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martedì 29 marzo 2016

Equipaggi d'eccezione per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli 2016

Ormai si sta esaurendo l'attesa per la Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, che prenderà il via domenica 17 Aprile alle ore 9 dal piazzale del Castello Superiore di Marostica e che vedrà impegnate oltre 40 vetture su un percorso turistico ed enogastronomico di circa 300 km. L'itinerario prescelto attraverserà alcuni luoghi incantevoli delle province di Vicenza, Belluno e Treviso, per poi concludersi presso la magnifica Villa Trissino Marzotto, dopo aver toccato il centro storico di Vicenza e Montecchio Maggiore.


Numerosi sono gli appassionati che si sono dati appuntamento a questa Seconda edizione de Le Strade Dei quattro Anelli, ovviamente la fanno da padrone gli iscritti dell' Audi Sport Club - Italia, organizzatore dell'evento, accomunati dalla stessa passione, supereranno le Alpi anche 4 equipaggi dell' Audi Club Grusch, provenienti dalla Svizzera ed un equipaggio dell' NSU Club Italia ed aderente al progetto MITE su una NSU 1000 C del 1971.
La carovana sarà arricchita da appassionati dei motori su vetture di altri marchi, la compagine più numerosa sarà quella delle Lancia che saranno quattro: un' Aprilia del 1949, una Fulvia Sport del 1971 e due Lancia Delta integrale del 1987 e 1988.

Si ripresenteranno tre dei quattro detentori dei titoli della prima edizione: il vincitore assoluto della passata edizione: Getulio Ferri, che sostituirà la Lancia Flavia Zagato della precedente edizione con un' Alfa Romeo Junior 1300 Zagato, la coppia Bellotto-Bellenzer che nella prima edizione è stato il miglior equipaggio femminile su Audi Cabriolet del 1997 e la coppia Antonini-Trevisani su Audi S2 coupè del 1992 detentrice del Trofeo Autovega, come miglior equipaggio a bordo di un'Audi.


Due inoltre gli equipaggi della Scuderia Palladio presenti alla manifestazione: la coppia Cabalisti-Giaretta su una Fiat 500 del 1972 e la collaudata coppia Peruzzi-Zanovei su una Ford Sierra Cosworth del 1990. Da sottolineare che la Scuderia Palladio è la più vecchia Scuderia d'Italia ancora in attività ed è un fondamentale supporto logistico della manifestazione.





Tra gli equipaggi oltre ai numerosi appassionati, con vetture storiche e moderne, vi saranno personaggi di tutto rispetto del mondo dei motori a quattro anelli:

Tamara Vidali, vincitrice del Campionato Italiano Turismo nel 1992 e già madrina della prima edizione, navigata dal pluricampione del mondo rally e storico navigatore di Walter Röhrl, Christian Geistdörfer apriranno la carovana con il numero 1.






Subito dopo di loro partirà la vettura dell'ex Direttore di Audi Italia Antonio Cerlenizza navigato dalla moglie Luciana Dollinar, una coppia esperta viste le numerose partecipazioni al Gran Premio Nuvolari.

Con il numero 3 li seguirà una coppia d'eccezione, Pierantonio Vianello, responsabile vendite per Audi Italia assieme ad Emilio Radaelli, storico navigatore di Michele Cinotto e da decenni responsabile assieme alla moglie ed ex-pilota Roberta Gremignani della scuderia Audi Sport Italia, che tante soddisfazioni ha regalato agli appassionati del marchio di Ingolstadt sia a livello nazionale che internazionale.

foto concessa da Photo 4 srl

Aldo Riva, su una rara Alfa Romeo 8c Competizione, che partirà assieme alla moglie Paola Matteassi ad un minuto da loro è stato proprio un artefice delle vittorie internazionali di Audi Sport Italia, aggiudicandosi su un' Audi 90 quattro il Campionato Africano FIA del 1992, conquistando il rally del Burundi, già vinto nel 1991, Zimbabwe e Zambia.






foto concessa da Marco Forese
Con il numero 5 lasceranno Marostica la coppia Zivian - Ceschino dell' Audi quattro historic rally team, che tengono alto l'onore dei quattro anelli nel Campionato dei rally storici su un' Audi quattro gruppo 4 e che ad ogni passaggio fanno rivivere i gloriosi rally degli anni'80.






Potete quindi comprendere facilmente come il panorama dei partecipanti sia particolarmente eterogeneo ma siano tutti comunemente appassionati dalla passione per i motori.
Ora non resta che attendere le ore 9 di domenica 17 Aprile per dare il via al divertimento e trascorrere una giornata tra belle strade, passione, buon cibo, alla scoperta di luoghi ai più sconosciuti.




JNS






 

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