anche in questa occasione non ha esitato a rispondere con entusiasmo all'iniziativa!

Non resta altro da aggiungere se non darsi appuntamento alla prossima edizione de "Le Strade Dei quattro Anelli" nella primavera del 2017, per scoprire nuove strade, nuovi itinerari e luoghi noti e meno noti per passare una giornata di divertimento tra motori, amici e splendidi paesaggi.


Trofeo BRAIN onlus - Migliore equipaggio vicentino - Ferri Bonelli su Alfa Romeo Junior Zagato 1,3

Trofeo Rosa - Miglior equipaggio femminile - Bellotto Bellenzer su Audi cabriolet

Trofeo AUTOVEGA - Miglior equipaggio su un' Audi - Bellotto Bellenzer su Audi cabriolet

Secondo Posto - Ferri Bonelli su Alfa Romeo Junior Zagato 1,3

Primo Posto - Martini Moscato su NSU 1000 C
Cogliamo l'occasione per ringraziare per la disponibilità e supporto:

- la Regione Veneto,
- il Comune di Vicenza,
- il Comune di Marostica,
- il Comune di Montecchio Maggiore
- la Polstrada di Vicenza.
 
Tombi Davide - opere edili




Nessun commento:

Posta un commento